Con tre giorni di ritardo (!?) la Federazione Internazionale Motociclistica ha ufficializzato le sanzioni inflitte a Marco Melandri al termine del round di Silverstone del Mondiale Superbike: multa di 3000 € e ammonizione scritta.
Il comunicato è incompleto ed evasivo, perchè si limita a riportare notizia dell’infrazione alla norma 1.19.7 (procedura di partenza) commessa dai tecnici BMW che hanno continuato a lavorare in griglia dopo l’esposizione del cartello dei tre minuti.
La FIM non ha detto che la decisione è stata presa in base ad un doppio reclamo ufficiale presentato da Aprilia Racing che nel burrascoso dopo gara ha chiesto la revisione di entrambe le classifiche: quella di gara uno per l’irregolarità compiuta dalla Bmw e della seconda contestando l’ordine d’arrivo al giro otto nonostante l’interruzione si fosse verificata al decimo.
Nel secondo caso l’Aprilia ha torto e la materia non è stata neanche discussa dai commissari. Nella norma 1.26.1 (interruzione di una gara) è esposto un esempio che riporta esattamente il caso di domenica scorsa: bandiera rossa quando la testa del gruppo è nel giro 10, i piloti di centro classifica nel nono. La classifica in questi casi deve tenere del l’ultimo giro completato da tutti, cioè dell’ottavo.
La materia del primo reclamo invece è ben più spinosa. La race direction, composta da tre membri permamenti (Paolo Ciabatti della Infront, Giulio Bardi rappresentate dei team e Igor Eskinja responsabile FIM la securezza dei circuiti) ha proposto la multa e ammonzione, ma l’Aprilia ha fatto ricorso alla Giuria Internazionale, composta da cinque membri designati di volta in volta dalla Federmoto Internazionale e da quella del paese ospitante. La Giuria ha confermato la decisione della Race Direction. Che non è solo platonica perchè l’ammonizione scritta comporta sanzioni più severe (ride througt, esclusione dalla classifica della gara, esclusione dal campionato) in caso di reiterazione dell’irregolarità.
A questo punto la decisione dell’autorità sportiva è inappellabile. L’Aprilia però potrebbe portare la questione davanti al TAS, Tribunale Arbitrale Sportivo, un ente di giudizio indipendente sovranazionale, omologo del Tribunale di Strasburgo a cui ci si può appellare in ultima istanza nelle normali controversie penali e civili dopo che l’ultimo grado della Giustizia nazionale (nel caso italiano: la Cassazione) ha emesso sentenza passata in giudicato.
Comminando multa e ammonizione la Giuria di Silverstone ha certificato l’irregolarità, quindi Aprilia potrebbe ricorrere al TAS contestando la non congruità della sanzione. Nell’articolo del regolamento 1.19.7 viene prescritto che dopo il cartello dei tre minuti al via le squadre non possano più lavorare sulle moto e chi ha bisogno di compiere altri aggiustamenti può farlo solo spostandosi in pit lane, prendendo il via del giro di lancio dopo che il gruppo è passato e prendendo la partenza dall’ultima fila della griglia. E’ scritto come se si trattasse di un ordine imperativo (“must” significa “devono” nella versione inglese) ma non sono indicate sanzioni per chi non rispetta l’obbligo, cioè resta a lavorare in griglia fino all’ultimo istante.
Lasciare lo schieramento comporta quindi un danno molto grave (partenza dall’ultimo posto) che la BMW ha voluto evitare. Il vantaggio che Melandri ne ha tratto è consistente perchè nella circostanza la situazione era delicatissima. Gara uno era stata interrotta per pioggia al primo giro e stava per ripartire in modalità “Bagnato/Wet”, cioè non sarebbe stata più fermata, anche se la pista al momento della ripartenza era pressochè asciutta. Azzeccare gomme e assetti era fondamentale. Variare i setting di elettronica e sospensioni sono operazioni veloci, che si possono compiere in qualche decina di secondi: aspettare fino a meno di un minuto dal via (invece che tre!) come ha fatto la Bmw, è un vantaggio consistente. Tanto che durante la corsa anche Ducati Althea e Honda Ten Kate sono andati a protestare in race direction, senza essere ascoltate.
