Monza: Il bello, il brutto, il cattivo

I 25 anni della SBK, la non-gara, la polemica sulla gestione e la conferma Kawasaki

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Gli spettatori arrivati a Monza nonostante la minaccia di pioggia - puntualmente arrivata - e l'alto costo del biglietto erano certamente dei veri appassionati della Superbike ed avranno sicuramente trovato motivi di interesse (che sono stati tanti) al di là della delusione delle gare più attese. Il week end monzese non è stato, comunque, privo di spunti.

IL BELLO - E' difficile "partire" con qualcosa di positivo ma la presenza di moltissimi campioni come Merkel, Polen, Fogarty, Bayliss e Chili a Monza è stato decisamente emozionante non solo per i tifosi ma anche per tutti coloro che hanno lavorato e lavorano nel Mondiale Superbike. E' stata un'occasione di ritrovo e di festeggiamento per non dimenticare il passato che rappresenta la Storia.

25 anni SuperbikeIL BRUTTO - L'andamento del programma della Superbike che ha provocato la reazione del pubblico e la delusione degli appassionati. Un insieme di episodi che devono far riflettere e soprattutto devono servire da esperienza affinché non si ripetano.

IL CATTIVO - La polemica che è scoppiata all'interno del Mondiale con l'esclusione  - annunciata da Paolo Flammini, CEO di Infront - di Melandri dai piloti da interpellare in ambito della sicurezza. Altrettanto negativa quella nata tra Infront e il team Effenbert - Liberty Racing in merito alla gestione del Campionato con relativa minaccia da parte del team ceco di lasciare il Mondiale. Auguriamoci che il passare delle ore smorzi i toni della discussione.

LA DELUSIONE - La scelta del sostituto di Lascorz sulla seconda Kawasaki ufficiale. Sergio Gadea non conosceva Monza e non era mai salito sulla Kawasaki Superbike, ma prendere cinque secondi e sette da Fabrizio (migliore nelle qualifiche) non fa pensare ad un gran miglioramento.

Sykes vincitoreL'ERRORE - Quello compiuto da Sylvain Guintoli nel warm up che gli ha impedito di partire nella (mini) gara della Superbike. Aveva la pole position e nelle condizioni di bagnato (o comunque umido) era sicuramente uno dei favoriti.

LA CONFERMA - Che la Kawasaki... c'è. Tom Sykes è costantemente nelle prime posizioni e riesce a stare davanti per molti giri. Da capire, ancora, se il calo che si è visto a metà gara dipenda dal pilota o dal consumo delle gomme sulla "verdone". Potrebbe esserci una prima risposta già domenica prossima a Donington.

LA CURIOSITA' - Un altro figlio d'arte scende in pista. Alla partenza della gara - poi annullata - della KTM c'era Kevin Chili, diciassette anni che sotto la guida di Alessio Aldrovandi - figlio di Pierluigi - sta facendo i primi passi nel mondo delle corse. Domenica prossima, invece, a Misano debutterà in Europa il figlio di Fred Merkel.

Spettatori a MonzaIO L'AVEVO DETTO - Max Biaggi alla Gazzetta dello Sport: "Favorito a Monza? E' dura, ma se piove ho già un'idea..." Qual era?...

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