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Se... Rossi avesse corso al Mugello

Arriva come sempre "Il Bello, il Brutto e il Cattivo"...senza Vale in pista

Moto - News: Se... Rossi avesse corso al Mugello

Non era in pista, ma in un letto dell’ospedale di Firenze dove sabato pomeriggio era stato operato a tibia e perone fratturati nelle libere, ma domenica si è parlato solo di Valentino Rossi. Prima e dopo la gara, perché ogni riferimento era per il fenomeno di Tavullia: inevitabile quando hai vinto nove mondiali e 104 GP e sei, per dirla con le parole di Jorge Lorenzo, “la pietra miliare del motociclismo”. Senza Valentino tutto ha meno valore: il successo di Pedrosa, perché “se ci fosse stato Vale non avrebbe vinto”, è stato detto; il secondo posto di Lorenzo, perché “senza Vale, Jorge era spaesato” è stato scritto; il terzo gradino del podio di Dovizioso, perché “con Rossi al via non sarebbe mai arrivato sul podio” hanno sostenuto in molti. Dobbiamo abituarci: purtroppo, sarà così per un bel po’ di tempo…

IL BELLO - In pista si odiano, come è naturale che sia, e nel motociclismo la rivalità è ai massimi livelli. Ma quando uno si fa male, si scatena la solidarietà tra colleghi: affetto e sostegno mostrati da tutti i piloti nei confronti di Valentino Rossi erano sinceri.

IL BRUTTO - Una gomma che si raffredda e diventa ingestibile per un rallentamento di pochi secondi deve far pensare. Alla Bridgestone dicono che va bene così, ma solo loro: bisogna intervenire al più presto.

IL CATTIVO - Marco Melandri ha sparato a zero contro Valentino Rossi attraverso il suo sito internet, dicendo poi che la colpa è dei giornalisti che vogliono solo fare polemica. Ma sul sito scrive lui, non i giornalisti e quello che Marco ha scritto è apparso totalmente fuori luogo.

LA DELUSIONE - Loris Capirossi è sempre andato forte al Mugello e lo ha fatto anche venerdì nelle libere, prima di cadere alla San Donato. Ma in qualifica e in gara Loris è sprofondato, complice, naturalmente, una Suzuki mediocre. Ma Capirossi deve fare di più.

LA SORPRESA - La grinta di Marco Melandri dopo le difficoltà delle prove è stata per certi versi sorprendente. Secondo qualcuno, Melandri si è caricato per l’assenza di Rossi: a pensare male, come si dice, si fa peccato, ma, molto spesso, si azzecca…

LA CONFERMA - Randy De Puniet si conferma pilota tenace: si parla poco del francese del team di Lucio Cecchinello, ma con una Honda clienti fa sempre gare più che dignitose.

IL SORPASSO - Purtroppo pochissimi quelli della MotoGP e nemmeno troppo esaltanti. Allora, per una volta, premiamo l’intera gara di Simone Corsi in Moto2, capace di rimontare dalla 26esima alla terza posizione.

L’ERRORE - L’errore commesso da Marco Simoncelli al primo giro gli ha impedito, visti poi i tempi in cui ha girato, di lottare per una prestazione di prestigio.

LA CURIOSITA’ - Un monopolio addirittura imbarazzante: da 14 GP in 125 è un pilota spagnolo a salire sul gradino più alto del podio.

IO L’AVEVO DETTO - Sandro Cortese, cinque minuti prima del via della 125 ai microfoni di Italia1: “E’ fondamentale non commettere errori nei primi due giri”.

Cortese si è steso al primo passaggio.

 

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