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SBK: Imola con l'incognita Biaggi

Il Campione del Mondo domani sarà visitato dai medici. Checa verso il titolo


Il circuito di Imola è uno tra i più affascinanti del Mondiale Superbike. Anche se l'eco delle splendide 200 miglia o dei duelli Roberts-Spencer è ormai lontano, continua a mantenere un atmosfera che rende ogni gara diversa.

La Superbike è riuscita ad inserirsi perfettamente in questo circuito ed il ritorno delle derivate di serie sul circuito "Enzo e Dino Ferrari" è stato caratterizzato dalla disputa di bellissime gare, come nel 2009 quando si imposero Haga e Fabrizio in una gara dove ci fu anche la "partecipazione straordinaria" di Marco Simoncelli protagonista di una entrata decisa su Max Biaggi. E nel 2010 proprio il Corsaro conquistò aritmeticamente il titolo mondiale sul circuito imolese e fu festeggiato da un gran numero di appassionati.

IL DUBBIO BIAGGI - Quest'anno Max potrebbe essere costretto al forfait per la frattura al piede rimediata al Nurburgring. Domani il romano sarà visitato dai medici che gli toglieranno il tutore e valuteranno, insieme al pilota, la possibilità che il Corsaro sia a Imola. A quanto sembra Max avrebbe voglia di correre ma dovrà fare i conti con il suo stato fisico.

PASSERELLA PER CHECA? - Nel 2010, la sua doppietta fu messa parzialmente in ombra dalla vittoria del titolo da parte di Biaggi, ma quest'anno Carlos Checa arriva sulle rive del Santerno con undici vittorie all'attivo e un margine di 74 punti su Marco Melandri. Lo spagnolo potrebbe chiudere il discorso per il titolo.

ImolaMELANDRI... INESPERTO - E' dal 1999 - quando vinse la gara della 125 GP - che Marco Melandri non corre ad Imola ma l'esperienza accumulata in questi anni di motomondiale consentiranno al ravennate di poter affrontare la gara con fiducia. Mentre nel paddock il manager di Melandri discuterà del futuro del ravennate, Marco punterà alla vittoria in pista.

REA CON LA HONDA RINNOVATA - Ad Imola dovrebbe scendere in pista la Honda CBR 1000 RR dotata del "ride by wire", liberalizzata con una decisione regolamentare del 16 settembre. Jonathan Rea, rientrato al Nurburgring con risultati non particolarmente incoraggianti, potrà verificare nella gara italiana i vantaggi del dispositivo elettronico soprattutto in vista del 2012, visto che il britannico ha firmato con Honda anche per la prossima stagione.

FABRIZIO E BADOVINI - Sono attesi a Imola anche altri due italiani, spinti da motivazioni diverse. Il primo è Michel Fabrizio che ad Imola potrebbe avere delle risposte per la sua prossima stagione e che vorrà ribadire la sua preferenza per il circuito del Santerno dove vinse  - tra qualche polemica - nel 2009. Sicuro (o quasi) della riconferma in BMW Italia è, invece, Ayrton Badovini. Dopo la vittoria nel 2009 in Superstock - e quella del 2010, con successiva squalifica tecnica - il pilota biellese residente in Romagna, vuole riscattare la prestazione del Nurburgring, per poter rimanere nella top ten del Mondiale.

 

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