Lorenzo: niente di personale contro Sic

Jorge smorza le polemiche: "i miei giudizi erano sul pilota"

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Lorenzo accoglie i giornalisti con un sorriso e il cappellino di ordinanza nel paddock del Mugello. Il sole italiano sembra giovare all’umore del maiorchino, ed Assen con le sue delusioni è ormai un ricordo.

Di Simoncelli non ha più voglia di parlare: “tutto quello che avevo da dire l’ho già detto dopo la gara. Non ho cambiato opinione ma voglio specificare che le mie parole erano riferite al pilota, dal punto di vista personale non ho niente contro Marco. In pista non mi preoccuperò per la sua presenza, ma spero che cambi quanto prima il suo modo di interpretare la gara”.

In Olanda ha vinto il compagno di squadra Spies e la Yamaha si è dimostrata competitiva. “Ho fatto una bella rimonta – dice il campione del mondo – e guidavo veramente bene. In calendario ci saranno piste a noi più favorevoli e altre meno, nelle prime punterò alla vittoria mentre nelle seconde mi accontenterò di finire davanti a Stoner” conclude ridendo. “Il campionato è ancora lungo, tutto può succedere, è facile perdere punti, per tutti”.

L’estate italiana dovrebbe risolvere tutti i problemi incontrati ad Assen per quanto riguarda le gomme, ma la questione è bene presente a Jorge. “Ne abbiamo parlato in Safety Commision – spiega – e per il prossimo campionato la Bridgestone porterà tre tipi di pneumatici. Per quest’anno dovremo invece accontentarci delle due, ma se incontreremo nuovamente condizioni difficili Bridgestone potrebbe già fornirci qualcosa di nuovo”.

Lorenzo è proiettato al futuro ed è inevitabile una domanda sulla nuova mille, che avrebbe dovuto provare per la prima volta lunedì. Yamaha ha però deciso di posticipare i test dopo alla gara di Brno: “La filosofia costruttiva sarà simile a quella dell’M1 – rivela – e del motore mi dicono un gran bene. Non vedo l’ora di provarla per vedere come va”.

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