Stoner: quarto nelle libere

L'australiano nel 2006 cadde nella stessa curva di Pedrosa


Arrivare ad un GP da una vittoria - dicono i piloti - è come avere un pezzo nuovo sulla moto, o una marcia in più. Lo si legge nel sorriso di Casey Stoner, quarto nelle libere di oggi (1,48,481) e sesto nelle top speed, girando con gomme morbide e trovando il suo miglior crono al nono giro su 19.

“Con il secondo assetto provato oggi - ha detto l'australiano - abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto alle regolazioni iniziali ma dopo, quando mi sono abituato alla pista e ho trovato i miei punti di frenata, siamo tornati un po' indietro. Anche la gomma posteriore ha perso efficacia verso la fine, influendo un po' sul mio ritmo, ma non sono troppo preoccupato perché era la mescola morbida ed ho quasi percorso la distanza di una gara. Domani comunque verificheremo se è possibile far lavorare la moto come ci piace anche con la gomma dura. Speriamo che il tempo rimanga così e ce lo permetta, perché abbiamo molte cose da provare.

Il setup era lo stesso di Aragon, la moto va meglio, il problema è che questo tracciato non ha grip sull'asciutto, è piovuto tanto e ci sono delle parti dl circuito che non si asciugano mai. Il problema del grip ce l'avremo anche in caso di pioggia, perché è dovuto alla conformazione dell'asfalto che dà meno attrito alle gomme. Ma è un problema che avremo tutti”.

Come commenti la caduta di Dani Pedrosa?

“Non l'ho vista, ero da un'altra parte. Dalle immagini ho visto che ha fatto un “bumping” improvviso, un salto, con la gomma posteriore. Nel 2006 sono caduto anch'io nella stessa curva ma forse Dani era più veloce. E' stato un incidente strano, non può essere stata la gomma fredda, anche se era solo al secondo giro, bisogna vedere la telemetria. E' un peccato, sappiamo che Dani qui sarebbe stato molto veloce”.

Cambia l'ottica del mondiale, per te?

“Non so dire ora cosa succederà nel mondiale, sarà più o meno lo stesso; non mi sento come se fossi secondo in classifica, nulla è impossibile ma mi dispiace molto per Dani”.

Cosa state decidendo sulla sicurezza?

“Sinceramente? Ci ho rinunciato. E' da anni che parliamo e che ci diciamo un sacco di cose, ma nulla è mai stato fatto di quello che ho chiesto io. Francamente ci rinuncio a tentare di convincerli”.


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