Ci sono precedenti che, nel caso di specie, erano stati giudicati ben diversamente dall’autorità sportiva. Nel 1997 ad Assen in 250 il team Aprilia di Max Biaggi tenne le termocoperte per qualche secondo dopo il cartello dei tre minuti. La Race Direction dopo il via lo richiamò ai box per scontare la penalità ma Max al comando della corsa non si fermò e venne squalificato. Vinse lo stesso il Mondiale. A Monza, nel CIV Superstock del 29 aprile scorso, c’è stato un caso identico (termocoperte tolte in leggero ritardo) che ha visto protagonista Alessia Polita: anche in quel caso la Race Direction (permanente) ha inflitto il ride througt che ha retrocesso la marchigiana dal terzo al sedicesimo posto. Per Alessia sarebbe stato il miglior piazzamento in carriera…
Quindi l’evidenza è che a Silverstone la Bmw sia stata graziata dai commissari.
Paolo nel commento al tuo articolo “Il segreto di Max, ovvero quello che nessuno vi ha ancora spiegato sul monogomma SBK” in data 14 giugno 2012 avevo sollevato la possibilità che fosse una “buona cosa” che il mondiale lo vincesse la BMW. Bene grazie all’ottimo connubio tra le coperture portate a Brno e l’aprilia di Biaggi, e grazie a questa mancata penalizzazione il vantaggio è passato da 48 punti a 10.5. Si sta forse attuando quella strategia. Tutto ciò è vermanente incredibile e deleterio per l’immagine del nostro amato campionato
Io credo poco al complotto per far vincere il mondiale a Melandri, e credo poco al fatto che il promoter cambia volutamente le carte in tavola per non far ”scappare” Biaggi nel mondiale. Ma se Biaggi non toccava la linea bianca in gara 1 a silverstone eravamo ancora a parlare di complotto? Io invece incentrerei tutto il problema in una federazione internazionale che ormai da anni non esiste più. Altro non è che una struttura commerciale che asseconda le volontà regolamentari di DORNA (per il motomondiale) e di Infront (per il WSBK). Perchè non possiamo riavere una federazione internazionale seria e forte, che batte i pugni di fronte alle nefandezze degli organizzatori delle competizioni, invece di chinarsi silenziosamente? Domanda per il signor Gozzi, ma è normale che Paolo Ciabatti (dirigente infront) domenica aveva la giacca della federazione internazionale? Adesso controllato e controllore sono la stessa cosa?
La FIM é praticamente scomparsa dalla scena da quando ha venduto i diritti relativi all’organizzazione del motomondiale alla Dorna e della SBK alla infront. Per la FIM risulta più facile lasciare praticamente in mano tutto a delle società private piuttosto che gestire lei in modo professionale il motociclismo. Il risultato si vede. Al di fuori delle sanzioni a seconda del cliente la gestione dei campionati da troppo peso a coloro che investono nel campionato. Sposor e alcuni costruttori hanno troppa influenza. D’altronde anche nello sport chi paga decide. Trattasi di poca lungimiranza da parte della FIM che ha preferito raccogliere subito i frutti di una gestione a corto termine nella quale lo sport a volte rima con “sporc”.
@Alfonso: se non ricordo male, Ciabatti a Silverston eaveva la camicia bianca della Infront, come al solito. Ciabatti non è un membro della FIM. Poni comunque degli interrogativi molto seri, di cui nel paddock si parla molto spesso. Nei ruoli chiave del Mondiale ci sono conflitti di interesse inestricabili e incomprensibili. Quando le cose girano storte come a Silverstone creano tensioni molto pericolose per la stabilità del campionato.
Alfonso, il problema io l’ho sollevato prima di Silverstone. La storia delle gomme sta diventando ridicola. Prima il Chattering lo aveva solo la BMW ora per par condicio anche l’aprilia….. Qualcosa non mi torna. La Superbike sta prendendo una strada poco soleggiata…. diciamo così…. Mi associo a quanto fatto da notare da te.
