Pedrosa si arrende, non correrà

AUDIO Lo spagnolo rilancia la sfida all'Estoril. Dovi, 9°, lamenta poca velocità

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Dani Pedrosa ci ha provato, e ci ha provato come quelli sani: ha fatto 23 giri (42 in totale, se contiamo anche quelli di questa mattina) sul difficile tracciato australiano martoriato dal freddo, dal vento e poi dalla pioggia.

Ma non ce l'ha fatta, lo spagnolo della Repsol, a guidare una motoGP con la clavicola sinistra ricucita da pochi giorni a seguito del pesante intervento chirurgico; la ferita fa male ma soprattutto manca la forza. E, viste anche le previsioni meteorologiche per domani, ha coscientemente deciso che è meglio non rischiare correndo e di avviarsi verso la guarigioneper la gara dell'Estoril, tra due settimane. Quindi Dani Domani non correrà.

"Il mio obiettivo dopo l'intervento era quello di riprendere a correre qui a Phillip Island - ha detto lo spagnolo - ma dopo aver fatto i tre turni di prove a disposizione, ho ben chiara la situazione: non si può fare.E' troppo difficile guidare la moto a lungo, è un tracciato troppo difficile e il vento forte mi ha complcato il lavoro Ne ho parlato con Kazuhiko Yamano, il Direttore del Team HRC, e anche lui è d'accordo con me".


Dovizioso, invece, si è qualificato in nona posizione (1.32.018), con un po' di difficoltà.

“Oggi ho faticato molto a causa del vento forte. - ha detto il pilota di Forlì - Non ho fiducia e questo condiziona la mia posizione in guida. Resto protetto e, non spostando il corpo come in condizioni normali, innesco altri  problemi. Sono lento in percorrenza di curva, si consumano maggiormente le gomme e non riesco a fare le traiettorie che vorrei. Con il team cercheremo di fare un set up che mi dia più fiducia, ma devo essere io a riprendere la mia posizione di guida. Per quanto riguarda la gara, conto di fare una buona partenza. Non sarà facile superare nei primi giri, ma conto di fare una bella rimonta con Valentino, che parte davanti a me e lottare per il podio.

Se dovesse piovere, sono comunque fiducioso perché siamo stati veloci sul bagnato. Le gomme restano un incognita perché non so quanto caleranno le rain in una gara così lunga (27 giri).

Anche ieri c’era molto vento, ma nel bagnato riuscivo a controllare meglio la moto. Non mi auguro mai una gara bagnata, ma per domani sarei al 50% per pioggia o condizioni miste”.

ASCOLTA L'AUDIO DI PEDROSA

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