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MotoGP vs CRT: chi vincerà la sfida?

Il 2012 sarà un anno di transizione con 13 MotoGP in pista e molti team CRT

MotoGP: MotoGP vs CRT: chi vincerà la sfida?

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Non intendiamo ovviamente dal punto di vista tecnico, lì la sfida è impari. Ma adesso che il motomondiale è veramente finito si possono tirare le somme di questa difficile e crudele stagione. Cercheremo nei prossimi giorni di parlare diffusamente del numero delle cadute e degli incidenti in cui sono incappati i protagonisti del campionato, uno dei più alti degli ultimi tempi.

Loris Capirossi ha giustamente puntato il dito sulle gomme Bridgestone, ed infatti nei test di martedì e mercoledì scorso la casa giapponese ha portato nuovi pneumatici, più rapidi ad entrare in temperatura e dalla carcassa più morbida. Ma altre novità arriveranno prima della stagione 2012 che sarà, necessariamente, un mondiale di transizione, come lo fu quello, del 2002 quando gareggiarono assieme le 500 2Tempi e le 1000 4 Tempi.

Questa volta a dividersi la scena saranno appunto queste ultime - tornate alla cilindrata piena dopo cinque anni a 800 cc - che gareggeranno contro i team cosiddetti CRT (Claiming Rule Team), che scenderanno in pista utilizzando motori derivati di serie sino a 1000 cc di cilindrata con telai prototipo.

E' importante notare che queste moto, che usufruiranno dell'innegabile vantaggio di avere 3 litri in più di benzina nel serbatoio (al posto di 21) e 12 motori da poter utilizzare nell'arco dei 18 Gran Premi (al posto di 6), non hanno ancora un nome. La sigla "CRT" si riferisce infatti alle squadre, ed in attesa di avere la denominazione ufficiale chiamiamole, per il momento, "EVO". Nome questo fin troppo ambizioso perché al momento ciò che si è visto a Valencia è di scarsa levatura tecnica.

Si va infatti dai prototipi puri come la Inmotec di Ivan Silva, alla Grillini di Federico Sandri, che utilizza un telaio Moto2 modificato per ospitare un motore BMW, mezzi che pagano mediamente dai 4 ai 7 secondi di gap dalle MotoGP "pure". Una differenza, comunque, destinata a scendere allorché su questi mezzi saliranno piloti un po' più blasonati.

Comunque al momento nella lista elaborata dagli amici di motomatters abbiamo contato solo 13 MotoGP, se la Suzuki rimarrà della partita. Le altre moto, identificate dal numero di gara del pilota, saranno in pratica tutte Suter-BMW, già in pista da un anno, la Kawasaki con telaio FTR di BQR, la Inmotec che è in pratica un prototipo, ma non iscritto da una Casa ufficiale, la FTR-Honda del team Gresini e per finire le Aprilia derivate dalla RSV-4 portata in gara nel mondiale Superbike da Max Biaggi.

E' su quest'ultima che si appuntano le maggiori curiosità perché appunto nel suo campionato è la più competitiva e perché ha il motore più vicino ad un prototipo che si possa trovare.

Casey StonerFin da Valencia alcuni piloti hanno guardato alla nuova categoria con la bocca storta, e non senza motivo. Stoner, dopo aver sottolineato che se la MotoGP dovesse trasformarsi in una specie di Super-Superbike non avrebbe interesse a continuare, ha ricordato gli indubbi problemi di sicurezza derivati dalla lentezza delle moto e dalla (relativa) inesperienza dei piloti che le guidano. Non si può dargli torto.

Ma il vero problema è che questo voler rimpinguare lo schieramento di partenza ad ogni costo nasconde cinque anni di cattiva politica gestionale del campionato. Con la Dorna prima schiava delle Case giapponesi ed oggi all'opposizione e la FIM, come al solito, colpevolmente assente.

