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MotoGP, Fast By Prosecco Valencia, Pernat: "They could have called it Valentino Day"

VIDEO, ENG SUB - Carlo Pernat comments on Bagnaia's victory in Spain and the huge party to say goodbye to Valentino Rossi, who has left excellent heirs. Ducati is the bike to beat for 2022

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Valencia non ha solo chiuso il mondiale 2021, ma ha anche rappresentato l'ultima pagina dell'incredibile storia di Valentino Rossi in MotoGP. Il pilota ha ricevuto un incredibile tributo da tifosi, squadre, piloti e dall'intero paddock della MotoGP tanto da far vivere una sorta di Valentino Day, più che un normale weekend di gara a tutti. 

Ma la pista ha in ogni caso detto tanto e soprattutto ha mostrao quanto sia competitiva la Ducati, che è stata in grado di piazzare tre moto sul podio mentre Fabio Quartararo è apparso decisamente sottotono, come spesso accaduto negli ultimi Gran Premi. Forse la conquista del titolo l'ha scaricato, ma adesso tocca tornare velocemente concentrati perché tra pochissimo inizieranno i test sulle moto 2022, con una sfida anche tecnica che si preannuncia incandescente. Lo sviluppo non è più congelato, le sorprese saranno tante e gli equilibri potrebbero cambiare. 

Come sempre, il nostro Pernat ha commentato quanto avvenuto in pista per noi davanti ad una bella bottiglia di Prosecco DOC, ecco un estratto della sua analisi. 

"Più che un Gran Premio, questa era la festa di Valentino. Un vero tripudio per un campione che ha dato tutto quello che poteva rendendo questo sport interplanetario. Bravo Valentino, grazie per tutto quello che hai fatto per noi e anche per questa ultima gara che hai fatto anche bene. 

Strapotere Ducati in gara, mettere tre piloti sul podio è quasi impossibile. Bagnaia ha dimostrato di dominare la sua moto adesso, e bravo Martìn che ha vinto il titolo di rookie of the year. Bastianini molto bravo, ma deve imparare a qualificarsi. Quando si parte sempre dietro la MotoGP è difficile. Ha fatto anche due podi in rimonta, ma si deve superare questo tallone d’Achille. 

Il prossimo anno la Ducati parte favorita, anche perché Fabio Quartararo dopo aver vinto il titolo si è scaricato. Non ha più guidato come prima, forse ha perso la concentrazione. Senza la caduta di Bagnaia a Misano, forse il mondiale sarebbe rimasto aperto fino a qui a Valencia. 

Vedremo le nuove moto a Jerez, anche i motori nuovi. Ducati avrà lavorato tanto, anche sul motore, come pure la Honda. Sono curioso di vedere la nuova Aprilia, adesso hanno una bella squadra anche se Vinales, giustamente, si sta ancora adattando. Sarà un bel campionato, equilibrato. Certo si deve vedere come si sviluppano le moto. 

Un arrivederci e non un addio a Danilo Petrucci, che andrà a fare la Dakar. Un peccato, poteva ancora dire qualcosa qui. Comunque è stato un bel campionato, finito con una festa per Valentino ed oltre 120.000 tifosi tutti in giallo, poteva chiamarsi il Valentino Day. Certo, c’è stata un po’ di commozione, ma ha lasciato un bel testimone in MotoGP soprattutto con Bagnaia e Morbidelli, quindi avremo ancora Valentino nel motomondiale". 

Valencia not only closed the 2021 World Championship, but it also represented the last page of Valentino Rossi's incredible history in MotoGP. The rider received an incredible tribute from fans, teams, riders, and the entire MotoGP paddock, so much so that everyone experienced a sort of Valentino Day, rather than a normal race weekend.

But the track said a lot and, above all, it showed how competitive Ducati is, with three bikes on the podium, while Fabio Quartararo was decidedly under the weather, as has often been the case in recent Grands Prix. Perhaps the conquest of the title discharged him, but now it's time to quickly get back to concentrating, because in a very short time the tests on the 2022 bikes will begin, with a technical challenge that promises to be incandescent. Development is no longer frozen, there will be many surprises and the balance could change.

As always, our Pernat commented on what happened on the track for us in front of a nice bottle of Prosecco DOC, here is an excerpt of his analysis.

"More than a Grand Prix, this was Valentino's party. A real jubilation for a champion who gave everything he could making this sport interplanetary. Bravo Valentino, thank you for everything you've done for us and also for this last race that you also did well.

Ducati over-power in the race, putting three riders on the podium is almost impossible. Bagnaia showed to dominate his bike now, and bravo Martìn who won the title of rookie of the year. Bastianini very good, but he has to learn how to qualify. When you always start behind in MotoGP it is difficult. He also made two podiums in a comeback, but he has to overcome this Achilles' heel.

Next year Ducati is the favorite, also because Fabio Quartararo, after winning the title, has been exhausted. He hasn't been riding like before, maybe he lost his concentration. Without Bagnaia's fall in Misano, perhaps the world championship would have remained open until here in Valencia.

We will see the new bikes in Jerez, even the new engines. Ducati will have worked a lot, also on the engine, as well as Honda. I am curious to see the new Aprilia, now they have a good team even if Vinales, rightly, is still adapting. It will be a good and balanced championship. Of course we have to see how the bikes develop.

A goodbye and not a farewell to Danilo Petrucci, who will be racing in the Dakar. It's a shame, he could still have had something to say here. Anyway, it was a great championship, finished with a party for Valentino and over 120,000 fans all in yellow, it could have been called Valentino Day. Of course, there was a bit of emotion, but he has left a good witness in MotoGP especially with Bagnaia and Morbidelli, so we will still have Valentino in the world championship".

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