Valentino Rossi ha abbandonato la nave alla deriva lasciando la Ducati in grave impaccio. Il pilota mediaticamente più scaltro della storia ha messo le cose in modo che il fallimento del matrimonio del secolo peserà tutto sulle spalle dell’azienda. Rossi infatti ne esce riapprodando sulla MotoGP più competitiva, la Ducati invece perde la guida del progetto D16 e l’ italiano di maggiore attrativa.
L’eventuale alternativa Dovizioso non turerà la falla. Primo perchè Andrea è poco personaggio, secondo perchè è abbastanza difficile ipotizzare che possa salire sulla D16 e vincere subito. E con semplici piazzamenti, magari con Rossi-Yamaha davanti, la Ducati non farà breccia. Nè in tv e sui giornali, neanche nel cuore dei propri stessi clienti.
La Ducati non trarrebbe gran giovamento nemmeno qualora i risultati 2013 dimostrassero che Rossi è bollito e non vince più neanche con la moto migliore. Perchè la Ducati è in un vicolo cieco e ha un’unica possibilità: fare una squadra top che riesca a battere Rossi e a tornare protagonista. Subito, non fra tre anni.
Difficile, direte. E in effetti è abbastanza probabile che la Ducati in MotoGP abbia davanti altri momenti difficili. Quindi?
L’alternativa ci sarebbe: partire in contropiede in Superbike, cioè il Mondiale dove la Ducati ha vinto 29 titoli e che piace di più al popolo ducatista.
Nel comunicato ufficiale che ha sancito il divorzio hanno scritto che “le corse fanno parte del Dna da sempre e mai come in questo momento sono parte dello sviluppo del prodotto e del brand, tutto questo in completo accordo con AUDI che condivide la linea strategica dell’azienda legata ad un impegno sempre più concreto e importante nelle competizioni.”
In realtà la politica SBK negli ultimi due anni è andata in direzione contraria. Dovrebbero spiegare perchè a fine 2010 hanno ritirato la squadra ufficiale dalla Superbike, per altro rinunciando allo sponsor Xerox che aveva già rinnovato l’accordo. Dovrebbero spiegare perchè, in base a questo impegno “sempre più concreto e importante nelle competizioni” non è stato programmato il ritorno in forma diretta in Superbike neanche per il 2013. Perchè, per esempio, è stato deciso di affidare la gestione della Panigale a strutture esterne, che per quanto ben organizzate, non sono e non potranno mai essere la Ducati, nè rappresentare l’essenza, l’immagine e la presenza del Marchio.
Nel 2011 la Ducati ha vinto il Mondiale SBK affidando il materiale ufficiale ad un team satellite ma da due anni Ducati è scomparsa dal paddock e qualunque concessionario non saprebbe dove andare a prendere un caffè. Mentre BMW, concorrente diretta di Audi, ha un’hospitality da F.1
In SBK Ducati è assente nella promozione, non esiste a livello di pubbliche relazioni e non c’è neanche una persona che la rappresenti. Perfino nella fase calda del mercato piloti 2011, quando Checa andava a cena coi responsabili di BMW Italia un mese prima del lancio ufficiale della Panigale, nel paddock non c’era anima viva di Borgo Panigale.
Okay, allora c’era il sogno di vincere con Rossi, sembrava che alla Ducati fregasse il giusto della SBK e forse era vero. Ma adesso come la mettiamo?
Fino a ieri pareva una furbata vincere o comunque correre ad alto livello in SBK con semplici squadre private. Da oggi è una scelta inspiegabile e la Ducati ha le spalle al muro. Perchè la Superbike diventa l’ultima spiaggia e tornarci in forma diretta una priorità assoluta.
Non serve solo un team interno e una presenza promozionale all’altezza ma anche piloti di carisma, esperienza e talento.
A Borgo Panigale devono sperare che Max Biaggi non abbia ancora deciso di rinnovare l’accordo con l’Aprilia. Il vecchio Max sulla Panigale, questo si che sarebbe un colpo capace di cancellare l’onta (mediatica e anche tecnica) della Grande Fuga di Valentino.
Biaggi-Ducati ufficiale è un progetto impossibile? Adesso vediamo che ne pensa l’AUDI…
Paolo Gozzi, sei ridicolo negli argomenti e nella forma. Hai finito le scuole elementari?
Erano semplici refusi, accade quando si scrive con l’iPad. Scusate
1° La Ducati non è ad un bivio continuerà a fare quello che ha sempre fatto. le vendite della panigale vanno benissimo a differenza delle altre superbike jappo.
2° Il prossimo anno anche la bmw parteciperà in maniera non ufficiale.
Quindi è tutta aria fritta…..
@Mistral: La Bmw correrà con un team ufficialissimo, e con due top rider, Melandri e (forse) Spies.
E’ certo che Ducati in Motogp dovrà affrontare un altro progetto in progressione (per dirlo in termini sportivi) e lo Junior team è una conferma a questa testi ( anche perchè non ci sono top rider liberi da poter prendere almeno che Stoner ci ripensi)!
Di sicuro in SBK dovrà sviluppare la nuova Panigale e quindi spendere del budget sulla nuova moto per portarla in gara, ed in questo caso l’appoggio ufficiale ad un team privato come Elthea sarebbe più che fattibile ma ci vorrebbero nuovi piloti ,visto che Checa (non ne fa un segreto) non crede nel progetto.
Cosa ne pensate di Rea? Ha corso sempre con Honda , quest’ultima soffre parecchio rispetto alle concorrenti ma nonostante ciò il pilota britannico riesce a conquistare( anche se incostantemente) ottimi risultati prendendosi molti rischi ( in pieno stile Ducati).
Si infatti non capisco perchè Ducati non dovrebbe puntare su un giovane anzichè su Biaggi che ha 40 anni!
Certo che in Italia dare spazio ai giovani ed alle nuove idee pare un sacrilegio.
Sembra che la politica come le competizioni debbano essere vincenti solo se corredate da adeguato risalto mediatico.
In sostanza, caro Gozzi, proponi di tornare all’impegno in sbk, vera fucina di successi per Ducati, ed abbandonare la gp, attuale fucina di figuracce, magari riciclando un personaggio mediatico di ripiego, meglio se alla soglia della pensione…
Mi sembra un approccio tipicamente italiano alla soluzione dei problemi: anzichè trovare la soluzione, attiriamo l’attenzione altrove. Un poco come nascondere la polvere sotto il tappeto…
Signor Gozzi ma non pensa che se Ducati voleva tornare in via ufficiale in WSBK già avrebbe dato un annuncio ufficiale? Insomma un team factory non si mette in piedi in pochi mesi. Il sentore mio è quello che invece la Ducati voglia far sviluppare la Panigale ai privati. Matteo Baiocco (tutto il rispetto, buon pilota, vincitore due volte del CIV-SBK, tutto quello che volete) ma non mi sembra il massimo per sviluppare un nuovo progetto. Uno si aspetta che la Ducati ingaggi un top rider (Biaggi, Melandri, Dovizioso, Spies o chi volete voi) lo metta sopra la panigale e si faccia dare tutte le indicazioni del caso per cucirla ad immagine di questo top rider (stile biaggi con aprilia nel 2008-2009). Secondo me Ducati ha già perso tempo, e questo tempo perso è sintomo di difficoltà (e si comprendono anche le parole di Checa, che comunque non è mai stato un gran collaudatore). Io dico che l’unica vera novità dell’anno prossimo sarà Spies, il resto cambierà poco.