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OK! PERFETTO, MA ADESSO CHI SARA’ PIU’ IL FESSO CHE PREFERIRA’ PARTIRE DAI BOX IN FONDO ALLO SCHIERAMENTO, ANZICHE’ PRENDERE QUALCHE MIGLIAIO DI EURO DI MULTA?
HANNO CREATO UN PRECEDENTE. MELANDRI IN QUESTO MODO HA GUADAGNATO TANTI SECONDI IN PISTA E A BIAGGI INVECE A MONZA PER UN TAGLIO DI VARIANTE ININFLUENTE GLI E’ STATO DATO UN RIDE TROUGHT.
State certi che se fosse stato il team aprilia ad attardarsi per oltre un secondo il ride through a Biaggi non l’avrebbe tolto nessuno. Il regolamento viene interpretato tanto alla lettera a seconda del pilota a cui lo si deve applicare.
Com’è che quando si tratta di regolamenti assurdi e ingiusti agli occhi di chiunque (vedi monza 2011) nonostante si parli di penalità eccessiva “ci si deve attenere al regolamento” nel rubare a un pilota una gara ormai vinta, mentre invece quando si tratta di altre case e altri piloti nonostante le proteste di 3 case differenti il regolamento tassativo diventa opzionale?!?
Ho come il dubbio che se le posizioni di Biaggi e Melandri fossero state invertite, la commissione gara avrebbe preso la classifica del nono giro.
E’ l’ennesima dimostrazione che la race direction di questo campionato è una buffonata di prima categoria, sta diventando peggio della Dorna.
Se si sommano i giochetti che regala la pirelli ad ogni gara, lo schifo è servito.
Le gomme portate dalla pirelli a Brno hanno avuto uno scopo preciso molto ben riuscito, ora si sommano anche norme di regolamenti che vengono dimenticate a piacimento… se 2 + 2 fa 4 si capisce bene cosa sta accadendo
Altro che sport, la infront negli ultimi anni è diventata l’antisportività per eccellenza, nel falsare i risultati sono diventati i migliori
Beh, era inevitabile. Dopo il Motomondiale, è logico che i tifosetti del pilotino più sopravvalutato di sempre dovessero cominciare a tirare fuori la storia del complotto anche in SBK. Rassegnatevi, biagi è apparenza, non sostanza. Ha vinto il primo mondiale SBK sfruttando una vergognosa mancanza del regolamento, con una moto che era più un prototipo che una moto di serie. Ma ora che il mondiale è a rischio, ecco che arrivano i complotti della Infront, della Pirelli, della CIA, del MOSSAD, dell’MI5 e chi più ne ha più ne metta. Il regolamento non parla di quale sanzione vada comminata, quindi i giudici possono fare ciò che ritengono opportuno. Il secondo reclamo Aprilia poi era talmente ridicolo che non è neanche stato preso in considerazione. Vogliamo poi tirare fuori il taglio di pista a Monza del vostro eroe? E le inutili polemiche che avete fatto seguire per giorni (se non per mesi)? Dai ragazzi, le regole per voi si applicano con tutti tranne che per il vostro beniamino, con il quale le si dovrebbe interpretare…la linea non si può seguire, il pilota non la vede, e poi che infrazione vuoi che sia attraversare una linea in una via di fuga…siete sempre i soliti, non cambierete mai. Complottisti.
CON TUTTO IL RISPETTO, MA STIAMO PARLANDO DI REGOLAMENTO, NON DI OPINIONI.
IL REGOLAMENTO PARLA CHIARO E LE PROCEDURE PARLANO CHIARO.
Guisto. Compottisti fanciulleschi.
Non sono d’accordo sulla conta dei giri per gara 2…….. cosa vuol dire che si tiene conto dell’ultimo giro completato da tutti? se questi “tutti” stanno cadendo come pere mature? fossi in Giugliano mi arrabbierei……… norma da riscrivere assolutamente e cmq bastava far ripartire la gara della durata di 9 giri, alla faccia del satellite!!!!!!!
