Mercato: Scooter pigliatutto

Quasi il 70% delle due ruote vendute appartiene a questo segmento in evoluzione

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In ogni casa ce n’è (almeno) uno: nel giro di pochi anni, una decina o poco più, gli scooter, sotto la spinta di una crescita commerciale fortissima, hanno conquistato un ruolo di primissimo piano nella mobilità urbana, divenendo in molti casi un’alternativa irrinunciabile all’autovettura privata ed ai mezzi pubblici.

I tempi della Vespa e della Lambretta sono ormai relegati all’angolo della nostalgia: la parola scooter oggi rappresenta un universo ricco e composito, con modelli d’ogni cilindrata (dal classico cinquantino alle versioni da 650 cc!), ricchi di tecnologia (cambi sincronizzati, sistemi ABS, elettronica distribuita con generosità), che affrontano senza impaccio le più diverse situazioni d’uso, grazie anche ad una vastissima offerta d’abbigliamento specifico e accessori.

Come dimostrano i dati di vendita, quasi due terzi delle due ruote vendute in Italia appartiene al segmento scooter e i primi tredici modelli più richiesti nel nostro Paese sono scooter.

HONDA E PIAGGIO  AI VERTICI - Nei primi undici mesi di quest'anno ne sono stati immatricolati 167.995 (con una flessione del 19,40% rispetto al 2010) che rappresentano il 67% del mercato delle due ruote che in questo periodo ha venduto 249.264 pezzi. Come ormai accade da anni, le posizioni di vertice sono divise tra l'SH della Honda nelle cilindrate 300, 150 e 125, ed i Piaggio Beverly (300) e Liberty (125). Non mancano però nè l'evergreen Yamaha TMax (insieme all'X-Max 250) ed i Kymco Downtown 300 e Agility 125.

piaggio MP3 500Due le fasce importanti: la 125 con 55.093 pezzi e la 251-500 con 61.313, a rappresentare i neo patentati (sedicenni) la prima e i comodi cruiser la seconda. Infatti, sempre più lo scooter oggi è utilizzato come veicolo per brevi spostamenti, mentre qualcuno lo ha addirittura sostituito ad una "media" turistica.

E lo scooter è importante anche tra i ciclomotori (i 50 cc) : 64.010 su 68.778 pari al 93%.

NUMERI DIVERSI - E' bene soffermarsi sul tema dei mezzi venduti perché balza subito all'occhio un dato importante che è quello della flessione delle vendite. Basti pensare che nel 2003 furono venduti 22,251 SH 150 e due anni dopo ne furono immatricolati 28.425. Oggi il modello più venduto, l'SH 300, totalizza 12.500 pezzi! Altro dato importante è che nelle prime cinque posizioni di una ideale hit parade, ci sono ben tre modelli "oltre 250" stravolgendo quasi completamente il concetto che lo scooter sia un mezzo da città.

Poi c'è il tema dei "fenomeni" come il T-Max che negli ultimi sette anni (dal 2005) ha visto immatricolare poco più di 75.000 pezzi!! E come non parlare della famosa Vespa PX 150 che "abbandonata" provvisoriamente dalla Piaggio è tornata in pista quest'anno a grande richiesta e al momento vanta già 2.422 pezzi immatricolati. Ma torneremo, prossimamente, sul tema dei modelli di successo.

BMW C650 GTFUTURO DA SCOPRIRE - Piuttosto c'è la domanda sul futuro, visti anche alcuni modelli visti all'Ecima di Milano a cominciare dal nuovo "scooterone" BMW, per proseguire dalle sempre più numerose proposte elettriche - viste anche al Salone di Tokyo - o il nuovo tre ruote Peugeot. E la cilindrata continua a salire (vedi anche il Kymco MyRoad 700). Non si è visto ancora qualcosa che possa fare la differenza, forse perché il mercato così "fiacco" non consente slanci.

Ma è pur vero che se non ci sono proposte rivoluzionarie, perché cambiare mezzi indistruttibili e, soprattutto, validissimi con una SH o un Liberty o un TMax (per non parlare della Vespa)?

Sarà poi da scoprire l'effetto che avranno l'arrivo di modelli a metà tra lo scooter e la moto con l'Honda NC700X - dotata di cambio automatico - che potrebbe dare nuova linfa anche all'Aprilia Mana. Si tratta, infatti, di mezzi che potrebbero rappresentare la naturale evoluzione del cliente - scooter. Sarà la nuova frontiera?

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