Bayliss promuove la Ducati 1200

Al'australiano ha girato con la Superbike e la STK. Ora toccherà a Checa!


Ieri si sono conclusi sul circuito del Mugello i test durati tre giorni con la nuova Ducati 1200, nelle versioni Superbike e Superstock.

A svolgere le prove è stato Troy Bayliss che si è presentato all'autodromo toscano in perfetta forma e si è messo subito al lavoro.

"Abbiamo adattato la moto al suo stile di guida - ci ha detto Ernesto Marinelli, responsabile del progetto Superbike alla Ducati - poi Troy ha cominciato come suo solito a girare senza sosta. La sua prima impressione è stata positiva, considerando lo step della moto. Ci ha dato alcune indicazioni che abbiamo provato immediatamente ma devo dire il suo giudizio non ci ha costretto a ripensamenti...strutturali".

Nei tre giorni Troy ha girato sia con la 1200 in versione Superbike sia con quella Superstock. Con la prima ha coperto circa 700 chilometri e con la seconda più o meno 300, rispettivamente circa 120 giri e una sessantina.

"Avevamo fatto qualche modifica evolutiva nel motore - prosegue Marinelli - e il circuito ci ha dato un responso positivo. Per quanto riguarda la ciclistica abbiamo provato altre soluzioni e Troy le ha provate tutte".

Dopo, quindi, la prima sgrossatura fatta da Danilo Petrucci, prima della gara di Miller, Bayliss ha alzato l'asticella delle prestazioni: "I tempi sono interessanti per essere alla terza uscita ma preferiamo non darli. - ci ha detto il responsabile del progetto  - Sono però già buoni".  Si parla ma l'ingegnere emiliano non li ha voluti assolutamente confermare di 1'52"5.

"L'importante per noi - ha concluso Marinelli - è che due piloti dalle diverse esperienze e dalle diverse sensibilità siano andati via dal Mugello contenti della prova e con un giudizio positivo sulla moto".

Ora i test proseguiranno, per ora, sembra, al Mugello e dopo la gara di Brno (o quella di Silverstone) dovrebbe salirci anche Carlos Checa.

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