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SBK: Imola agita il mercato

Melandri, Laverty, Fabrizio... tutti in attesa di una risposta che è ancora rinviata

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La gara di Imola doveva rappresentare un appuntamento cruciale per il "mercato" della Superbike. Sulle rive del Santerno doveva definirsi la situazione della Yamaha che, invece, sembra tornata in alto mare.

Infatti mentre una cordata si è ritirata - a quanto sembra - un'altra non forniva le garanzie necessarie per una operazione di questa portata finanziaria. Ora ne è sopravvenuta una terza ma avrà bisogno di qualche tempo per essere valutata e, sembra, Melandri e Laverty non hanno più voglia di aspettare (comprensibilmente).

Marco è vicinissimo alla BMW che gli ha offerto un contratto favoloso (si parla di oltre 800.000 euro) e il ravennate sembra intenzionato ad accettare questa nuova sfida, anche se, forse, avrebbe preferito rimanere alla Yamaha. Le ultime gare con evidenti problemi e un freno motore che non aiuta come vorrebbe, potrebbero averlo spinto alla decisione finale, scartando l'offerta del team Pata che non potrebbe garantirgli un trattamento da prima guida.

In casa Aprilia stanno puntando molto su Eugene Laverty al quale hanno fatto una offerta molto consistente. L'irlandese non sembra però molto convinto e sta valutando alcune offerte dalla MotoGP (sembra Tech3) ma anche la BMW Italia gli ha fatto una proposta.

Alla squadra italiana della BMW potrebbe finire anche Michel Fabrizio ma, sembra, che Buzzoni e Foti abbiano seguito con interesse anche le ultime gare di Chaz Davies.

Il romano a questo punto potrebbe andare al team PATA Racing che vorrebbe un italiano e non potendo avere Melandri punta su Michel.

Rimangono, a questo punto, alcune caselle vuote: Aoyama potrebbe finire al team Castrol Honda "imposto" dal Giappone, mentre tutta da decidere la seconda guida dell'Aprilia se Laverty rinuncia.

C'è in ballo anche una eventuale nuova squadra Aprilia privata, quella di Paul Bird che ha parlato con quasi tutti i costruttori anche in ottica CRT. Il team inglese potrebbe tenersi Tom Sykes il che farebbe nascere un problema alla Kawasaki che si trova al momento con il solo Joan Lascorz. Dopo aver sondato - attraverso Dosoli - l'ipotesi Melandri, ora sarebbe interessata a Nori Haga, stando a radio box.

C'è, infine, da scoprire le carte del team Alstare - di cui parliamo a parte - e del team Crescent Suzuki. Quest'ultimo potrebbe affiancare ad Hopkins un altro inglese. Per questo posto potrebbe candidarsi Leon Camier.

La prossima puntata a Magny Cours.

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