Anche Rossi stregato dalla 1200

Il Dottore ha seguito con attenzione i primi passi della nuova Superbike al Mugello

Share


Voci ben informate dicono che Valentino Rossi sia rimasto molto colpito dalla nuova Ducati 1200 da Superbike che ha girato al Mugello quando lui ha provato la MotoGP 1000.

Addirittura sembra che sia addirittura salito in sella - per ora da fermo - per provare l'assetto...

In attesa che Valentino salga sulla nuova moto, almeno per una prova di assaggio, continuano ad arrivare nuove informazioni sul primo test.

La moto da Superbike ha coperto circa 130 giri nei tre giorni, mentre quella da Superstock 50/60, sempre con il giovane Danilo Petrucci alla guida. Sulla 1200 è salito anche Battaini (al Mugello per la MotoGP) e i collaudatori della produzione.

Una parte di rilievo del lavoro è stato svolto per ristabilire i nuovi parametri con il nuovo asfalto del circuito, giudicato dagli uomini della Ducati come eccezionale. Sembra che il nuovo manto metta maggiormente alla frusta l'anteriore ed risparmi il posteriore.

Tornando alla 1200 Ernesto Marinelli, l'ingegnere responsabile del progetto ci ha detto: "Siamo molto soddisfatti del risultato dei primi test. C'è molto fare per perfezionare il tutto ma il livello attuale è decisamente incoraggiante vista la "freschezza" del progetto".

In particolare sembra che il telaio - in alluminio e con un grosso ammortizzatore laterale - sia già quasi a punto, mentre il motore ha bisogno di ulteriore sviluppo ma sembra che dia già in questa prima versione dei riscontri pari alla 1198 attuale.

"La soddisfazione maggiore - continua Marinelli - è l'aver progettato e messo in strada una moto che è vicinissima a quella da competizione. Sono convinto che daremo ai nostri clienti una moto eccezionale".

Il prossimo step sarà ancora al Mugello, in giugno, quando a salire sulla moto ci sarà Troy Bayliss, che scalpita per poterla provare. "Mi telefona tutti i giorni per avere notizie" ci ha detto Marinelli. Allora ci sarà il primo vero verdetto in attesa di quello di Carlos Checa, uno  che di Ducati se intende, quasi come Troy.

Articoli che potrebbero interessarti