Altro scandalo, Checa ha fatto jump start evidentissimo, come Rea l’anno scorso a Magny Cours. E’ cambiato qualcosa nel regolamento? Perchè non si sanziona più? C’è un tacito accordo tra case e Infront per non sanzionare se non c’è un evidente vantaggio? Se si, perchè non si cambia il regolamento?????
Ripeto, tutte queste illazioni su presunti complotti nascono perchè non esiste una federazione internazionale forte, che veramente sovrasta tutto e tutti (organizzatori, gommisti, case, piloti, ecc…). @Paolo Gozzi: in gara due prima della partenza, ho visto ciabatti parlare con dall’igna (ciabatti diceva a dall’igna che sarebbe venuta una pioggia torrenziale e che l’aveva saputo da comunicazioni con località limitrofe al circuito) proprio lì vestiva un giaccone FIM, almeno credo di aver visto il logo FIM sul braccio. CMQ poco cambia, anche se parlare del fatto che un dirigente infront sia in commissione gara mi lascia sempre molto perplesso, cosa ci fà uno che cura l’aspetto commerciale in una commissione gara?
@paolo del commento del 9agosto: ci sono cretini che si bevono qualsiasi cosa la televisione e i giornalisti gli propongano, ci sono altri che hanno sempre parlato di gomme speciali (tanto per fare un esempio) e venivano derisi, fino a che fu la michelin stessa ad ammettere le gomme della domenica mattina per uno o due piloti… i poveri stolti (come te) stanno ancora a guardare il motomondiale, le vittorie di presunti marziani, la superbike, pensando si tratti di sport puro… dovresti ricordarti che come in ogni cosa in questo mondo sporco, SONO I SOLDI CHE LA FANNO DA PADRONE. SENZA SOLDI QUEI CAMPIONATI SOCCOMBONO, CHI HA I SOLDI E’ PADRONE, SENZA SE E SENZA MA.
Parli senza argomentare, senza informarti.. fai discorsi da bar, accendi il cervello prima di muovere la lingua, magari ti svegli un pò e capisci di cosa stai parlando.. prima LEGGI i regolamenti, poi analizza i fatti, dopo se non sei stupido (sono certo che non lo sei) riuscirai a capire che i regolamenti si applicano per chi si vogliono applicare.. Che qui il team BMW DOVEVA DA REGOLAMENTO ricevere una penalità che non c’è stata nonostante 3, TRE CASE DIFFERENTI HANNO PROTESTATO IN DIREZIONE GARA… vuoi vedere che anche Ten kate, Althea e Gigi dall’Igna sono complottisti?!?
Vengono presi alla lettera i regolamenti assurdi dicendo che ci si deve attenere al regolamento anche se nello specifico caso la sanzione è sbagliata, mentre davanti a fatti ben più specifici si chiude un occhio… Ergo, i regolamenti sono validi solo quando vogliono loro, per i piloti che vogliono loro.. ma da uno che scrive biaGi, non ci si può aspettare alto livello di conoscenza… Prima vai a farti un giro nei paddock, ascolta le voci che corrono, dopo magari ti si apre la mente..
E bada bene non esiste alcun complotto, esistono solo le leggi dei soldi, degli sponsor, del voler tenere vivo un campionato fino all’ultimo per non far diminuire gli ascolti e questo viene fatto in primis dalla pirelli che ha il potere di decidere le vittorie decidendo quali mescole portare e quali no: se pirelli avesse portato ad ogni gara le mescole di phillip island e misano biaggi avrebbe già vinto il campionato, se avesse portato le mescole dello scorso anno, Checa avrebbe già vinto il campionato, se avesse portato sempre le mescole di Brno, Melandri sarebbe in cima alla classifica con un ottimo vantaggio.
