Il Boeing di Rossi dirottato!

L'aereo è atterrato ad Adelaide invece che a Melbourne

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Il motomondiale ha lasciato La Malesia, i suoi quasi 40 gradi e la sua incredibile umidità ed è atterrato tra mille peripezie dall'altra parte del mondo: in Australia.

Il Boeing 777 della Malaysia Airlines (con il carico di Valentino Rossi & co.), sarebbe dovuto atterrare a Melbourne verso le 8 del mattino. Invece, quando il Comandante aveva già avvisato il personale di bordo di prepararsi all'atterraggio, a poche decine di metri da terra ha realizzato che al posto della pista d'atterraggio c'era un fitto tappeto bianco di nebbia, per cui ha deciso di “riattaccare” e di decollare nuovamente senza aver effettuato l'atterraggio per una destinazione alternativa. Dopo un'ora circa, il Boeing è atterrato ad Adelaide (una città ad oltre 700 km a nord-est di Melbourne), ha fatto il pieno di carburante, è nuovamente decollato in direzione Melbourne dopo  aver effettuato quattro giri sopra l'aeroporto di Victoria in attesa che a Melbourne la nebbia si togliesse dalla pista.

Morale: tutti atterrati a Melbourne alle ore 12 locali, con oltre quattro ore di ritardo.

L'isola Phillip Island, che si raggiunge dopo un paio d'ore di auto, è una riserva naturale agganciata al continente dal ponte di San Remo. Il suo circuito, uno fra i più apprezzati del mondo fra i piloti, si staglia con le sue curve e il suo lungo rettilineo ad un passo dalle scogliere che scendono in picchiata sull'oceano. E' un posto meraviglioso, abitato principalmente da canguri, foche, pinguini koala e gabbiani, dove l'aria è mantenuta dolce e pulita dal vento, che scompiglia le chiome degli eucaliptus.

Fresco del titolo appena conquistato nella gara di Sepang, Jorge Lorenzo si presenterà con quella marcia in più, data dalla tranquillità di aver finalmente portato a casa il mondiale. Ora lo spagnolo non può più perdere il titolo e tutti si aspettano da lui di vederlo combattere senza calcolatrice ma con il gas spalancato.

Ci sarà il ritorno di Dani Pedrosa, reduce dall'intervento chirurgico alla clavicola sinistra subito un paio di settimane fa. Ieri sera, al ristorante “Isola di Capri” dove ha cenato con i suoi  uomini, aveva il viso bello e rilassato di colui che è riuscito a riposarsi, ma quando si è dovuto girare per rispondere a chi lo chiamava, ha ruotato tutto il busto facendo una smorfia di dolore, come accade quando si ha un forte torcicollo. Sappiamo però che Dani una volta in pista, cercherà di dimenticarsi il dolore e combatterà duramente, come d'altrnde ha sempre fatto.

Valentino Rossi, invece, sembra avere tutte le intenzioni di chiudere la stagione nel migliore dei modi. Il biondo di Tavullia nelle ultime gare ha ritrovato lo stesso smalto del personaggio mitologico che è: prima la battaglia all'ultimo pistone con Jorge Lorenzo a Motegi, poi la vittoria ”vecchio stile” a Sepang, con una serie di sorpassi fatti “di cattiveria” dopo essere partito sesto in griglia. Questo per lui è un luogo magico e ci si augura che la spalla del Vale nazionale si comporti bene, proprio come ha fatto nelle due utime gare.

Andrea Dovizioso scherza sulle sue ultime performances. “Basta podi!”, dice ridendo a chi gli chiede una vittoria a Phillip Island, come dire “non abituatevi troppo!”. Il Dovi, che è ancora al centro della questione HRC (ufficiale colori Repsol o ufficiale colori San Carlo o LCR?), è nel suo miglior periodo assoluto da quando è in HRC e una vittoria, la prima per lui, ci starebbe alla grande.

E poi c'è Casey Stoner. L'australiano, che se fosse una carta da gioco sarebbe senza ombra di dubbio la “matta”, per molti rimane un'incognita a causa i suoi risultati altalenanti. Casey passa dal vincere gare nelle quali parte e va senza mai incontrare nessuno se non al parco chiuso a fine gara, ad altre in cui cade nella maggior parte delle volte "inspiegabilmente”. Ma qui, lui, è a casa sua e ha sempre vinto.

Sarà una gara entusiasmante, quella di Phillip Island o, per lo meno, questo è ciò che si respira nella dolce aria gelida che soffia sul tracciato. Dipenderà molto anche dal meteo; oggi sul circuito brilla il sole in compagnia di qualche nuvola, ma le previsioni per domani danno addirittura tempesta con un calo delle temperature di 10° rispetto ad oggi, poi il barometro si dovrebbe resettare su parametri più umani in vista della gara di domenica.

 

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