Rilancio per la Supersport dal 2011

Modifiche sostanziali al regolamento per uno schieramento più ampio

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La crisi delle immatricolazione delle Supersportive 600 in tutto il mondo si è inevitabilmente ripercossa sul Mondiale Supersport che vede al via soltanto una ventina di partecipanti.


Dopo un'attenta analisi della situazione - non solo sportiva - sembra che alla Infront Motosports, gestore del Mondiale, stiano predisponendo alcuni importanti iniziative che potrebbero rilanciare questa categoria da sempre una delle più spettacolari e affollate del programma Superbike.


Tra le iniziative che dovrebbero essere introdotte - anche se non c'è stata conferma ufficiale dalla Infront - l'adozione di una sola moto per pilota, che comporterebbe un grande risparmio sia in termini di personale sia per i trasporti, due sole trasferte extra europee in paesi dove la categoria ha successo e qualche altro intervento tecnico che potrebbe portare ad un grosso vantaggio dal punto di vista economico.


Sarebbe opportuna anche un'incentivazione al ritorno della Yamaha in questa categoria. La Casa giapponese, come è noto, dopo la conquista del titolo mondiale nel 2009 ha abbandonato la Supersport, non essendo state concluse positivamente  le trattative - a causa delle eccessive richieste della Yamaha stessa - per l'affidamento del materiale ufficiale ad una squadra "assistita". Come è noto tra i team che erano stati contattati, c'era anche il BE 1 che fa correre le Triumph. In questo quadro di ridimensionamento, si è inserita anche l'interruzione del rapporto con il team Lorenzini by Leoni, storicamente uno dei migliori "assistiti" della Casa giapponese.


Una ulteriore spinta al rilancio della Supersport potrebbe venire dall'entrata in produzione della MV F3, la tre cilindri progettata a Varese che sta portando avanti i collaudi. Purtroppo la situazione della Casa di Schiranna - messa in vendita dalla Harley Davidson - non permette di fare previsioni ma dai dati trapelati potrebbe essere una valida competitrice nella Supersport.


Secondo il mensile Masterbike che ci ha concesso l'elaborazione grafica della nuova moto, la MV F3 sarà dotata di un motore tre cilindri in linea con albero controrotante, progettato dall'ingegner Andrea Goggi. Sarà dotata di ride by wire e di controllo di trazione, mentre il telaio è ispirato direttamente alla F4 2010. La connotazione sportiva è assicurata dallo scarico basso e corto, differente dalle canne d'organo della sorella maggiore. Se sono rose... fioriranno.

 


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