E’ lo stesso sistema che da modo di sostenere tesi antisportive, per zittire tutti quanti basterebbe poco:
1. Pirelli porti ad ogni gara TUTTE le mescole, diano ai piloti la possibilità di scegliere quali gomme utilizzare.. QUESTO RENDEREBBE IL CAMPIONATO CREDIBILE .. Il campionato non si livella facendo andare forte a turno ogni pilota decidendo quale gomma portare, si livella mettendo tutti a pari condizione fornendogli sempre le stesse costanti. Il gioco che fa la pirelli oltre ad essere antisportivo è assurdo, perchè le case sviluppano una moto in una stagione con un riferimento di gomme per poi perdere tutto quanto la gara successiva perchè pirelli porta una mescola inedita. Tale variabilità è incomprensibile e assurda in un campionato mondiale.
2 Come dice Alfonso, si crei una federazione CHE STIA SOPRA TUTTI E TUTTO, che decida in autonomia, che se il regolamento dice una cosa LO APPLICHI. Non bastava il parlamento, ora anche nello sport chi fa le leggi è il primo ad avere la presunzione di poterle applicare o no a seconda di come gli gira
Se ci fossero tali SEMPLICI e GIUSTE condizioni, di dubbi ce ne sarebbero MOLTO POCHI…
Gli altri invece, continuino ad essere felici di guardare gare decise in partenza dal costruttore di pneumatici, a me personalmente pensare che se da qui alla fine pirelli porterà la mescola di misano e phillip island in tutte le gare il campionato lo vincerà Biaggi, mentre se porterà in tutte le gare le mescole di Brno lo vincerà Melandri, mi da il voltastomaco.. voi continuate a ridere quando sentite parlare di campionati falsati.. siete proprio gli italiani medi!
Per Giacomo che, al contrario di me, non è un italiano medio:
1) “Se ci fossero tali SEMPLICI e GIUSTE condizioni, di dubbi ce ne sarebbero MOLTO POCHI… ” Dare risposte semplici a situazioni complesse è tipico delle persone molto più intelligenti di me, che, ahimè, sono solo un italiano medio. Purtroppo però, le risposte semplici a situazioni complesse sono di solito sbagliate.
2) “Che qui il team BMW DOVEVA DA REGOLAMENTO ricevere una penalità che non c’è stata nonostante 3, TRE CASE DIFFERENTI HANNO PROTESTATO IN DIREZIONE GARA… vuoi vedere che anche Ten kate, Althea e Gigi dall’Igna sono complottisti?!?” Forse ti confondi. Il team BMW ha ricevuto una punizione. Il regolamento (da tutti accettato, anche da Althea, Ten Kate e Aprilia che non mi risulta abbiano chiesto una sua modifica, all’atto dell’iscrizione al campionato) dice che il colpevole deve essere punito, non dice come. Il regolamento è sbagliato? Beh, le tre case succitate non sanno leggere? Perchè non se lo sono studiato e non hanno chiesto una modifica? Forse le modifiche Aprilia, Ten Kate e Althea le chiedono solo quando fa comodo a loro?
3) Ten Kate, Aprilia e Althea non sono complottisti (come normalmente lo sono i tifosi di biagi): sono solo persone giuridiche che cercano di fare i propri interessi. A meno che tu non creda che Ten Kate, Aprilia e Althea caccino ogni anno qualche milione di euro semplicemente perchè a loro piace trovarsi fra amici ogni 2 settimane circa per fare un rilassante week end in pista.
4) “@paolo del commento del 9agosto: ci sono cretini che si bevono qualsiasi cosa la televisione e i giornalisti gli propongano” Infine, voglio ringraziarti per avermi aperto gli occhi: meno male che tu, che non sei un italiano medio come me, mi hai spiegato che sono un cretino che bevo qualsiasi cosa la televisione e i giornali mi propinano. Fortunatamente, ora una persona intelligente ed educata come te mi ha aperto gli occhi.
Doriano: “Non sono d’accordo sulla conta dei giri per gara 2…….. cosa vuol dire che si tiene conto dell’ultimo giro completato da tutti?” Vuol dire che forse è meglio se ti leggi i regolamenti. Che sono stati correttamente applicati. Se poi tu non sai leggere, o hai difficoltà nel fare addizioni e sottrazioni, il CEPU hai dei corsi di recupero che fanno al caso tuo. Ma forse basterebbe qualche ora di ripetizione con un bravo insegnante. Delle elementari, of course.