Lo abbiamo ripetuto più volte: i segnali erano chiari, ma dopo aver introdotto modifiche regolamentari inutili che hanno depauperato il campionato ed ora sono state tolte - l'abolizione di un turno di prove prima e il divieto di provare poi - né la Dorna né la FIM hanno dimostrato di avere la cultura sportiva per mantenere il campionato ad alto livello. Fino ad ora infatti le scelte hanno depauperato la serie, inclusa quella del monogomma.

Al contrario non sono mai stati affrontati i grandi temi: congelamento dello sviluppo dei propulsori, utilizzo di un solo "muletto" a squadra, e soprattutto non c'è mai stata stabilità regolamentare tecnica. Cosa che ha fatto preferire a BMW ed Aprilia la strada delle derivate di serie.

Il nuovo telaio perimetrale della Ducati nei test di ValenciaInsomma speriamo che ora sia chiaro che le regole non devono essere dettate né dalle Case, né dagli ingegneri, ma decise in base ad un chiaro disegno politico di lungo termine. Ciò che è mancato finora alla Dorna non solo per colpa della Dorna. L'assenza di un confronto con la Federazione Internazionale, infatti, è stato devastante. Abbiamo bisogno anche di un nuovo patto di stabilità appurato che l'Irta ormai non svolge più alcun ruolo reale (è pagata dalla Dorna e ciò basta) e che gli stessi team, finanziati dalla Dorna, non hanno per questo alcuna voce in capitolo.

Probabilmente questa della CRT era l'unica soluzione sostenibile (ma sarebbe stata possibile se la Infront non fosse stata acquistata da Bridgepoint?) ma non è certamente indolore. In pratica con l'arrivo dei team CRT è come se la Dorna avesse battuto moneta: il valore dei team storici del motomondiale è diminuito. E c'è ancora un punto interrogativo molto grosso per il futuro: come reagiranno le Case ufficiali?

Da un lato saranno contente - nessuna di loro arriverà più ultima - ma si rassegneranno ad aver perso potere?

Qualche idea della loro reazione futura l'abbiamo, ma non è il momento ora di scoprire le carte.

Lo schieramento di partenza 2011:

1 Casey Stoner Honda RC213V Repsol Honda

4 Andrea Dovizioso Yamaha YZR-M1 Monster Tech 3 Yamaha

5 Colin Edwards Suter - BMW NGM Forward Racing CRT

8 Hector Barbera Ducati GP12 Pramac Ducati

9 Danilo Petrucci FTR? - Aprilia IODA Racing

11 Ben Spies Yamaha YZR-M1 Yamaha Factory Racing

17 Karel Abraham Ducati GP12 Cardion AB

19 Alvaro Bautista Honda RC213V San Carlo Gresini

26 Dani Pedrosa Honda RC213V Repsol Honda

35 Cal Crutchlow Yamaha YZR-M1 Monster Tech 3 Yamaha

46 Valentino Rossi Ducati GP12 Ducati Marlboro

69 Nicky Hayden Ducati GP12 Ducati Marlboro

77 James Ellison FTR? - Aprilia Paul Bird CRT

99 Jorge Lorenzo Yamaha YZR-M1 Yamaha Factory Racing

Ancora da confermare:

65 *Stefan Bradl Honda RC213V LCR Honda

51 Michele Pirro Ten Kate - Honda CBR San Carlo Gresini CRT

68 Yonny Hernandez FTR - Kawasaki BQR 22 Ivan Silva? Inmotec BQR

41 Aleix Espargaro? Suter - BMW/Aprilia Mapfre Aspar     Suter - BMW/Aprilia Mapfre Aspar

31 Carmelo Morales? Suter - BMW Team Laglisse     Suter - BMW Team Laglisse

14 Randy de Puniet? Suzuki GSV-R 800 **Rizla Suzuki

* In attesa di ufficializzazione

** La Suzuki ha sino alla fine della settimana per confermare l'iscrizione al campionato

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