Max Biaggi sulla Ducati Panigale 2013: un affare per due

Non ha parlato molto, Max, nel week end spagnolo. “Non ho mai detto di voler smettere. La priorità è restare in Aprilia, però li cerco da un mese e mezzo ma rimandano. Stavolta non aspetterò fino a settembre: ci sono altri che bussano alla mia porta.”

Poche parole, una strategia precisa: mettersi al centro del mercato piloti 2013. Ma non sono molte le squadre che possono offrire al campionissimo l’ingaggio e le garanzie tecniche all’altezza. La Bmw ha già Melandri e sta per prendere (o ha già preso?) Carlos Checa. In Kawasaki hanno i riflessi lenti e già a fine 2012 non sono stati capaci neanche di prendere Randy De Puniet, trovandosi obbligati riconfermare Tom Sykes. L’Aprilia non risponde per negligenza ma perchè ancora il Gruppo Piaggio non ha ancora deciso la natura dell’impegno 2013: continuare con il team interno (costosissimo) o affidare pieno appoggio tecnico a formazioni esterne come il team ParkinGo che ha già portato il debuttante Chaz Davies sul podio? La RSV4, presentata a fine 2008, è a fine ciclo e ormai ai margini di un mercato per tutti eroso dal calo di vendite. Piaggio ha un ottimo bilancio, ma perchè dovrebbe investire 6-7 milioni per far correre Biaggi in Superbike con una moto che comunque non si vende più? Con molto meno a Noale terrebbero comunque entrambi i piedi in Superbike: Eugene Laverty ha due anni di contratto e liberato della scomoda ombra potrebbe diventare un top rider anche ceduto in prestito per una sistemazione tipo l’attuale Checa-Althea.

Resta la Ducati. Loro hanno una moto in pieno sviluppo, che tra l’altro ancora non vola e ha bisogno di una guida tecnica sicura. Ducati ha un grande reparto corse, esperienza specifica in SBK (29 Mondiali) oltre agli investimenti e alle ambizioni dei nuovi proprietari Audi. E’ la situazione perfetta per Max. E Max è perfetto per Borgo Panigale.

Senza contare che un veterano come Biaggi potrebbe offrire più di qualche buon consiglio per lo sviluppo della convalescente MotoGP. Negli ultimi mesi la credibilità tecnica Ducati ha incassato colpi duri dalla crisi MotoGP: la professione di scetticismo (“Non c’è un piano”) di Valentino fanno vacillare l’autostima dei tifosi e il valore del marchio. L’arrivo di Biaggi come pilota di punta Superbike (e magari consulente MotoGP…) sarebbe, per l’azienda, una rivalsa e un’opportunità. E immaginatevi che molla per Max andare in Ducati e provare a portare a termine che la missione che il grande nemico sta fallendo: un italiano che far vincere la Rossa.

Voi che ne pensate?

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40 comments on “Max Biaggi sulla Ducati Panigale 2013: un affare per due

  1. Alessio on said:

    Penso che sarebbe una bella prova per Max e per Ducati ! Sarebbe bello vederlo su una Panigale magari ufficiale al 100%. Aprilia come dici tu Paolo non credo abbia interesse a spendere così tanto come ha fatto fino ad ora in SBK.

    • Federico Parodi on said:

      Tra tutti i piloti in attività è il più indicato per l’obiettivo di ottenere una ducati vincente, ovviamente lasciando da parte tutte le tematiche mediatiche tanto care ai giornalisti, come la rivalità con Rossi.

  2. andrea carpino on said:

    nel 2008 fu disastroso il suo mondiale nel team ducati satellite in sbk.. spero vivamente che non venga in ducati..

    • Maurizio on said:

      Nel 2008 quella di Biaggi fu la seconda Ducati in classifica (7° posto) dopo quella di Bayliss che si aggiudicò il mondiale. Disastrosa, senza offesa per la squadra, fu semmai la conduzione tecnica.

      • luca on said:

        fini settimo anche grazie alle numerose cadute di Fabrizio e di Xaus…come prestazioni quall’anno li incredibilmente andava meglio Xaus di Biaggi :O

        • Maurizio on said:

          Allora calcoliamo anche le cadute di Biaggi, per esempio quando era in testa nella gara di apertura a Phillip Island. Chi ha un rendimento migliore ha, alla fine, il punteggio migliore.