Paolo, sei inutilmente aggressivo………. mangi nella greppia infront? io non ho detto che non hanno applicato il regolamento, ho detto che è SBAGLIATO il regolamento! forse tu saprai leggere ma non sai capire……… e poi chi ti ha dato il permesso di prenderti tutta questa confidenza? COGLIONE!
Grazie per il tuo equilibrio e la tua educazione Doriano.
Credimi, ti sei qualificato perfettamente da solo, col tuo intervento.
Non ho davvero niente altro da aggiungere.
Basta con la storia dei complotti contro biaggi, non si può più sentire!
Ma poi mi pareva di aver letto da qualche parte che non solo i meccanici della BMW si fossero attardati..ma anche quelli di Aprilia, per esempio…
O era una bufala complottista?
Ma secondo te quelli dell’Aprilia fanno un ricorso contro Bmw per un ritardo in griglia che hanno fatto pure loro???…bah rimango basito
Tu che ti chiami Paolo stai calmo, io sono il presidente del Max Biaggi Fan Club, di personaggi come te con un quoziente intellettivo – 15 ne ho piene le scatole. non ti permettere di offendere i tifosi di Max, che nutrono una sana passione sportiva, se hai problemi curati, se vuoi discuterne di persona il mio telefono lo trovi sul sito del fan club. Chiedo scusa a Paolo Gozzi ma sono stufo di attacchi gratuiti a chi condivide come me una passione per un pilota che quando ha vinto non ha mai rubato niente a nessuno. Puoi leggere altri miei post e non ho mai insultato e attaccato nessuno, ma non posso stare zitto quando qualcuno attacca persone a cui sono legato.
Per l’ineffabile Fabrizio presidente:
“Tu che ti chiami Paolo stai calmo” Lo sono. Ma in ogni caso non mi faccio dettare lo stato d’animo nè da te nè da chicchessia.
“di personaggi come te con un quoziente intellettivo – 15 ne ho piene le scatole”. Sei ben presuntuoso nel cercare di dedurre il mio quoziente intellettivo da due post. Comunque dicendo questo non fai altro che confermare quanto ho già detto sulla stragrande maggioranza dei tifosi del monegasco.
“se hai problemi curati” Credimi, potrei rivolgere a te e a molti altri tuoi accoliti questo caloroso invito.
“se vuoi discuterne di persona il mio telefono lo trovi sul sito del fan club” Lo farei volentieri, se gente come voi ricambiasse. Ma non ho mai trovato un fan del pilota Aprilia che avesse intenzione di farlo.
“un pilota che quando ha vinto non ha mai rubato niente a nessuno.” In effetti la gara della gomitata l’ha persa.
” Puoi leggere altri miei post e non ho mai insultato e attaccato nessuno” Ooops! Con me l’hai appena fatto, a meno che per te dire ad una persona che ha un quoziente intellettivo di -15 non sia un complimento.
Sei un pochino contraddittorio, non trovi? Ma del resto, tifi il romano trasferitosi a Montecarlo. Pretendere la coerenza sarebbe davvero troppo. E tu sei il loro presidente. Figuriamoci gli altri.
Ma che hai scritto non c’è un concetto in quello che ho letto, quello che si capisce è un’ antipatia per persone e cose che neanche conosci. Ancora con la gomitata, sono corse di moto dove certe cose esistono da sempre, se vuoi te ne faccio un elenco che per finirlo mi ci vorrebbe una settimana. Guarda che è con i tifosi del pilota monegasco che puoi discutere perché non insultiamo mai nessun altro pilota se non provocati, vai sul nostro sito e trova un post dove si attacca Rossi(ho citato lui per ovvie ragioni)o altri. Non puoi offendere la gente e aspettarti che non ci sia reazione, personalmente mi piace parlare di moto, gare e andare in moto ma con persone che non hanno nessun tipo di preconcetto, con argomentazioni interessanti che da quello che ho letto nei tuoi post sono assenti
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Come faccio a sentire quando uno dice dice ma non dice niente,. Stai bene così, Ciao
Ooooh Paolino Paolino, ma perchè ti accanisci con noi tifosi del romano-monegasco che non paga le tasse in italia (ma che per lo meno le paga!!!)? Siamo dei poveri complottisti. Che ci vuoi fare? La nostra vita è proprio triste e vuota.
