Pernat: tutta colpa della Bridgestone

AUDIO Il manager genovese punta il dito sugli pneumatici per le cadute

Pernat: tutta colpa della Bridgestone

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Non è stata una gara molto eccitante il Gran Premio d'Olanda ma ha offerto diversi spunti interessanti di cui si continuerà a parlare questa settimana al Mugello.

Inevitabilmente il nostro Carlo Pernat ha puntato il dito sul problema degli pneumatici, di cui come ricorderete aveva già parlato in occasione del freddo GP di Silverstone.

"E' stato un Gran Premio condizionato per quanto riguarda l'arrivo dall'incidente fra Sic e Lorenzo. Un incidente di gara di cui non è colpa di nessuno anche se Marco poteva stare più attento ed aspettare - ha detto il manager genovese -  Secondo me ad Assen avrebbe vinto Lorenzo,giocandosi la vittoria con Spies. Le Yamaha andavano forte ed erano superiori alla Honda. A livello psicologico invece Stoner ha fatto un passo in avanti dal punto di vista psicologica. Ha gestito la gara, gli va dato un dieci e lode perché capito che non avrebbe potuto prendere Spies si è accontentato. Per quanto riguarda la Ducati ha fatto uno sforzo enorme: non si sa se ha fatto bene o male anche se aveva fatto. Il distacco, 30 secondi, è ancora grande. Brutto voto alla Bridgestone: Capirossi ha cercato di avere una gomma differente ma gli è stato risposto di no. Poi quando la Bridgestone ha detto di si, la Honda ha giustamente posto il suo veto perché le gomme vanno provate. Rimane il fatto che a causa di questo problema diversi piloti si sono rotti la clavicola, e questo non va bene".


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