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MotoGP, CRT: tutto ancora in alto mare

Sei squadre, ma i Claming Rules Team sono ancora in alto mare

Moto - News: MotoGP, CRT: tutto ancora in alto mare

L'elefante ha partorito il topolino. Come volevasi dimostrare oggi la FIM ha diramato l'elenco dei team che avrebbero accettato di prendere parte alla MotoGP sotto l'egida delle nuove regole chiamate Claming Rules Team.

Molto pomposamente la FIM sottolinea come le domande abbiamo ecceduto i posti disponibili.

I nomi proposti sono:


BY QUEROSENO RACING

FORWARD RACING

KIEFER RACING

MARC VDS RACING TEAM

PADDOCK GP RACING

SPEED MASTER


Di queste squadre solo il Marc VDS Racing Team ha già una moto: la Suter 1000. Delle altre, alcune già presenti in Moto2, come il team Speed Master di Andrea Iannone, c'è una intenzione, ma non una moto già acquistata o da sviluppare.

Ovviamente se tutte si presentassero al via sarebbero altri sei piloti (l'offerta è per un pilota a squadra), ma difficilmente ci sarà tanta grazia.

Dal comunicato della FIM, infatti, si evince come non ci sia alcuna certezza che queste squadre vadano avanti, mascherando il fatto con una frase che è un autogoal: "In each case the offer is with respect to one rider only and is subject to the submission of their final plans. Applications from new manufacturers wishing to participate in MotoGP continue to be evaluated. Further information will be provided when a decision has been taken on such applications".

Che significa che l'offerta è subordinata alla consegna dei piani finali? Comprerò la casa se avrò i soldi? Cioè gareggerò se troverò sponsor, pilota (in grado di portare denaro) ed una moto adatta alle regole CRT?

Insomma è tutto nell'aria e se è del tutto accettabile che la Dorna stia cercando di tirare fuori le castagne dal fuoco, non capiamo come la FIM si presti a questo giochetto. Mentre l'IRTA deve solo giustificare la sua esistenza, e ci sta.


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