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SBK: Vince Melandri, cade Biaggi

Bella vittoria del ravennate, mentre Max sfortunato finisce a terra

SBK: SBK: Vince Melandri, cade Biaggi

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C'è qualche strana maledizione in questa stagione per Max Biaggi. Il Corsaro era riuscito a contenere i danni in gara 1 ma in gara 2 la sfortuna lo ha colpito facendolo uscire di scena quando stava facendo una delle sue corse di attacco. Ora il cinque volte campione del mondo si trova a dover recuperare su Melandri che lo precede di 18,5 punti quando mancano tre gare al termine del Campionato e sono disponibili 150 punti, ampiamente sufficienti per poter recuperare soprattutto se Max guiderà come ha fatto in gara 2.

Ottima e soprattutto determinata la corsa di Marco Melandri che passa in testa al mondiale, operazione che fino a qualche gara fa sembrava impossibile. Sykes dal canto suo ha disputato un'altra bella gara ma quando gli altri sono in forma...

Anche se fortunoso, meritato il podio di Chaz Davies mentre Carlos Checa era fortemente penalizzato dalla maggiore velocità delle quattro cilindri. la caduta in gara 1 l'ha poi consigliato, forse, alla prudenza.

SKYES TENTA LA FUGA - Sykes cerca di ripetere il copione di gara 1 e dopo essere partito in testa prova ad allungare ma questa volta Laverty, Melandri ed Haslam non si fanno sorprendere. Lo stesso fa Biaggi che è quinto vicinissimo ai due piloti della BMW e tallonato da vicino da Giugliano. Checa è ottavo.

Questa volta sembra che a Melandri non basti il secondo posto e superato Laverty cerca di avvicinarsi a Sykes. L'irlandese però non ci sta e risponde tornando in seconda posizione. Biaggi controlla la situazione rimanendo in coda al gruppetto. Rea e Checa (che ha superato Giugliano) non sono lontani ma non riescono a portarsi alle spalle del quartetto in lotta per il secondo posto.

CADE BIAGGI - All'ottavo giro Max che aveva tentato di portarsi in testa al gruppetto arriva troppo largo all'uscita della curva prima del traguardo e perde due posizione scendendo al settimo alle spalle di Rea e Checa. Biaggi, però, in un giro recupera già una posizione e mette nel mirino il pilota della Honda.

Al decimo giro Max supera in velocità Rea ma le due moto si toccano e i due piloti rimangono miracolosamente in piedi. Biaggi però non riesce ad impostare la curva successiva e finisce contro il posteriore della BMW di Haslam, con conseguente caduta di entrambi. Leon viene portato al centro medico mentre Max torna a piedi ai box.

MELANDRI RAGGIUNGE SYKES - Nel frattempo Marco Melandri raggiunge Sykes. Alle loro spalle Rea, Laverty e Checa lottano per il terzo gradino del podio.

A metà corsa Sykes e Melandri sono in testa ed al 15° passaggio l'italiano passa al comando, mentre Rea guadagna qualche metro su Laverty e Checa.

Addirittura il pilota della Honda guadagna terreno sulla coppia di testa ed al 16° giro è praticamente negli scarichi di Sykes. Nel frattempo Davies supera Checa e si porta in quinta posizione e prova ad attaccare Laverty. Il pilota di ParkinGO, però forza troppo e rischia di cadere facendosi ripassare da Checa.

LOTTA PER IL PODIO - Melandri guadagna un piccolo margine mentre Rea è alle spalle di Sykes ma non riesce a passarlo.

Intorno al ventesimo giro la corsa sembra essersi stabilizzata ma le ultime tornare potrebbero riservare delle sorprese per le posizioni d'onore visto che Laverty è riuscito a riavvicinarsi a Rea. Checa dal canto suo continua a respingere gli attacchi che gli porta Davies.

A tre giri dal termine Laverty supera Rea e passa in terza posizione cercando di avvicinarsi Sykes che viaggia ormai ad oltre un secondo da Melandri che continua a tenere un ritmo elevatissimo.

L'ultimo giro si scatena la lotta a tre tra Sykes, Laverty e Rea che ha l'epilogo nella caduta degli ultimi due (per un eccesso di confidenza del pilota dell'Aprilia che Jonathan non ha potuto evitare), consentendo a Davies di salire sul podio visto che Checa è costretto a rallentare per non investire i piloti a terra ed è superato dall'inglese.

A questo punto Marco Melandri meritato vincitore di questa gara 2 passa in testa con 18,5 punti di vantaggio su Max Biaggi (308,5 contro 290), mentre Sykes è al terzo posto con 267,5.


LA CLASSIFICA DI GARA 2

1. Melandri (BMW) in 40'14.677 media 146.516 kmh;

2. Sykes (Kawasaki) 0.976;

3. Davies (Aprilia) 4.213;

4. Checa (Ducati) 5.954;

5. Camier (Suzuki) 13.568;

6. Giugliano (Ducati) 15.173;

7. Rea (Honda) 23.125;

8. Badovini (BMW) 23.696;

9. Baz (Kawasaki) 23.884;

10. Zanetti (Ducati) 24.096;

11. Guintoli (Ducati) 24.881;

12. Hopkins (Suzuki) 39.643;

13. Salom (Kawasaki) 1'01.449;

14. Lundh (Kawasaki) 1'36.596;

LA CLASSIFICA DI CAMPIONATO PILOTI

1. Melandri 308,5; 2. Biaggi 290; 3. Sykes 267,5; 4. Checa 233,5; 5. Rea 212,5; 6. Haslam 180; 7. Laverty 173,5; 8. Guintoli 127,5; 9. Fabrizio 119,5; 10. Giugliano 116; 11. Davies 115,5; 12. Smrz 92,5; 13. Baz 90; 14. Badovini 85; 15. Camier 77,5; 16. Berger 67; 17. Zanetti 48; 18. Aoyama 44,5; 19. Canepa 42,5; 20. Hopkins 28; 21. Salom 19; 22. Lascorz 17; 23. Mercado 9; 24. Hickman 7; 25. Baiocco 7; 26. Staring 6; 27. Polita 4; 28. Lundh 4; 29. Brignola 3; 30. Aitchison 3; 31. Brookes 1.

LA CLASSIFICA DI CAMPIONATO PILOTI

1. BMW 361; 2. Aprilia 334,5; 3. Ducati 322; 4. Kawasaki 298,5; 5. Honda 221,5; 6. Suzuki 93,5.

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