Lorenzo: "non mi curo di Rossi"

Il mio avversario è Stoner, io e lui siamo gli unici favoriti per il mondiale


Stoner ieri aveva detto che quando vince non sente la pressione, oggi è arrivata la risposta  a distanza di Lorenzo che ha affermato, con il sorriso sulle labbra, di non sentirla mai. “Forse solo in qualche gara l’anno scorso, prima di vincere il campionato. Per il resto penso solo a fare sempre meglio in pista”. Il maiorchino ha chiuso le uniche prove libere della giornata in settima posizione: “è andata abbastanza bene, dopo la caduta nella gara di Silverstone ho pensato soprattutto a prendere confidenza sul bagnato e giro dopo giro è andata sempre meglio”.

A chi gli chiedeva qual è il suo più grosso problema per la conquista del campionato, Jorge ha risposto beffardo, “Stoner. Siamo io e lui gli unici favoriti”. Ma non ha potuto evitare l’ombra dell’ex compagno di squadra che incombe sempre, se non in pista almeno nelle domande “non mi preoccupo di Valentino – ha tagliato corto il campione del mondo – lui non è in lotta per la vetta”. Neanche le polemiche degli scorsi giorni, alimentate dalla stampa spagnola, sulla fantomatica illegalità dei test al Mugello di Rossi sembrano interessarlo: “io faccio il pilota e mi preoccupo solo di essere veloce in pista. Sono altri quelli che devono occuparsi dei regolamenti e di farli rispettare”.

Infine, un’ultima risposta sull’annullamento delle prove libere del pomeriggio per la presenza di olio in pista: “è stata una buona decisione, è difficile pulire l’asfalto quando è bagnato. Perché non capiti più bisognerebbe modificare la parte inferiore della carena, in modo che raccolga tutto l’olio, magari ne parleremo in Safety Commision”.

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