Ducati GP11.1: la nuova arma di Rossi

Ciclistica 2012 e un nuovo cambio "DST seamless" in pista già ad Assen

È arrivato a tempo di record il nuovo step evolutivo per la Ducati GP11 di Valentino Rossi: si chiama GP11.1 e sarà portata in gara dal pilota di Tavullia già questo fine settimana, nel gran premio di Olanda. Rossi scenderà in pista con la nuova versione, la cui progettazione è iniziata dopo i test di Sepang e la realizzazione dopo l’approvazione da parte dei piloti della ciclistica della GP12 nel primo test effettuato a Jerez.

Per la GP11.1 il Reparto Corse ha realizzato un motore 800cc che si inserisce nella ciclistica sulla quale gli ingegneri Ducati stanno lavorando in previsione del 2012 .La moto inoltre utilizzerà il nuovo cambio “DST- Ducati Seamless Transmission” la cui progettazione era iniziata nel 2010.

Nicky Hayden, che ha già punzonato quattro motori, ad Assen utilizzerà la GP11 equipaggiata con lo “step 2” del telaio, dalle rigidezze ulteriormente modificate rispetto alla versione introdotta nei test di Estoril. A Laguna Seca, terminata la rotazione dei motori, guiderà la GP11.1.

A spiegare le evoluzioni che saranno portate in pista ad Assen è il Direttore Tecnico Filippo Preziosi: “Abbiamo deciso di realizzare la GP11.1, cioè un motore 800cc inserito nella ciclistica della GP12, per avere la possibilità di accelerare lo sviluppo della moto per il prossimo anno e, contemporaneamente, fornire ai nostri piloti una base di partenza dal potenziale più elevato per il campionato in corso. Considerando che Valentino non ha ancora mai guidato la GP11.1, questa scelta potrebbe richiedere al team qualche gara per sfruttarne appieno il potenziale ma l’abbiamo portata avanti perché la riteniamo un passo importante nel nostro processo di sviluppo. Il cambio di nuova generazione d’altro canto rappresenta una soluzione che pensiamo sia un miglioramento già dall’immediato. Il Reparto Corse Ducati continuerà nello studio delle prossime evoluzioni sia per questo sia per il prossimo anno. Contemporaneamente abbiamo sviluppato un ulteriore “step” di telaio per Nicky in attesa di fornirgli la versione GP11.1 a Laguna Seca”.

Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. – dice Valentino - Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell’esperienza su  questo tracciato visto che giovedì mattina debutteremo con degli aggiornamenti della moto molto promettenti ma piuttosto “giovani”. Filippo (Preziosi), i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un’altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800 quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro  fatto a casa. Sarà dura, sappiamo che può volerci un po’ per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo”.

Assen è una pista che piace molto ad entrambi i piloti del Ducati MarlboroTeam che vi hanno ottenuto ottimi risultati: sette vittorie e tre podi in tutte le classi per Valentino Rossi, una vittoria e un podio per Nicky Hayden.

“Ho bei ricordi di quella pista - sono le parole del pilota americano - dove ho vinto nel 2006, e amo andare lì per la storia e la tradizione che rappresenta. Il disegno del tracciato è cambiato negli anni ma io sono tra quelli a cui piace la nuova sezione. Finora abbiamo pagato un certo ritardo sugli altri ma abbiamo continuato a lavorare e in Olanda avrò un altro aggiornamento del telaio. Il primo ha aiutato a migliorare il feeling, con questo speriamo di abbassare i tempi. E’ evidente che in Ducati stanno lavorando molto, una cosa che da grande motivazione a me, alla squadra e a tutti quelli che ci sostengono. Non vedo l’ora inoltre di poter guidare la GP11.1”.


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