Dieci secondi, e la HRC non c'è più

Stoner, Dovizioso e Aoyama caduti uno dopo l'altro ad otto minuti dall'inizio

MotoGP, sessione prove libere extra-long (un'ora e mezza, per recuperare il tempo perduto ieri): otto minuti appena dall'apertura della pista, e tutti e tre i piloti HRC sono finiti gambe all'aria. Prima Casey Stoner (alla Mandeveen); pochi secondi più tardi, Andrea Dovizioso (alla De-Bult); un attimo ancora, end anche Aoyama finisce a terra.  Dieci secondi, e lo squadrone Honda era (provvisoriamente) fuori combattimento.

Stoner si è rialzato subito, e salito in sella ad una moto guidata da uno stewart e si è fatto riaccompagnare in fretta ai box (dove lo aspettava Adriana, mordendosi le unghie). Andrea Dovizioso pare essere quello più malconcio: nulla di preoccupante, ma la botta è stata violenta (un high-side). Simoncelli, che sopraggiungeva alle sue spalle, lo ha evitato per un pelo, mentre scivolava sull'asfalto. Da ultimo, giù alla Ramshoek Hiroshi Aoyama, che per l'occasione ha sostituito Dani Pedrosa, ancora convalescente.

Ancora ignote le cause delle scivolate, anche se il dito è sempre puntato sulle Bridgestone che fanno molto fatica ad entrare in temperatura.

A parziale compensazione per HRC, il tempo più veloce è di Simoncelli, il quarto dei piloti ufficiali della Casa Giapponese. Rossi, con la nuovissima GP11.1, è quinto.


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