E’ come se il numero uno della NBA, invece di esaltarsi per i prossimi play off, raffreddasse l’entusiasmo degli appassionati (cioè: dei suoi clienti…) affermando che le squadre stanno spendendo troppo e dal prossimo anno il basket saranno obbligate a giocare solo con quattro giocatori. Cinque costano troppo!
Sembra un paradosso invece nelle moto succede davvero. Carmelo Ezpeleta avrebbe tutto l’interesse a glorificare la Superbike che ha appena comprato. Dopo tutto ci aspetta una partenza di campionato al fulmicotone: ci sono sei Case impegnate in maniera più o meno ufficiale (Aprilia, Ducati, Honda, Suzuki, Kawasaki e Bmw), una quindicina di piloti che hanno “pacchetti” vincenti e la garanzia assoluta che assisteremo ad uno spettacolo superlativo. Dal primo all’ultimo giro di ogni GP.
Invece il gestore di tutti i Mondiali di velocità dice ogni volta che la Superbike così non va bene, che bisogna cambiare tutto e obbligare i team a spendere meno. Okay, sono daccordissimo: la Superbike oggi costa troppo. Ammetto pure che vadano troppo veloci rispetto alla MotoGP. Sicuramente a Don Carmelo sarà andato il sangue alla testa quando gli avranno riferito che a Jerez Tom Sykes con la Kawasaki ZX-10R (e gomma supersoffice, non scordiamolo…) ha girato in 1’40”5: nelle qualifiche della MotoGP, lo scorso aprile, solo Lorenzo e Pedrosa avevano girato più forte. Se la Superbike girasse due secondi più piano sarebbe meglio: agli appassionati interessa la sfida e la lotta serrata, cioè che tutte le marche abbiano possibilità di giocarsi le carte. Questo è quello che conta.
Che serva qualche aggiustamento, non si discute. Ma che bisogno c’è di buttare la croce addosso alla Superbike ogni volta?Ezpeleta dà l’impressione di affogare in un bicchier d’acqua. Per tagliare i costi ci sono mille modi senza alcun bisogno di rivoluzioni.
Qualche esempio?
Le squadre più importanti, come Bmw, Ducati e Aprilia, nel 2013 adotteranno la forcella Ohlins TSRSP25, la stessa unità impiegata in MotoGP. Sapete quanto costa? 14 mila € di solo leasing, perchè è un componente evoluzione e la marca svedese a fine stagione se lo riprende, più altri 100 mila € di assistenza per il tecnico Ohlins unico autorizzato a mettere le mani sulla forcella. Così, solo per questo componente, se ne vanno in fumo circa 150 mila € per team. Sperando che i piloti cadano poco, ovviamente, altrimenti il conto sale.
Una Ohlins FGR, il pezzo standard, costa 6 mila € e chiunque ci può lavorare. Vietare l’uso di forcelle speciali sarebbe facilissimo, basterebbe istituire il “claim rules” con prezzo politico al ribasso. Se chiunque potesse acquistare la forcella del concorrente, Ohlins e Showa (che fornisce in esclusiva Kawasaki non potrebbero portare pezzi fuori mercato, rischiando di vederli finire in mano a chissà chi.
Altro esempio? Il costo del personale. Ducati avrà 22 addetti, Bmw una trentina. Perchè non istituire un “tetto” massimo di meccanici, per esempio cinque a pilota? Per il pit stop, novità regolamentare 2013, è stato fatto: durante la sosta solo tre meccanici potranno lavorare sulla moto. Quindi se tre meccanici bastano per gestire la fase che può decidere una gara, due in più non basterebbero?
Elettronica: la Bmw ha una centralina propritaria che gestisce 350 canali con 40 sensori. Basterebbe obbligare una centralina uguale per tutti, di basse prestazioni: si risparmierebbe così il costo de (molti) ingegneri che adesso sono impiegati nella scrittura dei software.
Potremmo andare avanti a lungo, con esempi simili. Ezpeleta vuole moto che costino meno di 250 mila €, ma già adesso è così. La Bmw sostiene che la HP4 ufficiale di Melandri e Davies costi sui 120 mila €, forcella special compresa. Ma per sviluppare e realizzare tutti quei componenti “special” servono milioni. Quindi se vogliamo riportare la Superbike sulla terra non servono rivoluzioni, meno ancora passare a restrizioni radicali tipo Superstock. Perchè tutto il “contorno” costa molto di più della moto. Li puoi far correre anche con il triciclo, ma se una squadra vuole vincere a tutti i costi troverà lo stesso il modo di spendere milioni per sviluppare pezzi che non aggiungono nulla allo spettacolo. Anzi.
Quindi, se il quadro è così chiaro, perchè Ezpeleta butta benzina sul fuoco e fa credere che la Superbike debba collassare da un momento all’altro? Boh. Tra meno di un mese comincia il Mondiale: io direi che sarà meglio goderci lo spettacolo. E sul 2014 rifletterci con calma.
