Max Biaggi vede di nuovo il titolo

Il Corsaro vince Gara2 e si porta a 43 punti da Checa (3°). Secondo posto per Melandri

Ha tagliato il traguardo praticamente rialzato Max Biaggi, visto il margine di quasi cinque secondi che aveva su Marco Melandri. Il Campione del Mondo era pronto a respingere l'attacco che sicuramente il pilota della Yamaha gli avrebbe portato nel finale ma Melandri con un errore gli ha facilitato il compito. Ora Biaggi è a 43 punti da Checa che questa volta si è accontentato del terzo posto che gli porta 16 punti preziosi per il mondiale.

Bella gara anche di Michel Fabrizio con una Suzuki non al livello delle altre moto ma con la quale si è preso la soddisfazione di precedere Lascorz e Laverty. Decimo posto per Badovini che ha duellato a lungo con Haslam.

MELANDRI E BIAGGI DI NUOVO IN FUGA - Anche in gara 2, sono Melandri e Biaggi a partire velocissimi e questa volta si accodano anche Sykes e Lascorz con le Kawasaki. Checa alla prima curva rimane invischiato nel gruppone e perde contatto dai primi ed è sesto. Biaggi va in testa mentre cadono Corser - portato al Medical Center per la frattura del radio e dell'ulna del braccio sinistro - e Berger.

Il ritmo lo detta anche in questa fase Max ma Melandri tiene il passo del romano. Carlos Checa riprende a girare con maggiore regolarità e guadagna posizioni: al quarto passaggio è già in quarta posizione. Alle sue spalle viaggia Michel Fabrizio, anche lui protagonista di una rimonta.

CHECA E' TERZO MA LONTANO - Al settimo dei venti giri - praticamente ad un terzo di gara - Biaggi e Melandri guidano nell'ordine la corsa seguiti ad oltre tre secondi da Carlos Checa che è salito in terza posizione davanti a Michel Fabrizio. è uscito di scena per una caduta Tom Sykes che si trovava in sesta posizione.

Ayrton Badovini con la BMW del team italiano si trova in decima posizione, alle spalle di leon Haslam con la moto ufficiale. All'undicesimo giro l'italiano passa in nona posizione.

Verso metà gara soltanto Max e Marco continuano a girare sotto i due minuti mentre tutti gli altri rimangono sopra questo limite, tanto che Checa accusa ormai un distacco di cinque secondi.

sbk gara 2L'ERRORE DI MARCO - La gara sembra una fotocopia della prima con Biaggi che fa da battistrada e Melandri pronto a sfruttare ogni possibile passo falso del romano. Il gruppo, quando manca un terzo dei giri previsti, è sgranato e soltanto Haslam (che nel frattempo ha riconquistato il nono posto) e Badovini sono in lotta.

Poi al sedicesimo giro un errore di Melandri fa perdere al ravennate il contatto con Biaggi. Marco fa un fuoripista e quando rientra ha più di cinque secondi da Max e la gara finisce praticamente lì.

Dopo questa gara, Carlos Checa è sempre in testa al Campionato (261 punti) ma il suo vantaggio su Biaggi (218) è sceso a 43 punti - era di 72 dopo Misano - mentre il terzo posto è saldamente nelle mani di Melandri (195).

Classifica piloti (dopo 7 di 13 round): 1. Checa 261; 2. Biaggi 218; 3. Melandri 195; 4. Laverty 146; 5. Camier 125; 6. Haslam 120; 7. Fabrizio 108; 8. Rea 94. Classifica costruttori: 1. Ducati 273; 2. Aprilia 257; 3. Yamaha 235; 4. BMW 153; 5. Suzuki 112; 6. Honda e Kawasaki 111.


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