Rossi: non è ancora il motore giusto

Bocciato il propulsore provato al Mugello, promosso il nuovo forcellone

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Un Gran Premio tra due test quello a Barcellona per Valentino Rossi che si è asciugato della pioggia di Le Mans sotto il sole del Mugello la scorsa settimana e che proverà anche il lunedì dopo la gara al Montmelò e mercoledì ad Aragon insieme agli altri piloti della MotoGP. Archiviata la gloria bagnata della Francia, in Ducati si sono messi nuovamente al lavoro per migliorare la Desmosedici sull’asciutto che è “il nostro reale obiettivo” specifica Rossi. “Due settimane fa ho avuto un’occasione speciale e rimane la felicità di essere riuscito a sfruttarla al meglio – afferma il Dottore – Adesso dobbiamo avvicinarci a quelli che ci sono subito davanti, le due Yamaha satellite e la Honda di Bautista”. Più realista di un sovrano, lascia da parte improbabili miracoli e si concentra sui decimi da recuperare uno dopo l’altro. Qualcuno potrebbe averlo già trovato fra le colline toscane. “Sono stati due giorni positivi – dice – anche se è sempre difficile sapere quanto grande sia stato il miglioramento quando si gira da soli, lo scopriremo solo domenica in gara”.

Nessuna rivoluzione sotto il cielo del Mugello ma tanti dettagli alcuni dei quali hanno dato i frutti sperati, mentre altri no. Il motore è stato bocciato in coro sia da Valentino che da Hayden che non lo utilizzeranno nel prossimo cambio previsto a Silverstone. “Rimarremmo con quello che abbiamo usato fino ad ora – conferma il biondo di Tavullia – Non ha dato benefici rispetto all’attuale, ma me lo aspettavo. Non sono state fatte grandi modifiche e sapevo che non sarebbero bastate. I cambiamenti più grandi arriveranno a Laguna Seca”. Se il propulsore non ha dato i risultati sperati, il nuovo forcellone in alluminio ha diviso il box. Nicky lo ha accantonato e ha lamento la comparsa del chattering con il nuovo componente, Rossi invece l’ha promosso a pieni voti. “Lo avrò su entrambe le moto a partire da domani” afferma. Anche le novità di elettronica hanno soddisfatto il numero 46: “sono riuscito ad avere un passo più costante e a stressare meno lo pneumatico posteriore”.

Nei test della prossima settimana non avrà nuovi componenti da provare “continueremo a cercare di migliorare la gestione elettronica” spiega. Un lavoro di affinamento costante, in attesa degli interventi più importanti promessi da Filippo Preziosi per fine luglio. “Laguna Seca è il limite che si sono dati per fare debuttare il nuovo propulsore e i programmi sono confermati – continua – Certamente prima di portarlo in gara lo proverò al Mugello, ma non so ancora quando”. Da domani intanto si torna in pista “e vedremo nel confronto diretto con gli altri se siamo riusciti a recuperare qualche decimo – dice Valentino – Questa è una delle mie tre piste preferite del calendario, sia per il tracciato che per l’atmosfera che si respira. L’anno scorso non è stato un weekend facile, dobbiamo cercare di partire meglio fin dal venerdì”. I metereologi danno anche possibilità di pioggia per domenica: “sarebbe un vero peccato” risponde sorridendo il Dottore.

Poi torna serio e dedica le ultime parole alle popolazioni colpite dai recenti terremoti. “Ho tanti amici che abitano in quelle zone – ha detto – offro la mia solidarietà a tutta la gente colpita. Oltre ai danni fisici c’è anche la paura di rientrare in casa, si vive nel terrore. Spero finisca tutto al più presto”.

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