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Moto2: Bradl cade, Marquez vince

Sul bagnato Suofoglu e Smith sul podio. Quinto posto per Alex De Angelis

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Ancora gocce di pioggia, fine come aghi questa volta, sulla pista di Assen per la gara della Moto2. Ad approfittarne è stato Marquez che ha dato una grande prova di maturità, oltre che di velocità, sul circuito olandese. Prima ha lasciato sfogare gli avversari, ricucendo i buchi quando tentavano di scappare e controllandoli sempre da vicino. Poi ha dettato il suo ritmo, cambiando passo e staccandoli con relativa facilità. Una vittoria che vale doppio per il campione del mondo della 125 che si porta al secondo posto in classifica, anche se molto distante da Bradl, 57 punti. Oggi il pilota tedesco non è mai stato in grado di lottare per le prime posizioni, ha cercato di giocare di rimessa, forte di un vantaggio importante in classifica, ma la pista l’ha tradito a tre giri dalla fine della gara.

La partenza sorride a Corsi che riesce a scavalcare Bradl e Marquez e a portarsi in testa. Anche Smith e Sofuoglu sono della partita, a loro agio sulla pista umida di Assen. Dopo pochi giri è il pilota inglese a portarsi in testa, seguito dal turco, da Marquez e da Takahashi, mentre Corsi perde progressivamente contatto dal gruppo di testa, facendosi superare anche dallo specialista del bagnato West. Gli altri italiani cercano di rimontare, capitanati da Pasini che precede al settimo posto De Angelis e Pirro, decimo e undicesimo, mentre Iannone è ai limiti della zona punti.

Tocca a Smith fare da battistrada fino a metà gara, quando Sofuoglu rompe gli indugi e supera il pilota del team Tech3 riuscendo a staccarlo. Chiaroscuri per i nostri colori: Corsi perde continuamente posizioni, fino a uscire dalla zona punti, mentre Pirro riesce ad arrivare in sesta, alle sue spalle ottavo Pasini e nono DeAngelis.

Ci pensa Marquez a riagguantare il turco, portandosi dietro Smith e Takahashi e ricompattando il quartetto in lotta per il podio. A cinque giri dalla fine il giapponese del Team Gresini finisce nella ghiaia cercando di resistere al forcing dello spagnolo, che acquista progressivamente vantaggio su Smith e Sofuoglu. Due giri dopo è il leader del campionato Stefan Bradl a fare le spese della pista umida, cadendo quando era in undicesima posizione.

La bandiera a scacchi premia Marquez, che taglia il traguardo con più di due secondi di vantaggio su Sofuoglu e sei su Smith. Appena fuori dal podio West, mentre Pasini, da sempre a suo agio in condizioni di scarsa aderenza, è sesto. Quinto posto per De Angelis e undicesimo per Baldolini, mentre Iannone chiude un weekend che non l’ha mai visto protagonista in dodicesima posizione. Corsi riesce a conquistare due punti con la quattordicesima posizione, precedendo Corti, mentre Pirro è vittima di una caduta all’ultimo giro che lo costringe fuori dalla zona punti.

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