Max Biaggi non perderà neanche una gara: è sceso di sella da campione del Mondo e sale in cabina di commento. Debutterà al microfono da Phillip Island, dove un anno fa mise la prima pietra per il sesto Mondiale: gara uno vinta di forza, poi secondo in rimonta dopo il pauroso fuoripista alla prima curva dopo la toccata con Sykes.
Da quando ho anticipato che Biaggi sarebbe diventato voce tecnica Mediaset (9 gennaio 2013) sul web è stato un continuo accavallarsi di commenti. Tanti si sono rammaricati che Italia 1 non avesse puntato su Mauro Sanchini che su La7 aveva un buon seguito. Ma dal punto di vista di Mediaset non c’è paragone. Per chi non mastica moto tutto il giorno, il motociclimo è identificato in Agostini, Rossi e Biaggi, tutto il resto non esiste. Quindi puntando su Max, Mediaset si è assicurata un nome conosciuto da tutti.
Ma è la migliore scelta anche dal punto di vista tecnico: Max ha gareggiato al top vent’anni, ha vinto sei Mondiali e avrà la rara possibilità di commentare piloti che fino ad ottobre scorso affrontava da avversari. Pensate che se dopo aver lasciato la Juve Del Piero si fosse voluto cimentare al microfono invece di godersi la pensione dorata nella serie A australiana Sky se lo sarebbe fatto scappare?
Biaggi per Mediaset è il top, anche pubblicitariamente: altro fattore che sicuramente ha pesato. La rete del biscione ha messo insieme una bella squadra. Biaggi farà il commento insieme a Giulio Rangheri, che non conosce la Superbike dal vivo ma l’ha commentata per anni su Eurosport. In alcuni GP Rangheri verrà sostituito da Guido Meda, che per anni ha visto Max come fumo negli occhi. Adesso, da professionisti, sapranno sopportarsi: in ogni caso anche questa storica antipatia fa notizia, non vediamo l’ora di sentirli fianco a fianco!
Dai box ci saranno Luca Budel, firma della redazione motori, e Alessio Conti che invece viene dal calcio. Conta il giusto: nel 1995-98 Telepiù (adesso Sky) affidò il commento a Lucio Rizzica, che non aveva mai visto una moto in vita sua e prima della Superbike commentava la danza classica. Nei primi due-tre GP fece rodaggio, poi prese il volo: le sue battute e il suo entusiasmo hanno fatto epoca. Ovviamente per chi poteva sentirlo, visto che allora la Superbike era in pay tv.
E qui veniamo al punto più importante: con Mediaset la Superbike farà un salto in avanti epocale. Per la prima volta in 26 anni la stessa emittente offrirà tutte le gare in diretta: la top class andrà su Italia1, Supersport e le due Superstock su Italia2.
Poi c’è il fattore audience. Su La7 la Superbike faceva una media di 6-700 mila spettatori, con punte di un milione. La7 è un tv generalista che si occupa poco di sport e gli ascolti sono fluttuati in modo a volte incomprensibile: una delle gare meno viste, 450 mila spettatori appena, è stata Imola 2010, quando Max Biaggi vinse il quinto Mondiale, primo italiano a farcela in Superbike!
Siamo curiosi di vedere quanto pubblico farà Italia 1. Considerando che la MotoGP sulla stessa emittente ha 3-4 milioni di media (ma ai tempi d’oro di VR46 sono stati anche 7-8), presumo che la Superbike farà almeno 2-3 milioni. Cioè tre-quatto volte più di La7. Con ovvi vantaggi promozionali per tutti: Case, team e Dorna.
E non dimentichiamo che nel 2014 la MotoGP andrà in pay tv su Sky, quindi la Superbike sarà l’unico campionato visibile a tutti. Che volete di più?
Perfetta analisi di come vada vista la questione. Tutto il resto è sterile campanilismo.
Vogliamo solo che la SBK non cambi,che non venga sminuita per non fare ombra la Motogp.
Bravo Gozzi, mi piace come scrive. Per quanto riguarda invece la squadra di Italia2 ho dei dubbi proprio sul Biaggi. Come scritto da lei, Meda non ama alla follia il campione del mondo, e credo sia per l’atteggiamento che spesso ha, e non per le competenze tecniche. Purtroppo il romano ha l’abitudine di guardare le persone dall’alto in basso facendo trapelare una certa spocchiosità (passatemi il termine) che a Meda non va giù, in quanto molto più vicino ai casinisti “cazzari” romagnoli. Spero che Biaggi in cabina riesca a trattenere i giudizi che a volte da, e che riesca ad essere anche simpatico, perché ricordiamoci che il confronto sarà con l’altro ottimo motociclista commentatore Loris Reggiani, che è rimasto nel cuore di molti appassionati proprio per la simpatia e per la semplicità.
