Jerez sorride a Pedrosa, non a Stoner

Dani negli ultimi 7 anni sempre sul podio, per Casey solo un 3° posto

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Il primo Gran Premio della stagione ha avuto un sapore agrodolce per il team HRC, sia Stoner che Pedrosa sono saliti sul podio ma entrambi hanno mancato il gradino più alto. L’australiano si è dovuto arrendere al dolore all’avambraccio e lo spagnolo ad un Lorenzo veloce e intelligente nella tattica di gara. Casey Stoner ha sfruttato le due settimane di riposo per rimettersi in forma e confida nel fatto che non si ripresenti nel weekend: “ritornato dal Qatar, ho lavorato sul pompaggio dei muscoli del braccio destro di cui ho sofferto in gara e adesso va molto meglio. Abbiamo trattato il problema nello stesso modo di quando si verificò nel 2010 a Silverstone e spero che il dolore non si ripresenti questo fine settimana”.

Jerez non è fra le piste preferite dal campione del mondo, il suo miglior risultato un 3° posto nel 2009, ma il miglior tempo fatto segnare negli ultimi test, sotto il record della pista, potrebbe significare che le cose quest’anno potrebbero cambiare. “In passato non ho mai ottenuto dei bei risultati su questa pista – ammette Stoner - ma il buon passo con cui abbiamo girato a marzo ci rende molto fiduciosi. Per quanto riguarda la moto, ci sono ancora degli aspetti su cui dobbiamo lavorare, in particolare il chattering in entrata e in uscita di curva. Una volta risolti questi problemi, avremo veramente un pacchetto molto competitivo”.

Dani PedrosaDani Pedrosa invece arriva su un circuito che gli ha sempre sorriso, negli ultimi sette anni è sempre salito sul podio e ha vinto nel 2005 e nel 2008. Che la tradizioni continui è più di una speranza e un buon risultato sarebbe un ottimo modo di festeggiare il suo 100 Gran Premio in MotoGP.  “I test precampionato effettuati a Jerez erano stati positivi per noi – ricorda il pilota della Honda -  il feeling con la moto era stato molto buono e non vedo l’ora di correre questo  fine settimana. Dobbiamo restare molto concentrati e fare un ottimo lavoro nelle qualifiche per prendere il via da una buona posizione in griglia. Mi piace molto la pista di Jerez e il supporto dei fan spagnoli è incredibile, spero che le tribune siano piene perché il calore della gente rende l’atmosfera di questo Gran Premio ancora più speciale. Arriviamo carichi dal Qatar, iniziare la stagione con un podio è importante, ma non possiamo rilassarci, così ci prepareremo al meglio per fare un’altra bella gara”.

Se i due piloti dell’ala dorata non avranno novità sulle moto, sulle loro tute ci sarà invece un nuovo sponsor. HRC ha stretto una nuova partnership con Aon Corporation, azienda leader a livello mondiale nel settore della gestione del rischio, servizi di assicurazione e riassicurazione e consulenza per le risorse umane. L’inizio della collaborazione è stato possibile grazie ai rapporti con la Divisione Italiana SRE (Sport Recreation and Entertainment). “Siamo molto orgogliosi di legarci ai Campioni del Mondo in MotoGP e di associarci ad un brand prestigioso come Honda - ha detto Carlo Clavarino, Amministratore Delegato di Aon Italia - condividiamo gli stessi valori, quali l’importanza di raggiungere l’obiettivo prefissato, il valore del lavoro di squadra, lo stesso senso di fair play. La condivisione di questi valori è alla base di questa nuova partnership e prevedo una grande stagione”.

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