@Alfonso: non è u problema di struttura tecnica, Althea ha già vinto il Mondiale 2011 quindi andrebbe benissimo come “base ufficiale”. E’ il posizionamento strategico che non pare adeguato: adesso che non ha più VR46 e la competitività in MotoGP è una chimera, la Ducati non può più far finta di correre in SBK coi privati. Dal 1998 al 2010 la Ducati ha affidato la gestione del team interno ad una struttura che si chiamava Feel Racing ma nessuno sapeva chi ci fosse, perchè era la Ducati ufficiale che correva in SBK, non Feel Racing. Adesso invece Ducati non c’è perchè la presenza è “Althea Racing” e la Ducati a livello promozionale, strategico e commerciale non c’è. Io sospetto che all’Audi questo tipo di impegno nel campionato più importante per il marketing non basterà. Vedremo…
Io vedo la MotoGP come una serie di dinosauri in attesa che arrivi il meteorite ad oscurare il cielo.
Per quanto top della tecnologia sono ormai fuori dal tempo, la selezione naturale dettata dalla crisi economica ha reso la griglia un triste spettacolo.
Le moto non presentano nessun concetto veramente nuovo rispetto a quanto si vede su strada e allora tanto vale puntare sulla SBK.
Per risollevare il campionato si aggrappano con le unghie e con i denti ad un pilota, ma questo non correrà per sempre.
Mi sorprendo che ci siano delle case che ci credono ancora e trovano chi è disposto a fornire il denaro per continuare.
Fossi in Ducati staccherei la spina al progetto, andare avanti così è solo un crudele accanimento terapeutico.
E anche se tornassero a vincere sarebbe per un pubblico sempre più misero.
Una valutazione razionale di Costi e Benefici porterebbe a questa conclusione.
Ahime!
Salve,
la Ducati andrà anche incontro a momenti difficili (non mi sembra poi che ora siano poi momenti tanto felici, anzi), ma va di certo detto che se la sono cercata!!
Sono anni che commettono errori di un CLAMOROSO assurdo, gli ultimi dei quali è ricoprire d’oro il 46 e far finta di non avere più una casa ufficiale in Sbk (che sarà pur si vero ma va anche detto che i due piloti Althea sono totalmente appoggiati dalla casa).
Ripeto, questi sono un finale di una storia che parte da molto più indietro, ed è qui che mi appoggio al suo finale di articolo, “a Borgo Panigale debbono spiegare che Max Biaggi non abbia ancora deciso…….”?!?
Ma vogliamo scherzare??
Ma ci ricordiamo come la Ducati abbia trattato Max solo pochi anni fa??
Non solo, ma l’ignoranza del “signor” Bevilacqua circa un mese fa che affermò che “Max Biaggi non guiderà MAI una Ducati” l’abbiamo messa da parte??
Questo personaggio doveva sciacquarsi la bocca un pochino prima forse, perchè credo che Max non li guardi proprio neanche da distante!!
A Roma si dice “chi rompe paga e i cocci so li sua”…appunto, ringraziassero il 46 e le loro scelte strategiche e pensassero un po’ prima prima di agire e parlare!!
Grazie dello spazio.
Bell’articolo…..Sarebbe bello Max in ducati ma onestamente dopo quello che gli fecere a fine 2008 e dopo tutte le “belle” parole di Bevilacqua, che non si capisce perchè ce l’abbia tanto con max, non la vedrei come un ottima idea
Per non dimenticare come il popolo ducatista, solo una parte fortunatamente, non adori max
Caro Gozzi,
belle parole, bel sogno per la ducati avere Max che gli sviluppi la moto, arrivare, grazie a quel gran pilota qual’è Biaggi dove gli altri hanno fallito, per carità per Max sarebbe una grande soddisfazione, e si toglierebbe altri sassolini dalle scarpe, ma nessuno dimentica il trattamento riservato a suo tempo dalla casa di Borgo Panigale al nostro campione, ed ancora piu’ recente le parole profuse dal signor Bevilacqua con una frase da sceneggiata teatrale…Max Biaggi non guiderà mai una Ducati..
Signor Bevilacqua non si dia pena è Max che non vuol guidare codesta moto quindi continui a dormire sonni tranquilli ed insieme a tutta la sua organizzazione, continui a fare queste belle figure, sia nel campionato che come Team Menager non molto professionale e competente….
Noi crediamo in Max e nelle sue scelte…che di certo sono ben lontane da questa casa Motociclistica chiamata Ducati…
Caro Gozzi,
Ma quanto ti pagano Flammini e Biaggi per scrivere questi articoli?
Fortunatamente le vendite per Ducati vanno a gonfie e vele, anche senza la SBK e gli scarsi risultati di VR, quindi!
Certo vedendo la prospettiva, meglio provare a vincere in SBK che fare qualche punto in MotoGP con un pilota mediocre come Dovizioso.
Audi dovrebbe capire che Preziosi ha fallito e con un team manager come Guareschi strada ne fai poco, VR insegna.
Te saludi e scusa x i refusi, sai com’è, scrivendo con l’Ipad l’italiano non è contemplato. E saluta Biaggi che riuscirà a perdere il mondiale grazie alla sua strategia di abile negoziatore, grande Aprilia!
mediocre il terzo pilota del mondo? mi cadono le braccia.
che ignoranza, che presunzione.
Mentre in motogp il Dovi rimette a posto la D16 con il team junior a supporto (come fanno le rivali) un rilancio di immagine in SBK sarebbe perfetto, ancor più con un italiano carismatico e con un gran manico.
Fossi in ducati/audi accetterei i consigli del buon Gozzi.
cordialità, stefanuccio.
Per come ragionano alcune persone va a finire che scopriremo che la colpa del fallimento Ducati in MotoGP è dovuto solo a Guareschi e addirittura a Preziosi(che è sempre quello che con Stoner ha vinto un mondiale e portava quella moto sul podio costantemente).
Eh certo,come la storia della Yamaha che nel 2004 era un “cancello”,li era tutto merito del 46 e di Burgess,ora che non hanno saputo sviluppare una moto in due anni di lavoro la colpa è degli altri…coerenza ci vuole tifosi o mondi un pilota!!
