Stoner: i sorpassi saranno un problema

"C'è poco grip è l'asfalto ha aderenza diversa a seconda delle curve"

Stoner: i sorpassi saranno un problema

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Casey Stoner ha centrato a Indianapolis la settima pole position della stagione dopo aver firmato un incredibile crono di 1’38.850, 1.2 secondi più veloce dell’attuale record della pista detenuto da Lorenzo e con un vantaggio di oltre mezzo secondo sull’idolo locale Ben Spies, secondo.

Primo anche nelle prove  della mattina, Casey aveva già dimostrato di avere il ritmo per  lottare per il giro veloce ed è stato l’unico pilota capace di girare in 1’38” nella rovente sessione di qualifiche che ha visto la temperatura dell’aria raggiungere i 31 gradi, 51 gradi la temperatura dell’asfalto.

"Sono molto contento di aver conquistato la pole qui a Indy. Il team ha fatto un ottimo lavoro nonostante le difficili condizioni - ha detto l'australiano - La gara però è domani e continueremo a lavorare fino all’ultimo momento per trovare la giusta messa a punto. Senza i tanti avvallamenti degli scorsi anni, la pista è migliorata molto, ma la mancanza di grip crea molti problemi. Perdiamo tutti il davanti, con queste condizioni manca un po’ di fiducia e quando passi sopra i tratti più scivolosi la moto sembra andare via. Il vero guaio è l'inconsistenza dell'asfalto che è stato gettato in strisce che hanno grip diverso".

Ciò renderà la gara molto difficile.

"Sarà molto complicato superare proprio per questo motivo. Bisogna concentrarsi per ricordare le diverse caratteristiche dell'asfalto e correre in questo modo non è divertente. Mi sembra di guidare anche in modo un po' ruvido e non dolcemente, come mi piace fare".

Nonostante le critiche sei sempre stato il più veloce.

"Solo perché cerco di non farmi condizionare. Non abbiamo apportato molti cambiamenti rispetto alla prima sessione di libere, solo piccole modifiche per cercare di far lavorare meglio la gomma anteriore che tende a distruggersi per la mancanza di grip. Siamo messi abbastanza bene come passo, abbiamo percorso, con una buona costanza, più della distanza di gara con le coperture morbide sia dava nti sia dietro. Aspettiamo però a vedere quali saranno le condizioni e le temperature della gara per le decisioni finali”.

Sappiamo che voi piloti avete avuto un ulteriore incontro per parlare di Motegi. C'è qualche novità?

"No, purtroppo è ancora tutto in aria".

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