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Capirossi consulente alla sicurezza

Come riconoscimento chiesto alla FIM il ritiro del numero 65 dalla MotoGP

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Sono passati solo pochi giorni dal suo ultimo Gran Premio, il numero 328, e oggi è già arrivata la conferma che Capirossi non abbandonerà il motomondiale. Smessi i panni del pilota, dalla prossima stagione Loris vestirà quelli di consulente alla sicurezza per il Mondiale MotoGP. Un nuovo incarico già annunciato nelle scorse settimane e confermato ufficialmente dalla Dorna.

Grazie alla sua grande esperienza maturata sui diversi prototipi mondiali e alla profonda riconoscenza delle necessità dei piloti - ha fatto sapere attraverso un comunicato -  l'italiano rivestirà il ruolo di consulente su questioni legate alla sicurezza, al nuovo regolamento, alla competizione in generale e all'omologazione delle nuove piste”.

L’imolese si è già messo all’opera nelle ultime gare di questa stagione, soprattutto per migliorare le reazioni dei pneumatici Bridgestone, messi sotto accusa da più parti in tutto l’arco del Campionato. I primi risultati si sono già visti nei test di Valencia, dove i piloti della MotoGP hanno potuto provare delle gomme più rapide a entrare in temperatura. Altri due punti, già anticipati da Loris, su cui si andrà a lavorare saranno l’introduzione di una protezione per la leva del freno anteriore e la possibilità di rendere obbligatorio l’air-bag nelle tute.

Ma le sorprese non sono finite per Capirex: “come riconoscimento dell'indubbio contributo offerto da Capirossi allo sport nell’arco della sua carriera, Dorna ha inoltre sottoposto richiesta alla FIM per il ritiro del suo numero 65 dal Campionato del Mondo MotoGP”. Un onore, quello del ritiro del numero di gara, concesso prima di lui solo a Kevin Schwantz.

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