P.S.I tempi del “gommino” so finiti!!!!!!!!
*coerenza ci vuole tifosi o non di un pilota!
Spero vivamente che Max Biaggi non rientri in orbita Ducati,
Troppe parole negative e prese di posizione ridicole nei suoi confronti da parte dei rappresentanti della casa di borgo panigale,
Se non resta in Aprilia spero vada in Kawasaki, il cui mezzo oggi manca solo di un top rider.
Chiusa la parentesi sbk vorrei esprimere il mio parere sul fenomeno Rossi, da sempre abilissimo stratega e comunicatore, gli ultimi due anni dal mio personale punto di vista gli hanno dato una grossa ridimensionata e spero faccia un bagno di umilta’.
Facile parlare quando si hanno gomme solo per te o quando sei su una Honda anni luce avanti agli avversari, bello giocare al gatto con il topo (senza mezzi), e’ stato abilissimo a vendere il suo team come quasi divino dopo lo sviluppo del cancello M1 (chissa’ se ha mai ringraziato Furosawa), ma lo stesso team non ha cavato un ragno da un buco in Ducati, e il tanto decantato Burgess mi sembra sia stato ridotto a un meccanico di primo pelo.
Ora torna in Yamaha, tutta la colpa sarà di Ducati e festa finita,
Spero che Lorenzo lo ridimensioni definitivamente
Finalmente si legge qualcuno che scrive in italiano delle cose oggettive, cose che tra l’altro mediamente si leggono in tutto il resto del mondo tranne che in italia….Max sulla Panigale? la cosa è sensata, non tanto per la sua velocità pura sul giro e in gara dove max Biaggi rientra tra i top 6 nel mondo ma in quanto a collaudatore/officialdriver dove è sicuramente tra i primi 3, questo Ducati e Audi lo sanno, voci di corridoio lamentano da piu parti che la panigale sia tutt’altro che una moto “riuscita” , l’esperienza di Biaggi potrebbe dare una bella direzione alla fruibilita’ globale del mezzo
Salve Gozzi, Bè il suo articolo in sostanza non fa una piega… la logica c’è nel dire che se Max andasse sulla Panigale per sviluppare una moto CHE PARE PIU UN FLOP CHE IL TOP CHE TUTTI ANNUNCIAVANO potrebbe essere davvero l’unico modo per salvare la DUCATI da un altro tonfo nel vuoto….
Il problema è un altro: CHE DUCATI SONO ANNI CHE NON USA LOGICA commettendo errori madornali di anno in anno, non mantenendo promesse e aspettative verso i tifosi e verso i piloti che cavalcano o cavalcavano le proprie moto… PARLIAMO ORA DI MAX… si proprio proprio di quel Biaggi che negli anni è stato bistrattato, scaricato e pure offeso da Borgo Panigale per nome di team manager anti biaggisti come Tardozzi e per ultima Bevilacqua che con le parole e azioni hanno fatto di tutto per screditare l’uomo, la persona e il lavoro del CORSARO!!!! Tardozzi preferì Haga… E SAPPIAMO TUTTI COME ANDO’ A FINIRE… Bevilacqua a gratis senza nessun coinvolgimento contrattuale già dice che mai e poi Biaggi andrà sulla sua moto e che tutti i tifosi Ducati stiano tranquilli… TRANQUILLI?? ma stiamo scherzando?? Come fa un tifosi Ducati a stare tranquillo adesso come adesso?? ditemi Gozzi… come fa?????
CONCLUDO dicendo che per la Ducati sarebbe davvero oro che cola trovarsi forse il pilota più serio, professionale e capace dell’intero circus SBK e forse anche GP (vedendo che poi il 46 mica fa miracoli…) MA SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE QUESTO NON ACCADA… perchè gli errori, le dichiarazioni e le presunzioni si pagano… e la fattura ancora non è chiusa… VERO BORGO PANIGALE??? La Panigale fatela sviluppare a Rossi o Haga… oooops non ci sono piu… a Checa… oooops dice che nn sia in grado…. FATE UNA COSA… datela in mano a Tardozzi e a Bevilacqua assieme… in 2 fenomeni ce la faranno????
AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA
Bungiorno sig. Gozzi innannzi tutto devo dirle che da poco ho conosciuto il suo blog, ma ora lo apro quotidianamente per cercare novità. Nella maggior parte dei casi, sono d’accordo con quello che scrive. Non oggi.
Anzi, sono diametralmente in disaccordo, e le dirò il perchè. Un’azienda che in SBK vince SENZA che il suo nome appaia ufficialmente, ha un ritorno di immagine ancora più elevato. Quale miglior biglietto da visita infatti, di una moto che riesce a vincere nelle mani di un team privato? Certo, quanto di privato ci sia in questi team lo si sa benissimo, tuttavia agli occhi della massa poter dire che la Ducati ha una moto così superiore che nelle mani del team Althea vince il mondiale contro le squadre ufficiali BMW, Aprilia le sembra poco? O crede davvero che poter ospitare qualcuno in una struttura allestita dentro un paddock faccia aumentare le vendite? Quindi non vedo affatto come un problema di immagine la Ducati che non torna ufficialmente in superbike, anzi: la nuova Panigale (a proposito, non si capisce perchè qualcuno senza nemmeno averla provata la debba definire flop…) che vince senza supporto ufficiale….sai che umiliazione per gli altri!
Per il resto, purtroppo vedo che ci sono personaggi che qui intervengono non per discutere, ma per testimoniare la loro fede cieca verso il loro pilota preferito. Generalmente sono i tifosi del pilota monegasco che, essendo stato cacciato a calci dalla Motogp, ha dovuto piegarsi a correre nel mondiale Superbike. Che dire, se non che Ducati ha vinto decine di mondiali anche senza di lui? Sarebbe curioso chiedersi come è possibile che questo triste personaggio dal pizzetto sia riuscito a litigare con tutti i team con i quali ha corso, ma è chiaro che la fede non si fa domande, ha solo certezze. Così come è una certezza la gomitata data a Suzuka ad un altro concorrente, reo soltanto di essere più veloce di lui. E’ da questi episodi che si valuta non un campione, ma una persona…Per concludere, quando si mette in discussione l’uomo più vincente nella storia del motocliclismo degli ultimi 35 anni, che ha vinto con tutti i team con i quali ha corso, 125, 250, 500, 1.000, 800, ed ha avuto l’unico torto di non vedere soddisfatte le richieste che ha fatto ad una squadra che è riuscita a vincere un mondiale per caso in 10 anni….provate a leggervi il blog di Marco Melandri, quando era accusato di dover andare dallo psicologo: dice ESATTAMENTE le stesse cose che Rossi ha detto in questi 2 anni: l’anteriore non si sente, un attimo prima stai inserendo la moto e quello dopo sei a terra. Ma non mi risulta che nè Rossi nè Burgess siano stati assunti in officina per realizzare nuovi stampi di un motore o per saldare a mano un nuovo telaio…Ducati ha portato un nuovo motore, come più volte chiesto dal pilota per riequilibrare la distribuzione dei pesi sulla moto? No. Quanti telai in alluminio ha portato in 2 anni (dico 2 anni)? Uno. Ma chiaramente, poichè un ragazzino che non ha mai vinto nulla , un anno ha vinto un mondiale (e sappiamo bene che motore aveva quell’anno la Ducati: Rossi è stato superato 3 volte in pieno rettilineo nella prima gara, e c’erano le gomme Bridgestone su misura) allora automaticamente quella è una moto vincente. Come no. La verità è che nei commenti contro Rossi altro non si legge, se non la frustrazione di piccole persone per le quali i piccoli problemi dei grandi diventano le loro grandi soddisfazioni.
