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CIV: Assegnati i titoli italiani

Polita, Tamburini, Goi, Massei e Mauriello i nuovi campioni tricolori

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Splendida conclusione del Campionato Italiano Velocità sul circuito toscano del Mugello che ha dato spettacolo con cinque gare combattutissime.

Nella Superbike Alessandro Polita, con il titolo tricolore già in tasca, ha corso una gara solitaria conclusa con sei secondi di vantaggio sul compagno di squadra Stefano Cruciani (Ducati). Il neo campione italiano, nelle prime battute, era in lotta con il poleman Federico Sandi (Aprilia) scivolato e poi ripartito (ha concluso dodicesimo). Cruciani, dal canto suo, stava duellando con il terzo pilota del team Barni, Luca Conforti ma il bresciano cadeva nel finale lasciando il terzo gradino del podio a Danilo Petrucci (Kawasaki) autore di un bellissima gara nonostante la sua moto si fosse spenta nelle prime battute e non fosse al 100%.

COLPO DI SCENA IN SUPERSPORT - L’ultima e decisiva gara della stagione 2010 l’ha vinta Ilario Dionisi, che grazie a questo risultato si è aggiudicato anche la seconda posizione in campionato. Il laziale ha approfittato a metà gara di un contatto tra Vizziello e Tamburini alla staccata della San Donato, prendendo la leadership della classifica per non mollarla più fino alla bandiera a scacchi. In pista alle sue spalle si è classificato Gianluca Vizziello con un'altra Honda che conquistava così il titolo italiano. In sede di verifiche tecniche, però, il lucano veniva trovato con le pinze dei freni irregolari e squalificato, perdendo così posizione e titolo. Al secondo posto saliva, quindi, Cristiano Migliorati - che in questo modo festeggia la sua ultima gara, forse... - mentre in terza troviamo Roberto Tamburini. E' proprio quest'ultimo che conquista il titolo italiano precedendo tre piloti a pari punti: Dionisi, Lamborghini (solo sesto oggi) e Migliorati.

LA BMW NELLA SUPERSTOCK 1000 - Sono stati dieci i piloti a giocarsi il podio ed alla fine il più veloce sotto la bandiera a scacchi è stato il fiorentino Lorenzo Alfonsi, che in sella alla BMW del Kuja Racing ha regolato sul traguardo Ivan Goi e Luca Verdini, che erano in lizza per il titolo italiano. Grazie al secondo posto odierno, Goi (Aprilia) ha conquistato il titolo italiano precedendo Verdini (Honda) che si è piazzato al secondo posto anche in campionato. Buona la prova delle wild card Antonelli e La Marra, ambedue con le Honda, piazzatisi al quarto e quinto posto.

OTTO IN LOTTA NELLA SUPERSTOCK 600 - I primi otto piloti hanno tagliato il traguardo racchiusi in soli nove decimi di secondo! La Superstock 600 si è rivelata senza ombra di dubbio la sfida più bella della stagione, confermando in pieno la tradizione di classe sempre molto combattuta. Ad avere la meglio è stato il beneventano Dino Lombardi (Yamaha) che ha sfruttato al meglio la scia di Lorenzo Zanetti passando per primo sotto la bandiera a scacchi e conquistando anche il terzo posto in campionato. Terzo posto sul podio per Luca Vitali (Yamaha), mentre Fabio Massei in lizza per il titolo ha concluso in ottava posizione. Questo piazzamento ha, comunque, consentito al romano di precedere di sette punti Zanetti nella classifica tricolore e di vincere il titolo.

NELLA 125 GP IL TITOLO RIMANE IN ITALIA - Alessandro Tonucci fa sua la gara  guidando come non aveva mai fatto prima quest’anno. Il marchigiano è andato subito in fuga in sella all’Aprilia dello JuniorGP Racing Dream raggiungendo oltre dieci secondi di vantaggio su Niccolò Antonelli e Luigi Morciano, anche loro su Aprilia. Il titolo era in ballo tra Miroslav Popov e Francesco Mauriello ma il pilota della Repubblica Ceca cadeva a metà gara, lasciando il titolo all'italiano. Mauriello non si faceva prendere dall'emozione e concludeva al nono posto, vincendo il titolo per due punti.

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