Jorge: il motore? Come il vecchio

Lorenzo rimanda le modifiche al propulsore: "lo riproverò ad Aragon, poi deciderò"

Share


Lorenzo si aggira sorridente per il paddock, negli occhi coperti dagli occhiali scuri ha ancora le immagini della vittoria di ieri. Non è preoccupato per essere stato oggi l’ultimo dei piloti Yamaha in classifica, 8° con il tempo di 1’42”653, a 6 decimi abbondati da Dovizioso. “La nostra moto va bene” assicura Jorge al termine di 51 giri sulla pista del Montmelò. Però si può sempre migliorare e il tallone d’Achille è la potenza, inferiore a quella della rivale Honda. Per cercare di ridurre lo svantaggio qui gli ingegneri di Iwata hanno portato un nuovo propulsore che “sulla carta avrebbe dovuto essere più potente del precedente” assicura il maiorchino.

In pratica, invece?

Non mi sembra che ci sia tutta questa differenza. La velocità massima in rettilineo non è cambiata, ha degli aspetti migliori e altri peggiori, non è un passo avanti in assoluto”.

Hai già deciso se lo userai a Silverstone?

Non ancora, ad Aragon cercheremo di migliorarlo lavorando anche sull’elettronica e poi valuteremo meglio la situazione”.

Ti aspettavi un grande passo avanti?

Con il motore non si può certo togliere mezzo secondo al giro, per quello bisogna rifare l’intera moto, ma uno o due decimi si possono trovare”.

Il divario con la Honda è così grande?

Su questo tracciato no, perché il rettilineo è dopo una curva da 3ª marcia, abbastanza veloce. Nelle accelerazioni da basse velocità invece, come in Qatar o a Le Mans, la differenza è più marcata”.

Cosa vuoi di più dalla M1?

Velocità massima e accelerazione”.

Ieri Dani Pedrosa si è lamentato di un tuo sorpasso troppo deciso in gara, cosa ne pensi?

L’ho passato due volte, non capisco a quale si sia riferito. Probabilmente al primo dove eravamo molto vicini, ma non troppo. Non ci siamo assolutamente toccati, nessuna scorrettezza”.

Articoli che potrebbero interessarti