Moto3: approvato il regolamento

Fissato a 12.000 euro il prezzo massimo per i motori, compresi eventuali kit

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La Grand Prix Commission, composta da Carmelo Ezpeleta per Dorna, Ignacio Verneda per la FIM, Hervé Poncharal per IRTA e Takanao Tsubouchi per MSMA, si è riunita il 2 ottobre a Motegi per approvare il regolamento della nuova classe Moto3, che nel 2012 manderà definitivamente in pensione la 125. Il documento ufficiale può essere letto integralmente sul sito della Federazione Internazionale (a questo link), di seguito riassumiamo i più importanti aspetti regolamentari.

Motore – I propulsori dovranno essere di 250cc, quattro tempi, aspirati e monocilindrici, non sono permessi pistoni ovali né controlli idraulici o pneumatici delle valvole. Il regime massimo di rotazione è fissato in 14.000 giri al minuto.

Non sono permessi cornetti di aspirazione ad altezza variabile, né sistemi di scarico a lunghezza variabile. Sono permessi al massimo due iniettori, benzina e lubrificanti sono forniti esclusivamente dal fornitore deciso dall’organizzazione.

I cambi dovranno avere un numero massimo di 6 rapporti e sono permessi due rapporti di trasmissione per ogni marcia da usare per tutta la stagione. Sono vietati cambi seamless e attuatori della frizione elettro-meccanici o elettro-idraulici.

Il motore, eventuali parti speciali o kit compresi, non può superare il prezzo di 12.000 euro, per garantire il rispetto di questa norma a fine ogni team potrà comprare il motore di qualsiasi altra squadra al costo prefissato di 12.000 euro.

Ogni costruttore di propulsori deve garantire, per partecipare alla Moto3, di potere fornire i propri propulsori e ricambi ad almeno 15 piloti a stagione. Questo limite è diminuito a 8 piloti nel caso di costruttori alla prima stagione.

Elettronica – Tutti i costruttori dovranno utilizzare la centralina unica fornita dall’organizzatore e potranno intervenire sulla sua mappatura. La centralina verrà fornita da Dell’orto e avrà al suo interno il limitatore per il numero massimo di giri.

Telaio, sospensioni e peso – Il peso minimo per moto e pilota insieme è fissato a 148 Kg.

Il telaio dovrà essere un prototipo e non derivato dalla serie. Non sono permesse sospensioni a controllo elettronico. Non sono consentiti freni in carbonio, mentre i cerchi potranno essere realizzati solo in magnesio o alluminio.

Numero di moto e motori – Ogni pilota avrà a disposizione una sola moto per ogni Gran Premio e 8 propulsori per tutta la durata della stagione.

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