Sic domina prima della pioggia

Nelle libere ad Assen Valentino quinto. Tutti i piloti HRC tornati in pista dopo la caduta

Il tempo è tiranno, soprattutto quando pioggia e olio ti mettono i bastoni tra le ruote. Dopo l'annullamento del turno di libere di ieri pomeriggio, la super sessione di un’ora e mezza di questa mattina serviva come l’acqua nel deserto a Valentino Rossi alla gara di debutto sulla GP11.1. Ma il cielo olandese è stato insensibile ai suoi bisogni, scaricando un breve scroscio di pioggia a poco meno di trenta minuti dal termine. “Abbiamo bisogno di fare chilometri” aveva detto ieri il campione di Tavullia e questa mattina si è messo subito al lavoro inanellando 26 giri prima del temporale e rifiondandosi in pista non appena il cielo ha chiuso i rubinetti, mentre tutti i top rider se ne stavano comodamente seduti nei box. Ma ormai le condizioni della pista non permettevano più di essere veloci e Vale si è dovuto accontentare della quinta piazza, accusando un secondo di distacco dalla vetta.

Chi invece è parso fin da subito a posto è stato Marco Simoncelli che con il tempo di 1’36”149 ha regolato tutti gli avversari. Ancora una volta il Sic si è dimostrato veloce nelle prove in qualsiasi condizione e l’unico intoppo l’ha avuto quando ha dovuto schivare Dovizioso che gli è caduto davanti nei primi minuti del turno. Nessun problema per l’italiano della HRC che è rientrato in pista dopo una visita al centro medico ed è riuscito a conquistare l’ottavo tempo.

Caduta anche per Stoner, sempre nei primi minuti come per l’altro alfiere della Honda ufficale Aoyama, che però non gli ha impedito di risalire in sella e di portarsi alle spalle di Simoncelli, distanziato di poco meno di due decimi.

Terze e quarte le due M1 ufficiali con, come spesso capita in prova ma non in gara, Spies davanti a Lorenzo. Il primo pilota Ducati, escluso Rossi, è Hayden, nono, in sella alla GP11.

 

 

 


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