CRT a Valencia: le ART si avvicinano

De Puniet a 8 decimi dal giro veloce delle MotoGP nel 2011

A far da contraltare alle pessime prestazioni delle CRT a Sepang, le ART del team Aspar hanno terminato 2 giorni di test al circuito Ricardo Tormo facendo registrare tempi incoraggianti con Randy De Puniet e Aleix Espargaró. Il francese ha migliorato di quasi mezzo secondo rispetto a ieri, facendo registrare un miglior tempo di 1’34.9. Espargaró ha limato invece il proprio personale di oltre un secondo, girando in 1’35.6.

Riscontri cronometrici che lasciano ben sperare, considerando il miglior tempo di 1’34.1 nella gara delle MotoGP la scorsa stagione, che però è stato fatto registrare in condizioni di pista non ottimali. A rigor di cronaca, va sottolineato che anche le ART non hanno avuto vita facile con il meteo.

"Oggi le condizioni sono peggiorate – ha detto De Puniet – Per il freddo e il vento, la pista aveva meno grip rispetto a ieri, e abbiamo faticato di più per trovare il ritmo. Abbiamo comunque migliorato il nostro giro, ma sono convinto che avremmo potuto fare anche meglio. Abbiamo continuato a lavorare sull’elettronica, e anche nella gestione del freno motore e della frizione. Abbiamo raccolto abbastanza informazioni in questi giorni a Valencia per definire il corso da seguire prima dei prossimi test a Jerez".

Aleix Espargaró si è invece focalizzato sulla posizione di guida. “Grazie ad alcuni miglioramenti tecnici, sono riuscito a spingermi più al limite. Ieri mi sono dedicato alla comprensione della moto e oggi ho iniziato a lavorare per migliorare le geometrie. Sono stati fatti molti test sul telaio ed è migliorato più di quanto mi aspettassi. Ci sono ancora tante cose da migliorare, ma abbiamo il vento in poppa".

Dopo la caduta senza conseguenze di ieri, Mattia Pasini ha migliorato di oltre un secondo il proprio miglior tempo, facendo registrare un discreto 1'36.7 in sella alla ART del team Speed Master.

Segnali incoraggianti per le 'cugine' della Aprilia RSV-4, in attesa di un vero confronto con i prototipi di Honda, Yamaha, e Ducati.


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