Tu sei qui

Rossi: "Lorenzo campione al 100%"

Valentino rende onore a Jorge, ma ricorda: "io sono stato fuori un po'"

Moto - News: Rossi: "Lorenzo campione al 100%"

Share


“Suona bene essere campione del mondo, no?” ha esordito Jorge Lorenzo, alla conferenza del giovedì. Il tre volte campione del mondo ha nello sguardo ancora viva l'emozione dello scorso fine settimana, forse perché da quel momento in cui gli è stato consegnato il trofeo del mondiale, lui e i ragazzi del team non hanno mai smesso di festeggiare.

“E' stata una settimana pazzesca – ha aggiunto Lorenzo – decine e decine di interviste, di servizi, di telefonate e di messaggi. Abbiamo festeggiato tutte le sere ed essere qui nella fredda Phillip Island è molto bello, anche se ieri sera mi sono preso un raffreddore. Phillip Island è speciale, la prima volta che ci sono venuto correvo in 125 con la Derbii ed è stato amore a prima vista. Ora è più facile, non devo vincere il mondiale, il nostro obiettivo l'abbiamo centrato. Questa sarà la mia ottava volta, qui, e conosco oramai tutti i piccoli segreti che si celano dentro a questo tracciato”.

Con quale spirito salirai in moto?

“Salirò in moto più eccitato e con la voglia di divertirmi”.

La gente ora si aspetta da te una bella battaglia ad armi pari con Valentino Rossi. Da domenica parte il Mundialito, il mondiale che si gioca nelle tre tappe finali...

“Mundialito? Non ne so nulla – dice ridendo - spero di vincere ancora anche se Phillip Island, delle tre che restano, è sicuramente la gara più difficile. Comunque ora che non ho più bisogno di punti, spingerò al massimo questo fine settimana”.

Quanto vale il tuo titolo di Campione del Mondo?

“Vale quanto un titolo di Campione del Mondo”.

La stessa domanda rivolta a Valentino Rossi ha reso un senso un po' diverso.

“Il titolo di Lorenzo vale il 100% di un titolo. Anche se io mi sono fatto male subito dopo aver vinto la prima gara e ho saltato quattro gare, quindi qualche problemino l'ho avuto! Spero di poter essere al cento per cento, qui, sembra che la mia spalla sia OK, però ci sono diversi cambiamenti di direzione molto veloci, anche se Phillip Island non presenta frenate dure. Vedremo."

Andrea Dovizioso è arrivato in Australia con in tasca i due secondi posti riportati nelle ultime due gare ed è uno dei favoriti.

“Il nostro target è vincere – ha detto il forlivese – nelle ultime gare ci eravamo quasi. Qui sarà più difficile: Stoner e Vale sono fortissimi e Lorenzo cercherà di vincere. Noi tenteremo di vincere non sarà facilissimo, ci tenteremo. Phillip Island non è uno dei miei circuiti preferiti anche se mi rendo conto che è molto bello”.

A detta di tutti qui in Australia il grande favorito per domenica sarà Casey Stoner. L'australiano, che sul tracciato di casa in MotoGP ha sempre vinto, qui ha anche un record personale di giri veloci. Con due vittorie nella stagione (ad Aragon e a Motegi) e una collezione di cadute, l'australiano è sembrato motivato, anche se un po' “arrabbiato” con le previsioni del tempo.

“Ho sentito il meteo - ha detto l'aussie -  promette pioggia forte Lo scorso wek end non abbiamo fatto la gara che ci aspettavamo. E' bello correre su questo tracciato il GP di casa è sempre speciale,  una delle gare più "cool”, soprattutto le curve veloci che sono quelle che mi piacciono di più. Dal 2007 qui ho sempre vinto, vedremo cosa succede. Prima di tre gare fa non eravamo a posto con la moto, adesso mi sento ok”.

Del gruppo ha fatto parte a pieno merito Toni Elias, che spera peraltro di tornare in MotoGP nel 2011.

"Per la prima volta so cosa significa sentirsi campione del mondo. Phillip Island non è mai stata una delle mie piste preferite in MotoGP, vedremo cosa si può fare invece in Moto2. L'obiettivo, comunque, è quello di tornare nella classe regina il prossimo anno".


Articoli che potrebbero interessarti