Grazie per lo spazio e buona giornata.
Non sia mai che un tifoso di Rossi debba leggere determinate parole….lo sò è dura…. le storielle del gruppo mediaset sembravano veritiere, mezzo secondo nel polso, guida sopra i problemi, la pinna di squalo…. vi hanno completamente lobotomizzato ed adesso dopo due anni da pilota mediocrissimo in ducati vi siete resi conto che probabilmente non erano vere quelle storie ma servivano solo ad alzare l’audience come il dualismo con biaggi creato ad hoc per avvicinare i boccaloni da stadio in questo sport……Per quanto riguarda Ducati non si merita Biaggi nel 2008 hanno avuto un comportamento meschino ……è allucinante che una grande azienda sia sottoscacco a quattro motoclub che hanno messo il veto su di lui, gli stessi che chiedono a Bevilacqua di non prendere max, però meglio così sono stati due bei mondiali con quel fenomeno di Haga ed è stato bello nel 2010 vedere Max vincere il mondiale e loro arrancare per tutto l’anno, purtroppo chi semina vento raccoglie tempesta.
Ad un tifoso del 46 non gli si può dire più niente è vero,ci mettono un attimo ad offendere ed a farti passare per “piccola” persona…eh lo so,ora brucia forte la ferita,che ci vogliamo fare,è una ruota che gira ed in questo momento vi si è girata di spalle……..
Dispiace………….
Diciamo che il ragionamento non farebbe una piega, che farebbe molto comodo a Ducati, ma per quale motivo Max dovrebbe correre in aiuto a chi lo stava lasciando a piedi dopo aver firmato con lui un pre contratto nel 2008 dichiarandolo quasi un “Indesiderabile”. Le dichiarazioni di Bevilacqua trovano il tempo che trovano, non lo conosco di persona quindi non posso esprimere nessun giudizio su di lui ma informarsi prima di parlare no? “Max era già salito in sella ad una Ducati con Borciani, dove stava Bevilacqua?” Forse ha parlato per propri interessi perchè sa che se Max tornasse in Ducati lo farebbe solo in un team ufficiale e lui il trattamento di favore se lo scorderebbe, credo che possa dormire tranqullo. Mi dispiacerebbe se il binomio Aprilia – Max si rompesse, ma se dovesse essere spero che si ricordino del miracolo che hanno realizzato portando a vincere una moto solo dopo due anni, senza gommine dell’ ultima ora e personali, anzi l’ultima parte di stagione Pirelli a tolto la gomma con cui la RSV4 dominava. Collaborassero per finire in bellezza un ciclo fantastico. Spero che se Ducati dovesse scegliere Dovizioso in la motogp gli fornisca una moto che non lo faccia diventare l’agnello sacrificale dei media che cercheranno sicuramente di riportare in auge Rossi scaricando su Ducati e chi la guiderà la colpa del fallimento del binomio Ducati-VR46. Siamo sicuri che sia stata una scelta azzeccata quella del 46 di tornare in squadra con Lorenzo? I signori della Dorna pur di riempire le loro tasche ne fanno di tutti i colori, forse un Rossi schiacciato dal nuovo “Top Rider” gli consentirebbe di liberarsene definitivamente, magari per loro sta diventando un personaggio scomodo dopo che gli ha riempito il portafoglio. Noi tifosi di Max ci ricordiamo cosa hanno combinato per passare lo sponsor di Max a Rossi (Camel) che era l’unico che aveva tanti soldini da sborsare. Credo che sia stato l’unico caso da quando esistono le corse in moto di un Top rider che viene estromesso da un campionato, nessuno aveva una moto per Biaggi quando ne aveva trovata una “Kawasaki”, non c’ erano gomme per quella moto. Comunque penso che questa sua idea non si avvererà mai, anche perchè mi sembra che i Ducatisti vedano meglio piloti australiani sulla loro moto, certo che noi italiani siamo strani.
Max rimarrà in Aprilia , se vince il titolo vince il suo ingaggio,se perde vince Aprilia che glielo ridurrà . Così va la vita! In Ducati non pensano a lui come lui non pensa minimamente a loro.
