Stoner: a Motegi mi sento imbattibile

Quattro Honda nelle prime sei posizioni, prima fila per Casey e Dovi

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Tutto è andato secondo copione, con Casey Stoner che è riuscito a centrare, per la decima volta in questa stagione, la pole position. Su un circuito che sembra fatto apposta per esaltare l’accelerazione e le doti della Honda, l’australiano ha però dovuto dare fondo a tutto il suo talento per mettersi alle spalle la Yamaha di Lorenzo. Nelle qualifiche Jorge è riuscito a cucirsi addosso la sua M1 e ha cercato di scalzare il re dal suo trono. La risposta di Casey non si è fatta attendere ed ha portato il suo limite a 1'45.267, quasi un secondo e otto decimi meglio della pole dell’anno scorso, fatta segnare da Dovizioso.

L’obiettivo del leader in classifica è chiaro, aumentare il distacco dall’inseguitore per potere festeggiare il titolo fra due settimane a Phillip Island, la pista di casa. Un obiettivo alla portata sua e delle RC212V, un’accoppiata che sembra inarrestabile a Motegi.  “Sta andando tutto bene fin qui in questo weekend e sono stato il più veloce in tutte le sessioni tranne una, quindi non possiamo lamentarci – dice Stoner analizzando i due giorni di prove -  Questa pista ha un grip fantastico, ma giovedì non pensavo che saremmo riusciti a girare in questi tempi. Ogni turno siamo sempre stati più veloci e abbiamo provato qualche modifica al setup oggi pomeriggio, ma non abbiamo trovato qualcosa che ci dia un vero vantaggio rispetto a quello usato stamattina, quindi probabilmente torneremo indietro. Non ho ancora scelto quale gomma usare per la gare, dovremo vedere cosa combina il meteo perché potrebbe avere effetto sul setup per la gara ed inoltre pare potrebbe piovere e complicare il tutto. Jorge ha guidato benissimo così come Dovi e Dani, ma non ci sono dubbi che questa pista si adatti molto bene alle caratteristiche della Honda".

Andrea DoviziosoA dimostrarlo ci sono i suoi compagni di marca, sono quattro le Honda nelle prime sei posizioni. La prima, dopo quella del capofila, è la RC212V di Andrea Dovizioso. L’italiano gradisce particolarmente il circuito giapponese e sa che domani potrà lottare con i due battistrada. "Oggi pomeriggio abbiamo ancora migliorato rispetto al mattino – spiega il Dovi - e mi sento molto a posto, soprattutto in frenata. Abbiamo trovato un setup che mi rende fiducioso in ottica gara. Non abbiamo ancora deciso che gomma usare per la gara perché mi trovo bene con entrambe le mescole e penso proprio che potremo lottare per il podio. Sono molto contento del lavoro che ha fatto il mio team e la Honda va davvero bene su questo circuito. Penso che domani potremo fare una bella gara".

Si aspettava invece di più Dani Pedrosa, dopo avere comandato il turno delle libere di ieri pomeriggio, un problema nel turno decisivo per lo schieramento di partenza gli ha tolto la possibilità di pertire in prima fila.  "Le qualifiche erano iniziate abbastanza bene per noi, stavamo girando con un buon passo e in modo costante in preparazione della gara e tutto sembrava andare bene – sono le parole del pilota di Sabadell - A fine turno, invece, con la gomma morbida, avevo molto meno grip e non riuscivo a far funzionare bene la moto. Pensavo che si trattasse di un problema al pneumatico, così sono rientrato al box per cambiarla, ma ho avuto lo stesso problema anche al secondo tentativo. Sono dispiaciuto di non prendere il via dalla prima fila, ma la cosa importante è avere un buon feeling in assetto da gara. Dovremo vedere cosa ci riserva il meteo domani, se scende molto la temperatura forse qualche pilota sceglierà di usare la  copertura più   morbida, ma considerato il feeling che avevo oggi, credo che sceglierò in ogni caso la dura. Sarà una gara molto combattuta con Stoner, Dovizioso e forse  Lorenzo, ma vogliamo combattere sino alla fine”.

È invece incappato in un’altra scivolata, dopo quella di ieri, Marco Simoncelli. L’imprevisto gli ha fatto perdere concentrazione ed ha dovuto accontentarsi del sesto tempo, a quasi un secondo da Stoner. “Stavo andando abbastanza bene fino alla caduta – ammette il Sic - Purtroppo stavo spingendo ed alla curva cinque ho fatto un piccolo errore su una buca e sono scivolato compromettendo la seconda parte del turno. Ho perso un po’ di confidenza quando sono rientrato in pista ed ho potuto utilizzare una sola gomma morbida per cercare il tempo. Senza questa divagazione forse avrei potuto puntare alla prima fila ma in ogni caso sono contento perché ho un buon ritmo gara e domani spero di lottare per il podio. L’importante sarà fare una buona partenza e rimanere nel primo gruppo”.

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