Basterebbe obbligare le squadre a usare benzina verde strettamente commerciale invece del carburante che usano e che costa 10€ al litro, liquido di raffreddamento come ai bei tempi acqua al 50% e glicole al 50%, olio lubrificante come sulla moto di serie venduta dai concessionari.
In questo modo le moto perderebbero almeno il 30% di potenza e a quel punto le centraline iper tecnologiche o le forcelle mega evolute non avrebbero più senso
non hai le idee molto chiare:
il liquido di raffreddamento permesso è solo acqua a cui si può aggiungere alcool etilico, nient’altro. I lubrificanti sono quelli che puoi comprare anche tu, niente di speciale anche se costosetti. Le benzine speciali ci sono è vero, ma il regolamento a riguardo è estremamente restrittivo olte ai 102 RON praticamente tutto è regolamentatom c’è una fila di specifiche lunga una casa. A banco l’incremento di potenza effettivamente misurato è si e no dell’1-2%. Fra parentesi costano un pochino meno, si va sui 6-8 euro/litro dipende dalla marca (Panta Agip Elf a salire)
Oltretutto la una Superbike solo stock è folle.
Le case per vincere il mondiale “tutto stock” le case comincieranno a produrre delle MotoGP mascherate, la “MotoGP mascherata” ovviamente non costerà una lira, ma bensi fior di quattrini, se vuoi essere competitivo devi avere “la MotoGP mascherata”, e questo causerà un effetto domino dove le case che non hanno la “MotoGP mascherata” o comincieranno a produrla (innalzando quindi i costi un altra volta) oppure si ritirano perchè non la sanno fare.
forza Paolo… vogliamo te al posto del signor CRT “Carmelo ricicla trattori” ! tutti voi che avete a cuore la Sbk fate gruppo di pressione in modo che le cose vadano così nel 2014 e non che diventi una stock dove solo poche marche possono competere per vincere !!!
La Dorna sta cercando di capire come funziona la SBK ed è nel loro interesse prendere decisioni che possano mantenere la serie al livello più alto possibile.
Elettronica uguale per tutti e un tot di motori a stagione, così le case saranno costrette a farli durare di più senza spendere milioni in sviluppo gestione elettronica. Comunque don Carmelo non ama la SBK e basta sentirlo parlare per capirlo. Teme troppo che il giocattolo offuschi la sua gallina dalle uova d’oro. Io spero che faccia la fine del marito che per fare dispetto alla moglie zac……… oltre alla TV, a parte gli scherzi, dovrebbe preoccuparsi di far tornare anche la gente in circuito, perchè parliamoci chiaro, l’anno scorso in quasi tutti i gp c’era il deserto e con un campionato così spettacolare, deciso per mezzo punto, questo mi rimanae un mistero.
Doriano il mistero è presto svelato: la gente non ha soldi e se deve spendere 70 € per un biglietto di prato, oltre ai costi di viaggio, ect… ci pensa due volte. Oggi è uscito un dato macro che dice che gli italiani stanno drasticamente riducendo la spesa alimentare. Il motociclismo è uno sport popolare, per questo le affluenze sono in calo.
Nel 2012 c’è stao un forte calo di pubblico in circuito in calo (non solo in Italia) ma ascolti tv al rialzo.
la motogp costa di meno ora che possono usare solo 6 motori?? era meglio prima quando ne usavano 30 o adesso???
intanto per cominciare, se vuoi un motore che dura 6 gare devi riprogettarlo tutto e quelli son altri milioni buttati in sviluppo, perche tanto per quanto ci giriamo intorno, non abbassera le prestazioni perche le case continueranno a cercare di fare un motore potente uguale ma anche piu robusto.
ad ogni modo anche io non vedo la ragione di questa rivoluzione, basterebbe fare poche modifiche nei pesti giusti, ed acco che si abbasserebbero i costi..
la gp ha anche messo il limite ai consumi spendendo follie in gestione e sviluppo e progetto dell’elettronica…….
Daccordissimo su centralina e pezzi speciali. Se si permette ai Team di accedere all’ultima tecnologia, lo faranno di sicuro, fregandosene del costo. Anche il suggerimento sulla benzina non è male, basterebbe questo per ridurre le potenze.
Spero che questa crisi generale passi e che qualcuno progetti una “World Series”, un campionato alternativo, magari disputato con un calendario diverso, che ci permetta di godere dello spettacolo anche nei mesi invernali (basterebbe studiarsi un po’ di geografia…). Lasciare tutto il motociclismo nelle mani di un solo uomo, come di fatto ha …permesso la FIM mi sembra la ricetta perfetta per il disastro.
Completamente d’accordo!
Buongiorno, l’obiettivo di Epzeleta è solo quello di disintegrare il gioiello creato dai Flammini per elimiminare finalmente il rivale della sua MotoGp.
