Biaggi: "Soddisfatto di gara 2"

Max commenta il week end di Silverstone che lo ha visto in difficoltà in gara 1

Share


Al termine di gara 2, Max Biaggi è letteralmente scappato dal paddock, temendo di perdere l'aereo che lo riportava a casa.

Raggiunto telefonicamente, ha parlato del suo week end inglese.

In gara 1 Max ha concluso in undicesima posizione: "Avrei potuto fare meglio, ma Corser alla prima curva mi ha piegato la leva del freno e questo mi ha costretto a fare miracoli per azionarla. Poi c'è stato il problema alla frizione che andava a ruota libera e cominciava a slittare anche in rettilineo. E' un miracolo che sono riuscito a finire la gara. Non mi è rimasta altra scelta che stringere i denti e racimolare quanti più punti possibile".
Già una volta la frizione aveva dato problemi quando Max era rimasto fermo ad Assen lo scorso anno.


Diversa la situazione in gara 2 dove Max è stato autore di una prestazione eccellente, tanto che gli ha permesso di realizzare il giro più veloce. Ha concluso al quarto posto, a poca distanza dal podio. “Analizzando il weekend e la prima gara, - ha dichiarato Biaggi - posso dirmi soddisfatto del quarto posto in Gara 2. Peccato essere partiti dietro a causa della caduta che ha compromesso tutta la Superpole. Per agguantare il gruppo dei primi ho stressato le gomme e questo mi ha rallentato nel finale nonostante ce l’abbia messa davvero tutta. Comunque non sono andato piano visto che ho finito davanti al mio compagno di squadra che è inglese e si sa che i piloti di qui vanno sempre forte in Inghilterra”.

Ancora una volta le gomme non hanno aiutato.. "Questa volta il problema è stato diverso ma è evidente che le gomme quest'anno lavorano peggio dell'anno scorso. Visto quanto abbiamo girato meno veloce rispetto a Crutchlow l'anno scorso? E sto facendo un paragone solo tra quattro cilindri".

A proposito di due e quattro cilindri..."Non voglio entrare in una polemica che mi sembra stia crescendo sempre più. Secondo me allo stato delle cose, visto cosa è stato consentito in passato, è difficile intervenire. Il problema andava risolto diversamente all'inizio. Ora bisogna combattere con quello che si ha".

Articoli che potrebbero interessarti