Le scelte di Ducati sono discutibili da un po’ di anni a questa parte. Il desiderio di avere Rossi in squadra ( o Lorenzo ) ha allontanato l’unico in grado di poter lottare ad armi pari con le giapponesi: Stoner. Poi la scelta del secolo…. Quella che ha contribuito a far chiudere il team SBK: il mancato ingaggio di Biaggi. Eh sì grazie a questa mossa ‘strategicamente valida’ hanno perso il mondiale 2009 e anche quello 2010. Io credo che in primis, prima di ricostruire la squadra SBK, occorre rianalizzare la gestione dell’azienda. GLI ZAR DEVONO POTER ESSERE MESSI IN DISCUSSIONE. In qualunque azienda giapponese avverrebbe così….. Perché in Italia no???? Eh sì perché va anche bene aver allontanato Tardozzi, ma i veri artefici del destino infausto di Ducati sono ancora lì: Domenicali e Preziosi. Hanno dato il placet all’allontanamento di Stoner e al mancato ingaggio di Biaggi. Vorrei ricordare un episodio che all’epoca mi fece riflettere. Nel 1997 Pernat decise di rinunciare a Biaggi per dimostrare quanto l’aprilia fosse più forte del pilota. Il risultato è stato un altro mondiale vinto da Biaggi ed il conseguente e giusto allontanamento di Pernat da parte di Beggio, che le corse le aveva nel cuore. La Ducati, grazie alle scelte sopra dette, ha fallito in Motogp e in SBK. Hanno avuto la presunzione, perché di presunzione si tratta, di trattare due campioni come due normalissimi piloti. Convinti che la loro motogp fosse vincente al di là di tutto, hanno più volte contattato Lorenzo, con i risultato di indispettire Stoner. Conseguenza è stato il passaggio di Stoner in Honda, con risultati fantastici. In SBK hanno preferito rinunciare a Biaggi preferendogli Haga, con i risultati che tutti sappiamo. Ma la cosa che fa veramente ribrezzo è stato il trattamento riservato a Biaggi. Un anno con una moto palesemente inferiore ( dalla seconda gara in poi ), e poi un precontratto, che doveva essere solo una formalità. Biaggi e’ stato mantenuto alla porta, con la promessa di entrare nella squadra ufficiale e poi è stato lasciato libero, con un’operazione poco corretta, ma soprattutto poco intelligente, visti i risultati dei due successivi anni. Ma la cosa che lascia basiti è pensare che non c’era nemmeno un reale motivo per non avere Max in squadra. Biaggi non aveva detto o fatto nulla, aveva accettato di buon grado, quel periodo di transizione in Ducati Borciani e aspettava quanto il suo talento meritava. Ora la Ducati non doveva necessariamente ingaggiare Biaggi, ma fargli sapere per tempo che questo non sarebbe avvenuto sì. Poi se, come ripeto, pensiamo al fatto che è stato preferito un pilota che in SBK non è mai riuscito a vincere un titolo, beh allora lo sbaglio è veramente madornale. Ecco ripeto per ricostruire la Ducati più che ai piloti bisogna pensare a quanti negli anni hanno commesso degli errori clamorosi che hanno affossato, sportivamente parlando un’azienda. Sono convinto che Biaggi rappresenterebbe l’unico in grado di far crescere a livelli di eccellenza la Panigale, ma perché mai Biaggi dovrebbe ritornare lì dove, solo tre anni fà, è stato trattato, sportivamente e umanamente, in un modo vergognoso????? Un’ultima nota tecnica: siamo sicuri che la Panigale riuscirà ad essere una moto vincente. L’UNICO MODO PER ESSERLO E CHE PIRELLI FACCIA PER LEI DELLE COPERTURE SPECIFICHE. E’ veramente una moto troppo estrema, che rappresenta in toto la presunzione da parte di chi l’ha progettata…..
Si arriva in questo periodo dell’anno e il mercato piloti impazza.
Si ipotizzano scambi ovvi ma anche madornali idiozie.
Onestamente non so chi prenda le decisioni in Ducati Gp o Sbk, ma di sicuro è qualcuno che la testa non la usa tanto bene.
Hanno collezionato una serie di flop impressionanti che hanno fatto vergognare addirittura i Ducatisti più sfegatati.
Togliere i fondi alla Sbk per pagare la Gp quando bene o male avevano in mano una moto discreta, che in mano a Stoner faceva la sua figura, è stato un suicidio.
E adesso? C’è poco da dire: Biaggi, piaccia o no, è un top rider ed un grandissimo collaudatore. Ma è “tradizione” bistrattarlo. Sfruttarlo quando serve per poi cacciarlo in malo modo quando si è convinti di non aver più bisogno di lui. Eppure la storia ci ha fatto vedere che spesso era lui a fare la differenza. Ma i team non imparano…
E Ducati cosa vorrebbe? Che gli risollevasse le sorti (perchè, ammettiamolo, lui potrebbe!) dopo averlo trattato in quel modo?
E’ un’ipotesi azzardata e ridicola!
S’arrangiassero, alla fine ben gli sta!
E parlando di Gp, mi piacerebbe il Dovi sulla Ducati, ma ho paura che lo infossino e che venga sprecato il suo talento. Non è affatto un mediocre. E’ semplicemente un ragazzo che fa il suo lavoro bene, senza pagliacciate ne ritorni mediatici da reality show.
Staremo a vedere godendoci la fine di questi due bei campionati, pur avendo la testa già all’anno prossimo…
Signor so tutto io,
Parla di noi tifosi biaggisti piccole persone …ma conil cuore grande cosa che a voi rossisti è sempre mancato!!’
Noi parliamo con efasi del nostro pilota e con ardore. Voi siete sterili e spesso
Volgari e quasi sempre ingiuriosi..
Detto ció prima di fare delle analisi si documenti su quel Che Max ha fatto
Im questo mondo, sia motogp che sbk!!’
Le sue affermazioni sono menzognere Max scappato ma da dove e quando..qui l’unico che si è dato a gambe molto elevate mi risulta essere tutt’altro pilota!!!
Max le sue sfide le ha sempre portate avanti mio caro mettendoci anima e corpo!!!
Ducati ha preso Rossi ed insieme hanno fallito indegnamente questo é un dato di fatto non ci nascondiamo dietro a giustificazioni sterili e senza senso!!!
Umiltà mio caro umiltá questa è mancata al binomio Rossi-Ducati, hanno sparato alto facendo entrambi una pessima figura!!!
Si vada a rileggere le dichiarazioni a suo tempo rilasciate si sono fatti grandi prima ancora di cominciare ed il risultato è stato il niente più assoluto!!!
X concludere a Ducati servirebbe Max eccome mio caro ,.,fortunatamente a Max non serve Ducati!!!!!
Firmato colei che si ritiene una piccola ma grande
Biaggista!!!
Biaggi sarebbe uno sguardo verso il futuro della SBK? Allora se devo scegliere meglio Bayliss …
La Ducati in motogp finalmente libera dal più forte pilota “inglese” mr 9 tituli, può intraprendere una linea tecnica più razionale. Ci vorrebbe un Bradl al posto del Dovi (visto che verrebbe in Ducati solo come ripiego).