Punto e a capo è inutile girarci intorno.
Usa la scusa dei costi ma il target è ben diverso.
Quando le SBK gireranno a 5 secondi dalle MotoGp e più piano delle Moto2 e sarà ridotta a classe non di serie B, ma di serie Z allora sarà contento.
La Dorna ha sportivamenbte distrutto il motomondiale che è oggettivamente orribile, si appresta a disintegrare il campionato di corse più bello della storia, la SBK e così avrà distrutto il motociclismo intero, così saranno tutti contenti, giornalisti compresi che non hanno mai capito il vero pericolo di questa organizzazione.
Saluti, Bruno.
Francamente questo dualismo bercio di tifosi tra sbk e motogp è diventato insopportabile! Ancora con questa storia che vogliono affossare la Sbk perchè va più forte della MotoGp? Qualcuno sano di mente è convinto che con la tecnologia che hanno, e pure i piloti, in MotoGp non darebbero regolarmente più di tre secondi a giro sulle piste serie? Vi è venuto il dubbio che i tempi dipendano solo dai regolamenti che, in proporzione, penalizzano più i prototipi che le Sbk a cominciare dalle gomme per continuare con il quantitativo di carburante, la durata minima dei motori e così via? Il problema dei costi è un problema serio che deve essere risolto per consentire anche ai team privati di partecipare, altrimenti partecipano solo i Costruttori quando ne hanno voglia! Se si lasciano aperte troppe porte chi più spende si trova avvantaggiato, sempre! Ok per le forcelle standard, benzina e centralina, sì ad assetti e ciclistiche più libere (possibilità di regolazione di bilanciamenti e quote), motori evoluti ma in libera vendita per tutti a prezzi fissati. Vogliamo anche stabilire il numero max degli addetti in pista? Va bene, però mi dovete spiegare senza le hospitality, le ragazzine, i siparietti e quant’altro, perchè uno sponsor dovrebbe investire soldi veri…
Il dualismo è legato alla diffidenza, abbiamo visto come è stata ridotta la gp e quindi ora che la sbk è un campionato bellissimo riesce difficile credere che gli spagnoli riescano nell’intento……. beh chi vivrà vedrà. e cmq i piloti c’hanno due attributi simili sia di qui che di la…….. basta con sta storia del livello altissimo in gp perchè mi ha rotto. o pensiamo veramente che pedrosa in sbk viene arriva e stacca tutti?
Limitare i costi?
La strada è sempre quella: limitatore di giri al motore, massimo ammesso 5%in più del motore di serie. Basta mettere un data logger esterno fornito dalla federazione che registra e basta, deve essere il team a limitare i giri. Peso minimo calcolato come per la stock: x kg in meno rispetto alla fiche di omologazione.
e per evitare che vengano messe in vendita delle Motogp camuffate si riporta il minimo di pezzi prodotti e venduti per ogni nuova omologazione a 3000 unità entro il mese di giugno dell’anno in corso.
Sarebbe utile poi limitare il numero di addetti in pista anche se quello che costa è il lavoro di sviluppo fatto a casa e li si fa più fatica a fare controlli.
Ottimo ! cosi le case obbligano i conce a immatricolare le moto e noi ci compriamo la moto km 0 a buon prezzo!!!
Da cinque seicento anni a questa parte gli ispanici hanno prodotto solo distruzione e catastrofi ! Il campionato MGP dal 2001 ha cambiato tre volte il regolamento e ora si limano il cranio per silenziare a livello mediatico la SBK. Anche un idiota risolverebbe i problemi di MGP e questi non ne vengono fuori da anni … Misurategli i Q.I. prima di dargli incarichi altisonanti per cortesia.
A Ezpelata non interessa la SBK, non vuole concorrenti per la sua MGP. Girano molti più soldi che in parte vanno anche in tasca a lui. Quindi scannerà chiunque pur di avere altri circuiti dove correre MGP per vendere i diritti televisivi, e sparerà a qualunque campionato come SBK che possa essere una alternativa.
Nel business c’é una regola che é stata spesso adottata: se non puoi battere un rivale alleati con lui, poi riuscirai a renderlo inoffensivo.
Ma quando avrà ucciso la SBK sarà il momento giusto per farne un’altra. Chi sono i più critici verso Ezpelata? Le case che vogliono poter sviluppare. Il nemico del tuo nemico é tuo amico, quindi perché non creare un campionato a loro misura?
possono anche ridurre i motori, i consumi con serbatoi piccoli:le case spenderanno milioni per avere motori performanti che durino di più e consumino meno.
centralina unica – semplice. che dia ai piloti la possibilità di fare la differenza come nei primi anni della motogp quando erano moto non perfette(inutile rievocare le 500 che non le portava al limite nessuno e quindi i piloti avevano spazioper potere differenziarsi..)