Vale: la nuova Ducati è la mia moto

AUDIO Bellissime sensazioni sulla nuova moto. Il problema della GP11 è Stoner

Vale: la nuova Ducati è la mia moto

Questione di feeling cantava Riccardo Cocciante, non sappiamo se il brano del riccioluto cantante sia nell’iPod di Valentino Rossi, che ne ha parafrasato  il testo per spiegare la scelta dal passaggio dalla Desmosedici GP11 alla nuova 11.1. “È una questione di sensazioni. Fin dal primo test con la mille mi sono subito trovato bene, ho sentito che la GP12 era la mia moto – ha spiegato il campione di Tavullia – è bella da guidare e prova dopo prova siamo riusciti a migliorarla costantemente”.

Un amore a prima visto quello del Dottore per la GP12. Filippo Preziosi, Direttore Tecnico di Ducati, deve averglielo letto subito negli occhi e così ha deciso di fargli una sorpresa. “Non ne sapevo niente fino alla fine degli ultimi test al Mugello, – racconta Rossi – quando Preziosi mi ha detto della sua idea di inserire il motore di 800 cc nella ciclistica della mille del prossimo anno e sono stato subito d’accordo”.

Una decisione presa col cuore più che con la testa: “abbiamo fatto una scelta rischiosa, ma se non rischiamo non recupereremo mai lo svantaggio dagli avversari. Del resto la GP11 è una moto alla fine del suo sviluppo, non può migliorare”. Valentino punta il dito contro Casey Stoner per i problemi della Desmosedici 2011, una moto che “è stata fatta da altri ed è stata sviluppata lungo uno strada sbagliata”, ha detto senza giri di parole.

La ciclistica 2012 non sarà l’unica novità portata in pista ad Assen, il Dottore farà debuttare anche il nuovo cambio DTS Seamless. “È una richiesta che ho fatto dalla prima volta che ho provato la Desmosedici - spiega -  mi sono accorto subito che il cambio era troppo lento, anche rispetto alla Yamaha. Questo nuovo componente ci darà un piccolo vantaggio, anche perché nelle cambiate in piega scompone meno la moto offrendo più stabilità”.

Nessuna illusione però, la Honda sembra ancora distante e la strada per avvicinarla lunga. “Non ci aspettiamo di batterla subito – ammette Rossi – ci manca ancora qualcosa. Anche perché non abbiamo riferimenti sulla GP11.1, non ho mai provato la ciclistica 2012 con i motore di 800 cc e il primo a essere curioso della sua competitività sono proprio io. Questa gara ci servirà comunque per sviluppare la moto in vista del Mugello e del 2012, abbiamo semplicemente accorciato i tempi”.

Domani mattina, le prove libere daranno le prime risposte e sapremo se il Dottore sarà, con la GP11.1 fortunato in amore e… in pista.

 

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