Rossi: un peccato, era la gara per Sic

FOTO La sequenza dell'incidente che ha coinvolto Bautista e le tre Ducati

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Quello che non doveva succedere è succeso, questa volta non c’entrano i problemi tecnici, i setup sbagliati o i guai con le gomme, la gara delle due Ducati ufficiali è finita alla prima curva del circuito Ricardo Tormo di Valencia. I piloti arrivano in gruppo dopo la luce verde, Dovizioso è all’interno, stacca forte, passando in quarta posizione. Al suo fianco c’è Bautista, il posteriore della Honda di Andrea si intraversa leggermente, tocca l’anteriore della Suzuki. Lo sterzo di Alvaro si chiude, la moto scivola a terra e colpisce la Desmosedici di Valentino. Rossi carambola viene spinto contro a De Puniet e il francese a sua volta colpisce Hayden. Finiscono tutti e quattro nella via di fuga.

Il Dottore a fine gara non ha voglia di parlare, c’è poco da dire, un normale incidente di gara, ma nel Gran Premio sbagliato, carico di significati che vanno oltre ai meri risultati sportivi. Vale avrebbe voluto fare il giro d’onore indossando la maglietta di Simoncelli, la stessa che aveva messo nella parata con tutti i piloti prima della gara.

Mi spiace oltre ogni misura non averlo potuto fare. E’ un grande peccato – commenta Valentino Rossi - Ero partito bene e c’erano tutte le condizioni per fare davvero una bella gara. Siamo stati sfortunati, niente punti neanche qui”. Il destino gli ha riservato un altro tiro, o forse ha voluta dargli un segnale: Vale e Marco hanno gli stessi punti in Campionato: “finiamo la stagione alla pari col Sic, con lui davanti a me in classifica, diciamo che è il mio tributo per lui”.

Anche Nicky Hayden si rammarica per la caduta collettiva: “li ho sentiti avvicinarci -sempre di più mentre impostavamo la prima curva, poi è stato un attimo, ed è partito l’effetto domino –spiega – ‘Race over’ alla curva 1. Almeno sono a posto fisicamente, niente fratture, solo una forte botta alla mano destra. E’ stata davvero una grande sfortuna, perché uno dei punti di forza della nostra moto è che riesce a scaldare velocemente le gomme, esattamente la cosa che serviva oggi su questa pista fredda e umida. Già nel warm-up lap mi sentivo bene sulla moto e, anche se sembra facile dirlo adesso, penso che avrei potuto far bene e anche divertirmi”.

L'incidente alla prima curva che ha coinvolto le DucatiIl team manager Vittoriano Guareschi preferisce pensare al futuro, che inizierà martedì con i test delle mille.  “Oggi in particolare mi spiace dover commentare una gara dove ancora una volta non abbiamo potuto sfruttare il potenziale che avevamo. Sia Vale sia Nicky in prova avevano dimostrato di poter interpretare bene questa pista e le condizioni che c’erano in gara ma entrambi, dopo essere partiti bene, sono stati vittime di un classico incidente ‘da prima curva’. Ci sta, ma come Ducati l’abbiamo pagata più di tutti. C’è poco altro da dire, adesso pensiamo al lavoro che sta per cominciare per il 2012”.

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