Meglio la tua. Decisamente…
Bhuahahahahahah!
Eddai su. Ti capisco. Per anni i tuoi amici ci hanno ammazzati criticandoci in tutti i modi, dicendoci le peggio cose, aggredendoci non solo verbalmente ma pure fisicamente quando Max perdeva e coso li vinceva.
Adesso che stai subendo tu l’onta della figura del pollo è ovvio che sei triste e rosichi e quindi attacchi con tanto livore.
Lo so, sei tanto infelice. E per questo non m’arrabbio con te. Vai sereno….
ma esistono ancora i detrattori di Biaggi? è molto anacronistica come cosa……sei rimasto indietro…..la cosa stupenda è sentire pilota monegasco ahahahah…..3/4 dei piloti hanno la residenza…che poracci che siete
caro Paolo ma hai letto l’articolo o hai commentato così tanto per??? saremo pure dei “Biaggisti complottisti”, ma non mi sembra che il Sig. Paolo Gozzi abbia espresso un parere così distante dal nostro…sarà complottista anche lui?? o magari sei tu che sei un tantino frustato………e poi ancora la storia della gomitata…ma dai!!!! Sarà mica vero che sei stato un pò contagiato da una certa classe giornalistica??..magari la stessa che si è inorridita per la gomitata del nostro caro pilota “monegasco”, e poi ha addirittura fatto una dvd intitolato “la spallata” per celebrare un simile gesto proprio di colui che quella gomitata l’aveva subita!! l’avrai mica comprato??
Dai retta a me….fatti na risata!!! e stai sereno!!
giusta la multa con diffida… le penalità per queste cose sono roba da F1 !! oggi lo fo anch’io un commento da bar: Aprilia rosiconi !!! Rosicano perchè Melandri e la BMW stanno dando del gran gas !!
Meglio continuare a commentare l’articolo di Gozzi che far decadere il livello dell’argomento dietro simili figure che palesano un profilo psicologico a dir poco surreale.
Il tipo sopra citato si è dato del cretino da solo (io non oserei mai scriverlo), si è dato dell’italiano medio da solo, sta parlando di un pilota chimato “biagi”, che non è sicuramente MAX BIAGGI, il quale non assomiglia affatto alla descrizione del pilota citato dal tipo, in più Biaggi è Italiano e non monegasco, o comunque non è più monegasco di Capirossi, di Doohan e quant’altri, come non è inglese Rossi, non è svizzero Alonso e via dicendo, a meno che non ci mettiamo a ridisegnare il nazionalismo di personaggi sportivi internazonali.
Gente così qualsiasi campione del lignaggio di Biaggi tutti i giorni se li trova sui forum a sfogare le loro frustrazioni, basta non farli sentire importanti ed il gioco è chiuso.
Detto questo il tema sulla sanzione (non) data a BMW mi sembra gia un argomento da dover affrontare seriamente, anche dal punto di vista di un regolamento SBK che da qualche tempo sta dimostrando di avere pesanti lacune.
Da tifoso di Max Biaggi rinnovo il mio rispetto a tutti i piloti di moto, i quali non saranno mai oggetto delle mie offese, come non lo saranno mai i tifosi sani e onesti, ma non ho mai pietà per chi denigra un sentimento altrui.
Buon ferragosto a tutti………
“Meglio continuare a commentare l’articolo di Gozzi che far decadere il livello dell’argomento dietro simili figure che palesano un profilo psicologico a dir poco surreale.
Il tipo sopra citato si è dato del cretino da solo (io non oserei mai scriverlo), si è dato dell’italiano medio da solo, ”
Vedo che i termini “sarcasmo” ed “ironia” ti sono sconosciuti…