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Lazzarini: "Non credo nella Moto3"

Il pesarese, entrato nella Hall of Fame del CIV, pensa non sia formativa

Moto - News: Lazzarini: "Non credo nella Moto3"

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Non è usuale vedere Eugenio Lazzarini, nel paddock e il tre volte campione del mondo ci è tornato in occasione del suo ingresso nella Hall of Fame del CIV.

Dopo Agostini e Cadalora, la commissione istituita dalla FMI, ha indicato nel pesarese il terzo componente dell'Olimpo del Campionato Italiano.

E' stata l'occasione per chiedere al quattro volte campione tricolore (due nella 50 e due nella 125) una opinione ad esempio sul paddock della massima serie italiana.

"Nonostante i tempi - ci ha detto Lazzarini - vedo che c'è molta... roba da questa parte dei box. Mi auguro che ce ne sia anche dall'altra... Come ben sai, ho sempre pensato alla sostanza ed ai mezzi in pista che non al paddock che comunque ritengo oggi importante per molti motivi".

Eugenio non da giudizi sui giovani: "Non seguo più molto l'attività sportiva, anche perché dalle nostre parti non ci sono molti ragazzini che fanno le gare. Ed allora seguo da lontano".

E da lontano dice la sua sulla fine della "sua" 125: "Qualcosa di simile alla 125 attuale l'avrei lasciato. - ha detto ancora Lazzarini - E' evidente che la fine dei 2T è reale ma la 125 GP è stata un'ottima scuola per avvicinarsi alle moto da corsa di maggiore cilindrata. La Moto3 non mi sembra, vista da fuori, una moto che possa dare qualcosa ai giovani e il salto tra la Moto3 e la Moto2 mi sembra grande. Non parliamo poi del passo dalla Moto2 alla MotoGP..."

E se lo dice uno che ha vinto in totale sette titoli, tra mondiali e italiani, - sia pure in altri tempi - forse un fondo di verità c'è...

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