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125, FP2: freddo, e sempre spagnoli

Temperature basse, alluvioni, ma iberici imperterriti a guerreggiare tra loro

Moto - News: 125, FP2: freddo, e sempre spagnoli

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I telegiornali della sera emanano un bollettino di guerra, per lo stato di Victoria. A nord di Melbourne, un paesino intero è stato evacuato, per timore di inondazioni. Diversi fiumi sono straripati; l’Australia meridionale, l’anno scorso sconvolta da un incendio di proporzioni spaventose (un fronte di fuoco di oltre 200 miglia) conosce oggi la paura dell’acqua.

A Phillip Island la situazione è decisamente migliore, ma il tempo rimane instabile: nell’arco di poche ore, siamo passati dalla pioggia battente ad un sole caldo, per poi tornare al diluvio, e quindi di nuovo al sole. I ragazzi della 125 sono scesi in pista infilando, tra tuta e sottotuta, quel che trovavano (molto gettonati i sacchetti di nailon) per ripararsi un po’ dal freddo. Il vento soffia teso, e gela le orecchie.


In pista, gli spagnoli, più l’inglese Smith ed il tedesco Cortese si sono contesi il giro più veloce; allo sventolar della bandiera, l’ha spuntata Pol Espargarò, capace di migliorare se stesso tre volte di seguito. Tra i nostri, Savadori è nono. Per trovare un altro azzurro, è necessario risalire fino alla diciannovesima posizione, dove si è piazzato Marconi.

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