"Non pensavo Rossi in difficoltà"

Stoner: "Il problema è che ha sempre guidato le giapponesi: si abituerà"

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Salire su una moto nuova è andare subito forte non è da tutti. Lo sa bene Valentino Rossi, che salito sulla Ducati ha incontrato maggiori difficoltà del previsto.

Il migliore, in questo senso, da un po' di anni è Casey Stoner, e non è un caso che all'inizio delle prove sia spesso lui il più veloce. Nei test di Valencia lo ha dimostrato siglando il miglior tempo della seconda giornata -  1.32.066 - vicinissimo a quello di Lorenzo del giorno prima. Con lui, come nel caso del pesarese, c'era la sua squadra, ex Ducati, capitanata da Bruno Leoni.

La più grande modifica richiesta dall'australiano? Due adesivi antiscivolo piazzati ai lati della parte posteriore del serbatoio, gli stessi che aveva sulla Ducati GP10. Una necessità per lui che, non avendo più una grande mobilità del polso è costretto ad inventarsi una posizione di guida diversa.

"Sono rimasto un po' sorpreso che Rossi abbia faticato così tanto, non me lo aspettavo - ha detto Casey - il problema è che se non si va forte è difficile dare le giuste indicazioni ai tecnici perché la moto si comporta in modo diverso. Il fatto è che Rossi ha sempre guidato moto giapponesi, ma la Ducati è una moto unica, completamente diversa dalle altre. Comunque, si abituerà".

Il problema è che nel 2011 ci saranno pochi test.

"Erano troppi all'inizio, sono troppo pochi oggi - ha ammesso Stoner - sarebbe il caso di reintrodurre qualche test dopo i Gran Premi. Non troppi, due o tre al massimo".

Sulla RC212V l'ex ducatista ha avuto parole di elogio.

"Non vedo difetti nel prototipo che ho provato. Ho solo regolato le pedane alzando un po' il freno e il cambio e i semimanubri e sono entrato con una assetto standard. La moto va molto bene. C'è qualcosa da migliorare e ho già chiesto ai tecnici della Honda di lavorare. Sono certo che in Malesia avremo del materiale nuovo. Il telaio mi sembra ok, non trovo differenze trascendentali tra la versione 2010 la 2011. La rigidezza è va bene, forse uno ha più grip al posteriore".

Pedrosa ha criticato il fatto che Casey Stoner abbia parlato bene del motore.

"Io posso solo fare paragoni con ciò che conosco e questo motore è fantastico. Mi aspettavo una accelerazione brutale, di quelle che ti staccano le braccia ed invece l'erogazione è liscia come vetro".

In ogni caso le braccia - un braccio per la precisione - Stoner lo ha staccato mentre guidava a Valencia. E' proprio vero, questa Honda si guida con una mano sola!

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