Spies in prima fila, Lorenzo dietro

La miglior prestazione 2011 dello scudiero caccia il capitano in seconda fila

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Invertendo i ruoli – Ben Spies davanti al capitano Lorenzo – la Yamaha è riuscita a mantenersi a contatto con il podio. L'americano ha conquistato la seconda posizione ad appena 9 millesimi dall'autore della pole, Marco Simoncelli. Forse avrebbe anche potuto dar maggior filo da torcere all'italiano, se non fosse stato per il fatto che, proprio all'ultimo tentativo, Loris Capirossi si è schiantato davanti a lui, costringendolo a rallentare. “Ma non è questo il punto” ha precisato più tardi Ben. “L'importante è che Loris stia bene. E' vero: volevo fortemente la pole. Ma desidero ancor più intensamente che lui non si sia fatto male”. In quel momento, le informazioni sullo stato di salute del  pilota Ducati erano ancora incomplete.

“Si è trattato del mio miglior turno di qualifica, fino ad oggi” ha continuato il pilota della Yamaha, valutando la propria prestazione. “La moto lavora veramente bene, il passo di gara è buono e sono ottimista, per quanto riguarda la gara di domani. Chissà che tempo farà...”.

Molto meno disteso il compagno di colori, Jorge Lorenzo, a cui non essere nemmeno in prima fila non è piaciuto troppo. “E' stata una giornata complicata” spiega. “Abbiamo lavorato in modo molto spezzettato, ma gli avversari per il campionato non sono poi così distanti. Dobbiamo migliorare ancora un po', per giocarcela. Soprattutto, dobbiamo progredire per quello che riguarda le curve veloci, dove non abbiamo sufficiente grip al posteriore. E' il cinquantesimo anniversario della Yamaha: voglio assolutamente lottare per il podio”.

 

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