Io credo che dopo aver guadagnato 15 milioni di euro a stagione e dopo esser stato definito per anni l’uomo da mezzo secondo nel polso, beh bisognerebbe arrivare almeno davanti al proprio compagno di squadra. Sempre. Altro che non è stato accontentato….Biaggi per una stagione in HRC sicuramente migliore di quella di Rossi in Ducati è stato messo sul patibolo. Quest’anno ho visto gente esultare per un 5 posto. Roba da trip. Chi parla delle decine di mondiali vinti da Ducati in SBK ovviamente fa finta di non ricordare le condizioni tecniche e regolamentari nelle quali questi successi sono avvenuti. Fino allo scorso anno Checa era un fenomeno, quest’anno sembra ritornato nei ranghi… qualcosa non mi torna. Poi io, da tifoso del pilota romano Max Biaggi, non capisco tutta questa ruggine nei confronti del mio pilota. Nessuno cancellerà mai i nove titoli vinti con moto palesemente inferiori e con gomme di cartone. Ma soprattutto, nessuno cancellerà questi due anni in Ducati, dove grazie alle ottime capacità di collaudatore, la Ducati è migliorata a tal punto da combattere con le CRT!!!!! Va bene che non è una moto eccellente, ma non riuscire a mettersi dietro nemmeno le altre Ducati è imbarazzante… Se poi vogliamo parlare di piloti che litigano, non è che Rossi sia migliore. Chiedere alla Honda…… Ciedete a Lin Jarvis. Poi una cosa non capisco: ma Melandri lo considerate un gran pilota o no? Eh si, non si capisce come prima era considerato un brocco, mentre ora, per far capire che non è solo Rossi a non saper guidare la Ducati, lo tirate in ballo. Poi, se vi è d’aiuto, chiedete direttamente a Melandri cosa pensa del vostro pilota. Ah chiedetegli pure di quella volta che il Vostro non fece tanti complimenti per passarlo, con il risultato di una bella fratturina del Melandri… Altro che gomitata…. E la spallata, il lungo di Welkom, il rally di Laguna Seca…. Poi sento lamenti sui sorpassi di Barbera….. Roba da matti…. I mondiali non si vincono mai a caso. Almeno credo… Eh si non capisco perché se a vincerli sia il pilota tizio allora sono un caso se a vincerli sia il pilota caio invece sono frutto del mezzo secondo nel polso, del coniglio nel cilindro, della laurea del capotecnico, del marziano, dello squalo o del somarello….. Io per anni ho sentito dire che il Rossi avrebbe vinto con qualunque moto, che la moto conta più del pilota e bla bla bla. Ora mi si dice che sarebbe bastato che avesse imparato a saldare, e queste trionfali stagioni in Ducati sarebbero state magnifiche…Una cosa non mi è chiara: mi pare di capire che se parliamo di Ducati SBK, beh quelli si che sanno fare le moto ( decine di mondiali vinti ). Quelli della motogp non sono proprio capaci ….. un mondiale per caso. Mah a me sembra una contraddizione, nata dalla necessità di dover difendere a tutti i costi determinati personaggi e screditarne degli altri. La verità è che nei commenti contro Biaggi, altro non si legge, se non la frustrazione di chi è stato convinto, che il proprio pilota preferito era un marziano, salvo poi accorgersi che era solo un uomo!!!!!!
Quando si parla del fatto che non è necessario che nel paddock vi siano hospitality degne di nota, mi viene il dubbio che poco si conosce di marketing. Per un’azienda, ad oggi, rappresenta un valore aggiunto troppo grande per potervi rinunciare.
Max Biaggi al sig domenicali e’ sempre piaciuto pero’ per la paura che i meriti non vengano dati a chi di dovere ( azienda) non venne preso. Max Biaggi era stato prima scelta Ducati per i gp ma rifiuto’ capirossi accetto’ e divenne un uomo azienda. Forse probabilmente non si sono presi al momento giusto e non si prederanno mai. Max sa benissimo i paletti di una ditta come Ducati e ci sta giustamente lontano. Imparano anche i bambini quando una cosa scotta non si prende piu’ in mano, scottaaaaaaaa
Sono basito. Quello che si legge qui non è altro che il livore e l’invidia contro un uomo di successo. Dovete avere una vita davvero triste per comportarvi così. Ho letto cose al di la del ridicolo. E’ evidente, soprattutto nei tifosi del monegasco, la felicità nel vedere Rossi non vincere per ben due anni di fila. Ma del resto, i piccoli problemi dei grandi uomini sono le grandi soddisfazioni dei piccoli.
Ciao bigrevus, io non sono un esperto, vorrei che mi spiegassi cosa intendi quando affermi che la Panigale è una moto “troppo estrema”. Grazie.
Caro Paolo stai incominciando a toccare il fondo,
qui nessuno ti sta insultando o dicendoti niente di personale e te sono due volte che lo fai.
Ma non ti riesce proprio ad essere un minimo educato senza usare sottigliezze x attaccare sul personale o usare nomignoli vari contro Max?!
E noi saremmo quelli tristi?!
Abbiamo un altro stile e questi commenti lo dimostrano ancora una volta,l’ironia non è arte di tutti e x tutti…..
Ciao bello……..
Per il caro Giulio:
“qui nessuno ti sta insultando o dicendoti niente di personale e te sono due volte che lo fai.” Veramente il tuo presidente mi ha appena detto che ho un quoziente intellettivo di -15. Non credo sia un complimento.
“Ma non ti riesce proprio ad essere un minimo educato senza usare sottigliezze x attaccare sul personale o usare nomignoli vari contro Max?” Prego? E’ colpa mia se il tuo pilota preferito è romano? Cos’è, non posso definirlo monegasco, dal momento che si è trasferito a Montecarlo per non pagare le tasse in Italia?
“l’ironia non è arte di tutti e x tutti…..” Eh, lo so, lo so. D’altro canto non tutti sono fortunati come voi, che siete intelligenti e brillanti. A volte incontrate anche gente come me, che purtroppo ha un quoziente intellettivo da idiota totale, come ha ben detto il vostro presidente….
Prendersi del tifoso triste da un simpatizzante del 46evasorefiscalereoconfessoinglesofiloperconvenienza è perlomeno comico, si capisce subito che la baraonda mediatico/commerciale ha creato questi psudoappassionati, che stanno si calando ma che cmq ancora fanno un bel rumore……….. ma lasciamo perdere, dopo le figuracce rimediate dal mitico polso targato pesarourbino, direi che nessun giudice è migliore del tempo……… con il rispetto che si deve cmq a chi gioca con la sorte e un po’ meno a chi salta sul divano.
Per quanto riguarda l’argomento principale del post, è ovvio che mediaticamente la Ducati stia toppando proprio nel momento dell’acquisizione da parte di Audi. Certo che Biaggi su Ducati in un team realmente ufficiale, sarebbe un bel colpo visto anche il passaggio ad una migliore diffusione televisiva. Lascerei perdere i discorsi sull’età dei piloti, visto quello che stanno realizzando i baldi giovani in SBK, solo che ora il coltello dalla parte del manico ce l’ha Max e non penso sia facile dimenticare il trattamento ricevuto a fine 2008 da Ducati o le carine frecciate del Sor Genesio propinate in più occasioni (Australia e vigilia di Brno)
Il mio Presidente?!?
Io non ho Presidenti,anzi uno si ma non è più su questa terra,a chi ti riferisci??
In questi post nessuno ha insultato ne te ne il 46 e se leggi sopra tu Max si non fare lo gnorri…
Fammi sapere questa cosa xchè in questi post nessuno ti ha detto nulla…..
http://www.gpone.com/paologozzi/2012/08/08/reclamo-aprilia-melandri-multato-e-graziato/#comment-540
Il presidente del fan club del pilota Aprilia.
Vedo che non rispondi a nessuna delle considerazioni che ho fatto.
Complimenti.
Hai parlato di mio Presidente e di insulti…io ti ripeto che non ho Presidenti e tantomeno visto insulti nei tuoi confronti da parte di qualcuno in questa conversazione,se è successo su altri lidi sono affari vostri non di certo miei!!
Io non ho insultato nessuno e non è giusto tu lo faccia….
Poi ognuno delle sue idee….
Alla prossima!!
Forza Max SEMPRE e COMUNQUE!!
