Oral, pronto motore per telai Aprilia

La factory di Forghieri ha l'uovo di colombo per la Moto3, usare il massimo delle 125

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La ORAL - engineering modenese diretta dall’ing. Mauro Forghieri ex Direttore Tecnico Ferrari, che sotto la sua guida ha vinto 4 mondiali piloti con Surtees, Lauda e Scheckter, otto titoli costruttori e per la quale ha progettato le fortunate vetture della serie 312 e 126 turbo - avrebbe pronto un motore dedicato alla nuova categoria Moto3, pensato, studiato e realizzato per essere alloggiato senza nessuna modifica nei telai Aprilia RSW e RSA, scrive infomoto3.com.

La Oral vanta una grandissima esperienza nel settore motociclistico come la collaborazione con Honda Europa per lo sviluppo dei motori SBK (utilizzati nel 2009 da Haslam e nel 2010 da Parkes), lo sviluppo della Moto GP 1000 e 800 per BMW, la preparazione dei kit di potenziamento per l'attuale Trofeo Moriwaki, cosi come  la preparazione dei motori Honda 600 utilizzati dai maggiori team del mondiale Moto2 durante i test privati e nei vari campionati nazionali stock e supersport.

Tornando alla Moto3, nel caso dell'utilizzo del telaio Aprilia125 RSW, l'unica cosa che andrebbe leggermente modificata sarebbe la parte inferiore del serbatoio con l'inserimento di una pompa, mentre per la RSA, oltre questo,  per avere un kit completo rispetto alla ciclistica tradizionale Aprilia, verrebbe fornito un nuovo forcellone  dato che il tiro catena é sul lato opposto e se ne starebbe già approntando uno da fornire alle squadre insieme al motore.

Ma non è tutto, perché in base alle notizie trapelate questo motore ha dimensioni ridottissime, peso di poco superiore a quello che equipaggia una 125GP e una potenza di circa 48/49 CV a 13.800 giri.

Per entrare nello specifico, sembra utilizzi una biella in titanio (la ORAL è uno tra i produttori più importanti a livello europeo di questi componenti sia nell'automotive che motociclistico), quattro valvole anch'esse in titanio comandate da doppio albero a camme, albero motore monolitico montato su bronzine, carter secco – il che presuppone una lubrificazione forzata - e cambio estraibile a sei marce, per inciso lo stesso utilizzato sulle Aprilia.

Si tratterebbe dunque l’uovo di Colombo per tantissimi team impegnati sia nel mondiale che nei campionati nazionali, dato che queste squadre potrebbero continuare ad utilizzare le moto Aprilia in loro possesso e tutta la componentistica e i ricambi tenuti come magazzino.

Prevedendo un motore così simile in dimensioni e peso a quello di una GP, si può immaginare che anche il bilanciamento finale della moto risulterà molto simile a quello delle attuali 125, garantendo in questo modo ai tecnici abituati a gestire le (ex) Aprilia, la possibilità di usufruire di una infinità di dati acquisiti negli anni.

Al Mugello, infine, in occasione del Gran Premio d’Italia del 3 luglio, le squadre con molta probabilità riceveranno del materiale tecnico illustrativo da parte della Oral e potranno cosi avere una opzione in più per le loro scelte future, decidendo se mantenere le proprie motoaggiornarle con il motore Oral Moto3 con un notevole risparmio sui loro budget.

 

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