Marco, non so se Biaggi e Meda si ameranno, adesso che sono colleghi. Conoscendoli entrambi, le posso assicurare che sono due puntigliosi professionisti, quindi faranno un bel lavoro. Max, adesso che non è più pilota, potrà dirci la sua in tutta rilassatezza: prima ogni sua dichiarazione era funzionale al suo essere campione, per esempio cercando di mettere pressione agli avversari. Adesso che è al di qua della barricata sono convinto che ci regalerà anche qualche battuta.
Per mio modesto parere ( e sottolineo modesto) preferisco i commenti tecnici fatti da persone molto esperte ed appassionate più che da idoli dalla facile immagine mediatica. Le domande e le notizie più interessanti le fanno spesso o esclusivamente gli giornalisti sconosciuti ai più che militano da anni nella serie , anche se quest’ultimi non sono messi in risalto dai media.
Militando nella serie dalla prima gara (4 aprile 1988) la prendo come un grande complimento personale…
))
Commento condivisibile ma le ricordo che le gare di moto, soprattutto ad alto ed altissimo livello, sono principalmente show businees e per fare audience servono ” idoli dalla facile immagine mediatica” (Valentino Rossi docet). Sta al vero appassionato andare a scovare le notizie ed i commenti più interessanti che non verranno mai messi in primo piano. Purtroppo è così e sara sempre così.
max biaggi DEVE DIRE QUELLO CHE PENSA , COME HA SEMPRE FATTO
QUANTO AI ROSICONI FAN DEL DOPPIATO, FATEVENE UNA RAGIONE
E PENSATE ALLA TELEMETRIA DI LORENZO
Caro Gozzi con il suo articolo ha dato l’immagine precisa di che cosa si aspetta Mediaset dal romano.Io sono tifosissimo di Max da vent’anni e preferivo che facesse l’uomo immagine Aprilia e anche il collaudatore,ma se il corsaro ha fatto questa scelta sicuramente la porterà avanti con la stessa professionalità mostrata nelle corse!Mediaset affronta lo sport con grande professionalità e ha saputo portare la MotoGP molto in alto e sicuramente con la sbk cercheranno di fare la stessa cosa,l’unica nube all’orizonte e’proprio la Dorna stessa che sembra voglia” smembrare”il campionato!Vedremo!Saluti
Certamente Max saprebbe valutare meglio di tanti altri i piloti, le moto e le circostanze in pista…il problema è se saprà rendere il tutto interessante e vivace per lo spettatore!
Non parlo di lui, ma spesso gli ex atleti fanno fatica ad uscire dal banale, vuoi per l’abitudine a certe interviste (dove per anni hanno recitato ridicole frasi a memoria), ma anche per la contiguità con certi ambienti e personaggi che comunque hanno rappresentato il tuo mondo ed il tuo pane…
In ogni caso spero per il meglio e gli faccio i miei migliori auguri!!!
non sempre l’equazione grande campione = grande cronista corrisponde al vero, mi viene in mente l’immenso Tomba unico tra i paletti, ma tremendo al microfono,
in particolare io temo che il grande max non saprà tenere sempre la giusta obbiettivita e il giusto aplomb che sono necessari per un cronista nei giudizi tecnici, ho anche paura che la spocchia , sua peculiarità, alla fine finirà per uscire
Capisco l’operazione commerciale di mediaset, ma la grande preparazione ed il seguito che aveva Sanchini ed in parte anche Reggiani saranno irraggiungibili, per concludere spero vada tutto bene e che max mi sorprenda in positivo, ho il forte sentore che questa esperienza durerà solo un anno
grazie e in bocca al lupo a tutti i ns piloti
Sanchini sei insostituibile….!!!
Dal punto di vista di spettatrice di SBK posso dire che ho dubbi sulla posizione di Max, è indubbio che non sia mai stato un “mostro” di comunicazione in tanti anni di onorata carriera e mi risulta difficile vederlo in cabina di commento dove, sicuramente la competenza tecnica non gli mancherà, ma dall’alto della quale la gente vuole soprattutto essere trasportata con simpatia ed enfasi direttamente in pista.
Ai posteri l’ardua sentenza!
Sono contento!!!!Perchè Melandri rosica sempre cosi tanto nei confronti di Max anche quando si è ritirato,muah!!!!!
speriamo che a Biaggi oltre che commentare gli diano la possibilita’ di guidare una crt…sono sicuro che a Phillip Island si metterebe dietro qualche casa ufficiale…per quanto riguardo la questione Meda_Biaggi ….per me non esiste, l’antipatia era tra Reggiani e Biaggi ( Reggiani fu eclissato in Aprilia da un giovane Biaggi)….piuttosto Meda a suo tempo era stato fuorviato da tutta la cricca mediaset (Cereghini-Reggiani) che era antibiaggi a prescindere…Nel tempo Meda ha dimostrato di essere uno con la testa…non sarebbe li dove è in fondo…quindi andrà d’accordissimo con un campione come Max.