RMS
Mmmmh, c’era una volta, tanto tempo fa, un gruppo di persone vestite di giallo che veneravano un uomo, facendolo diventare il loro dio. E venerandolo dicevano: oooh nostro dio, tu vinceresti pure su un ciao! oooh nostro dio, tu hai mezzo secondo nel polso! oooh nostro dio tu guidi sopra i problemi! oooh nostro dio quando piove tiri fuori la pinna dello squalo! oooh nostro dio non è il mezzo che fa la differenza ma il pilota!
Poi successe qualcosa che cambiò le cose e questo dio ritornò, capitombolando a terra, di nuovo un semplice uomo comune.
E i suoi omini di giallo vestiti che fine fecero??
La maggior parte sparì.
I pochi che restarono cominciarono a lamentarsi di altri omini vestiti di altri colori che li sfottevano (cosa che prima era loro prerogativa), di moto che non andavano, di condizioni poco favorevoli trasformando il loro ghigno ironico in sogghigno di sofferenza.
Morale della favola: se il tuo dio è finto bhe… affaracci tuoi XD
Comunque è davvero divertente sentir dire che si è trasferito a Montecarlo per non pagare le tasse e poi colui che difende ha evaso il fisco ricevendo una multa superiore a 100 milioni di euro e successivamente ha ottenuto un condono con una multa di soli 30 milioni di euro, alla faccia di chi paga le tasse e non riesce ad arrivare a fine mese… E’ davvero incredibile. Quante persone possiamo rendere felici con 100 milioni di euro?????
Credo che l’ unica cosa che noi Ducatisti possiamo fare è armarci di pazienza e aspettare il 2014… Dovizioso per quanto possa essere un buon collaudatore e per quanto possa far pagare (poco) la pulizia del suo stile di guida non ha gli attributi per sportellare, sorpassare e vincere; il suo ingaggio a mio parere è una palese espressione della necessità di Ducati di sviluppare la moto. Inoltre avere in sella Andrea non metterebbe sul team la pressione di dover vincere a tutti i costi come con Rossi. Credo che i piani siano di sviluppare la desmo in attesa del 2014 quando Hayden magari tornerà (purtroppo) in sbk lasciando spazio a un primo pilota pronto a vincere.
Scusi sig Gozzi tutto queste domande se già sapeva dato l intervista di stamattina. Grazie
@Giancarlo: l’articolo è stato scritto venerdi 10 e l’intervista domenica 12, in due giorni ne cambiano di cose…
)
Mah…
Scusate l’inizio poco corretto grammaticalmente…
Mah… Continuo solo a vedere due tribù che si “scontrano”. Bisogna solo essere obbiettivi, Max Biaggi è stato a suo tempo un ottimo pilota e col passare del tempo, invecchiando, ha dovuto fisiologicamente passare alla SBK, una classe che non ha niente da invidiare per spettacolarità alla MotoGP ma che cmq. presenta moto derivate portate allo spasimo (ma pur sempre moto con 40cv in meno).
Valentino Rossi ha vinto uno sfacelo di gare e in condizioni diverse, l’unico che ha fatto più di lui è Giacomo Agostini, ma ricordatevi che correva in più categorie contemporaneamente e che di reali concorreti a livello di moto non ce n’erano così tanti come ce ne sono oggi…
Detto questo e senza togliere niente a nessuno, per essere obbiettivi bisogna ammettere che l’unico che ha vinto con la Ducati è il sig. Stoner (che per altro sarebbe capace di vincere anche con una stufa a carbone se non fosse che è un pò debole di nervi e quindi basta poco per farlo cadere in depressione…) tutti gli altri emeriti campioni sono stati più o meno massacrati dalla DesmoRossa.
Rossi dal canto suo è uno che sà anche “collaudare” e non è l’unico ma se in due stagioni i pezzi a disposizione e le modifiche sono arrivatio con il contagocce è solo perchè Ducati non è un colosso produttivo come Honda e Yamaha… Tutto qui forse ora con l’ingresso della AUDI/Volkswagen qualcosa potrebbe piano piano cambiare ma ne dubito visto che la crisi mondiale attanaglia anche questi sport d’elite.
Io l’unica cosa che non comprendo è come mai la sconfitta del duo Ducati-Rossi debba ricadere interamente sulla Ducati. Il fallimento, perchè di falliemento trattasi deve equamente essere diviso. Per anni ho sentito dire che Rossi avrebbe fatto la differenza anche con una stufa a carbone…. salvo poi scoprire che cosi’ non è….. Comunque io non ho mai pensato che Rossi potesse stravincere con Ducati, ma nemmeno mai mi sarei aspettato di vederlo lottare per le ultime posizioni.
Salve gozzi, leggo sempre con interesse e ammirazione i suoi interventi, le notizie provenienti da “dentro” l’ambiente tendono ad essere quantomeno veritiere e per un appassionato sono come bere acqua fresca per un assetato.
Da appassionato sbk direi che condivido e spero che ducati torni in maniera ufficiale, anche se credo che non se ne sia mai andata, però spero che non sia con max, semplicemente perchè toglierebbe l’unico pilota che sa far andare l’aprilia, gli altri piloti attuali sono evidentemente di una spanna sotto al vecchietto (come si chiama? ah si MONEGASCO per dirla da sportivo obiettivo come uno qui sopra). Poi è logico che non si possono dimenticare dei refusi del passato, biaggi è stato evidentemente maltrattato da ducati nel 2008, unite al pensiero del team manager sembra designato a portare la pangale ufficiale al debutto lo vedo un matrimonio molto difficile da realizzare. E’ più giusto puntare su giovani bravi, ammesso e non concesso che checa se ne vada, tipo cercare di portare in Italia Rea.
Comunque, tornando al discorso 2008, alla fine dei conti è stato molto meglio così, a conti fatti difficilmente aprilia sarebbe arrivata a questi risultati senza max ed il suo team, e probabilmente, pirelli permettendo, staremmo assistendo al quarto mondiale vinto da biaggi consecutivamente…. sai che noia?
Un lampeggio a tutti!
Ovviamente dare dello sportivo obiettivo al soggetto che da del MONGASCO a biaggi solo per insultarlo e che, parlando da tifoso di rossi, taccia di cecità i suoi tifosi, è quantomeno ironico!
Il fatto è che primo o poi , visto che il mondo gira in tondo, tutto torna, fare la morale e dare del cieco ad uno che non si ricorda dei fatti di suzuka, ma si dimentica che l’anno precedente i tifosi (ironico anche questo) di rossi hanno lanciato una bottiglia addosso a max quando cadde al mugello davanti a loro, beh forse è più una barzelletta raccontata bene. Il tutto ringraziando i pifferai magici di italia1 che hanno creato questi “gioielli”…..
