Marinelli: ""Checa dovrà faticare"

Il maggior peso della 1198 comporterà un maggior sforzo per lo spagnolo

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Non è stato un inverno di riposo per Ernesto Marinelli, l'ingegner responsabile del progetto Superbike della Ducati. Infatti oltre allo sviluppo in ottica sportiva della nuova 1200 Panigale, il tecnico emiliano ha dovuto risolvere il problema del nuovo peso regolamentare sulla "vecchia" 1198.

"C'è tanto da fare. - ci ha detto a Verona, dove lo abbiamo incontrato in occasione del  Motor Bike Expo - Siamo stati piacevolmente sorpresi dal successo che ha incontrato la 1200 e che ora si sta riflettendo anche sulla parte sportiva. Infatti, oltre che per l'uso nella Superstock, ci viene richiesta anche per alcuni campionati Superbike che adottato regolamenti vicini alla STK tipo Francia, Gran Bretagna e anche dal Sudafrica".

Ma forse il lavoro più "delicato" è stato quello di appesantire la 1198 cercando di... limitare i danni.

"La nostra  moto - prosegue Marinelli - è stata progettata per pesare 168 kg, poi scesi a 165 ed ora li abbiamo portati a 171. Se si considera che la moto di serie pesa 174 kg in ordine di marcia, viene da se che è una contraddizione il fatto di dover appesantire una moto che su strada è più leggera! Per recuperare i sei chili necessari, innanzitutto abbiamo adottato il motorino di avviamento che può essere anche d'aiuto con la moto unica visto che in caso di caduta consente di poter tornare ai box riducendo il tempo di riparazione. Poi siamo intervenuti sull'impianto di scarico togliendo un po' di titanio, consentendoci di influire sul baricentro. E poi abbiamo adottato zavorre modulari che saranno utilizzate per l'intervento definitivo perché puoi fare qualsiasi calcolo ma la moto la devi tarare solo alla prima gara".

Marinelli ai box- Il maggior peso quanto influirà sulle prestazioni?

"Il peso influisce su tutto: frenata, accelerazione, maneggevolezza, ecc. Ed è questa la prima questione importante poi c'è la comparazione con le quattro cilindri: prima potevano pesare 162 kg contro i nostri 165 ma non tutte le 4 pesavano cosi. Oggi le pluricilindriche pesano tutte 165 e noi invece 171. Vedremo in termini pratici cosa significherà. In pista, però, credo che dovranno essere i piloti a compensare."

- A proposito di piloti, Checa ha già girato con la nuova configurazione?

"Carlos ha girato a Jerez il giorno prima delle prove MotoGP: non ci sono riferimenti, faceva freddo e lui era fermo da due mesi. La prima sensazione che mi ha riferito è che sarà più faticosa da guidare".

- Ma la "vecchia" 1198 vi da ancora soddisfazioni visto che ce ne saranno sette in griglia...

"Questo ci fa un enorme piacere. - sorride Marinelli - Aver confermato i nostri team ed aver riportato a casa un team come quello di Carli con uno sponsor importante come Pata testimonia la fiducia e la familiarità che c'è intorno a Ducati. Abbiamo dimostrato di non fare differenze e di mettere a disposizione di tutti la nostra tecnologia".

- Partirà comunque anche l'avventura con la nuova 1200.

"In Superstock abbiamo il team Barni che raddoppia la sua presenza schierando Eddi La Marra e Lorenzo Savadori, mentre il team Liberty a fianco del canadese Mc Cormick potrebbe schierare Federico Sandi".

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