Mi dispiace caro paolo, un normale tifoso di moto non può dare credito alle tue parole, tu probabilmente sei più ferito e cieco dei tifosi di biaggi, semplicemente perchè hai scoperto che gran parte di ciò che ti raccontavano erano fantasie. Non ti stupire poi se anche per voi vale il detto “chi di spada ferisce, di spada perisce”, ricordati delle prese per i fondelli che il tuo prediletto riservava all’avversario battuto, non vedo perchè ora chi lo batte debba solo ricordarsi dei suoi titoli vinti (meritatamente aggiungo)….
Complimenti per l’articolo Paolo! Come sempre concordo su tutto!
criticate tutti Paolo per questa sua idea, ma secondo me non è così sbagliata.
Ducati non tornerà presto competitiva in motogp, visto che non ci è riuscita in 2 anni con Rossi; non ha voluto o potuto rivoluzionare il suo progetto che dimostra dei gran bei limiti (tutti quelli che ci salgono danno le stesse impressioni negative sul sottosterzo) e finchè non lo farà, sarà dura. Quest’anno alla fine non sono riusciti a sviluppare un nulla di ecclatante per migliorare la d16, il telaio ed il motore sono gli stessi da inizio stagione.
rifarsi una facciata con la sbk mentre continuano a svluppare la motogp non è sicuramente una cattiva idea e tantomeno un’ “italianata”!
Giovanni: ” ma si dimentica che l’anno precedente i tifosi (ironico anche questo) di rossi hanno lanciato una bottiglia addosso a max quando cadde al mugello davanti a loro,”
Quindi Rossi è responsabile non delle sue azioni, ma di quelle dei suoi tifosi. E poichè i tifosi di Rossi tirano una bottiglietta addosso alla prima guida Aprilia, questi può buttare fuori pista intenzionalmente Rossi stesso. Interessante processo mentale, il tuo.
Paolo, mi dispiace che tu voglia travisare le mie parole a tuo favore. Si parlava di tifosi ciechi, rossi ne ha buttati fuori pista per farsi spazio ben più di biaggi o di qualcun’altro, tu ti ricordi del fatto di suzuka e tacci i tifosi di biaggi di “scordarsene”, io ti ho ricordato che neanche dalla tua fazione sono “puri” sottolineando un fatto che tu sicuramente avevi “rimosso” per convenienza, ma se vuoi ti chiedo quanto “onesto” sia stato rossi con gibernau a jerez o con melandri in qatar. Si parlava di tifo coerente o meno e tu non hai capito che intendevo dire che ogni tifo tende a avidenziare i difetti dei propri avversari ed enfatizzare i pregi dei propri beniamini, e tu non sei oltre la media degli ultras che girano nelle moto…. grazie ad italia1.
Ah, per inciso, io tifo tutti i piloti, dal primo all’ultimo, forse ce n’era uno che preferivo sugli altri ma non lo tifavo più degli altri, si è ritirato lo scorso anno, sicuramente tu non sai chi è Corser.
Come no! Corser era un aeroplano usato dagli americani nella seconda guerra mondiale! Ah no, quello era Corsair…Corser…questo nome non mi dice nulla, vediamo…Kenny Roberts (di quello ho solo la moto replica ed il casco…) no, Virginio Ferrari no, Barry Sheene no, Freddie Spencer no…Giancarlo Falappa no…Raymond Roche no…Fred Merkel no….TROVATO! Troy Corser, bicampione del mondo Superbike! E pensare che a Wollongong quando hanno spiegato agli abitanti che avevano in casa ben 2 campioni del mondo (anche Wayne Gardner è di Wollongong, sai?) non ci credevano…
Brutta cosa la presunzione, Giovanni…
Ok paolo, va bene hai ragione te, anche se ancora dimostri di non aver capito ciò che ho scritto. Non è mia intenzione polemizzare con te. Saluti da un presuntuoso.
signor Paolo si legga questo, e faccia il piacere a tutti di essere meno strafottente, e di non voler passare da saccente non ci fa una bella figura…
e proprio vero tale madre tale figlio….mi spiego Rossi strafottente arrogante pecca di umiltà …i suoi tifosi stessa sono i suo i figli con gli stessi difetti…e lei mio caro li impersona tutti…
http://gigler.blogspot.it/2012/08/mission-insopportable.html?m=1
Ciao Paolo, sono finito qui per caso, bel blog.
Sarò pazzo ma io fossi Velentino sarei andato subito in Sbk chiedendo a Ducati un team ufficiale (sempre che i rapporti non fossero definitivamente compromessi, perché so per certo che VR avesse provato a rescindere il contratto già l’anno scorso). In sbk? Ottime possibilità di vincere l’ennesimo titolo mondiale (il decimo!), il campionato sarebbe esploso ancor di più, ci sarebbe stato il ritorno di rivalità con Biaggi. La MotoGP è moribonda, diciamocelo. Ed essere, ora, il compagno di squadra di Jorge non è proprio una passeggiata: Lorenzo è un bell’osso duro, difficile stargli davanti (sempre).
In WSBK, VR penso sarebbe tornato vincente subito, il campionato è in crescita, i tifosi sarebbero impazziti e lui – che talento ne ha da vendere – sarebbe risorto. Avrebbe guadagnato meno ma chi se ne importa. Nuova sfida (ennesima), attenzione mediatica alta, possibili nuove epiche imprese.
La scelta Yamaha MotoGP è un po’ un tornare indietro (quindi meno interessante), rappresenta rischi altissimi d’immagine (se va peggio di Lorenzo lo danno per bollito definitivamente). Però c’è anche da dire che se c’è una cosa che ho imparato in questi anni è… mai dare per finito VR. Quindi stiamo a vedere.
Caro Michele, concordo con te. Alcune cose, telegrafiche:
)))
1.Certo, sarebbe stata una sfida eccitante.
2.Forse i rapporti con Preziosi (e forse con altri) erano compressi, da tempo
3.Perchè la Ducati non corre in forma ufficiale in SBK? E’ un controsenso visto che la squadra di Checa, sulla carta “privata”, in realtà è sostenuta tecnicamente e finanziariamente da Ducati stessa. C’è un accordo con Dorna? Molti sostengono di si.
4.Avrebbe guadagnato meno: a noi che ce ne importa, ma a lui forse…si!
5.La MotoGP, a mio avviso, non è moribonda. E’ solo che sbagliano da dieci anni il regolamento, per volersi adeguare a troppi interessi. Con le regole giuste, il Motomondiale tornerebbe il Motomondiale.
6.Io sono convinto che, prima o poi, VR46 in Superbike ci correrà. Biaggi, alla soglia dei 42 anni, vuole un biennale dall’Aprilia. Per aspettarlo!
Io penso che per Rossi andare in SBK sarebbe stato come “scappare” dal problema, invece andando in Yamaha pensa di far vedere di valere ancora qualcosa! Staremo a vedere l’anno prossimo!!!