    • Mattia on said:

      Nel 2008 non fu così disastroso come qualcuno dice, Biaggi fece due manche in australia incredibili dove era nettamente il più veloce, passando tutti come birilli,cadendo poi rovinosamente.
      Sicuramente nel finale di stagione perse motivazione.

  3. francesco on said:

    Credo che l’aprilia ritarda a fare la proposta a Max perchè ancora non sa il progetto per il 2013!!!Cmq secondo me se l’aprilia non conferma Biaggi,lui va in Kawasaki!!!

  4. Gabriele on said:

    Il mercato SBK è aperto. La mossa vociferata di Carlos Checa ha ufficialmente aperto le danze e fa bene Biaggi a non voler rimanere in attesa in eterno.
    L’ingresso della Panigale potrebbe delineare scenari di mercato interessanti, soprattutto a livello di scelte dei team satellite.
    Le opzioni di Max Biaggi non sono infinite,
    fantamercato per fantamercato si potrebbero elencare: Aprilia, Ducati, Kawasaki, Suzuki (Moto GP e SBK) e Moto GP 2013 con progetti di secondo piano (sempre evitati da Max in verità).
    Fra le varie ipotesi la + probabile è rinnovo con Aprilia.
    Subito dopo vedo Kawasaki, la moto c’è, fin dai test invernali Max ha speso parole di elogio per la 4 cilindri giapponese che deve essere migliorata ma può essere competitiva fin da subito.
    Suzuki rientra in GP? rientra con impegno in SBK? se fosse, potrebbe essere una scelta con ritorno di Battà (SBK o GP)
    Team ufficiale Aprilia in GP – escluso da Dall’igna.
    Altre proposte in Moto GP? Potrebbero anche esserci. Il ritorno di Biaggi potrebbe rappresentare un evento mediatico che la GP ha bisogno per tenere alto l’interesse. Il problema è l’offerta tecnica che sarebbe scarsa.
    Ducati SBK??? No, non vedo proprio perchè e come.

  5. Doriano on said:

    E’ vero che le moto sportive non se ne vendono più, ma un gruppo solido come Piaggio dovrebbe fare in modo che la RSV, con relativo impegno in SBK, sia un po’ il gioiello di famiglia e non mischiarlo con gli scooter. Questo non è successo, nonostante il mondiale vinto e temo che non succederà in futuro, perchè altrimenti la riconferma di Max sarebbe legittima e scontata

  6. gigio on said:

    molto meglio la Kawasaki, la Ducati la scarterei, Max con la sua guida pulita è sempre molto veloce in uscita di curva e il motore scarso della Ducati non gli permetterebbe di sfruttare al meglio questa sua caratteristica. Aprilia o Kawasaki. Il resto è letteratura…

  7. Cocopuns on said:

    Io penso che Checa abbia ceduto alle sirene di Bmw dopo aver provato la Panigale, non è un mistero che la moto sia molto particolare e se addirittura il motore non sembra un portento non farà che acuire il già noto malcontento mostrato dai piloti verso il regolamento penalizzante per i twin. Poi direi che non giovano neanche tutte le accuse alla tecnologia del monoscocca giunte sul versante MotoGP, anche se personalmente ritengo che non ci sia alcuna similitudine che possa far pensare che se in GP non funzionava (sempre che Rossi avesse ragione…) lo stesso sarebbe per una moto derivata di serie. Io, fossi Biaggi ci andrei, ancor di più da campione del mondo…se non andasse non ci sarebbero dubbi sulla responsabilità.

  8. Gabriele on said:

    Ducati e Biaggi si erano già annusati nel 2008/2009. Credo ci fosse addirittura un precontratto firmato per inserire Biaggi nel team factory di Ducati.
    Poi non se ne fece nulla. Gli preferirono Haga e Max. Col senno di poi possiamo che per max ed Aprilia quello strappo con Ducati si rivelò provvidenziale. Di fatto Max non la prese affatto bene. A fronte di ciò mi pare difficile pensare che entrambi possano tornare sui loro passi.
    Ad onor del vero va detto che nel 2009 l’operazione Haga venne condotta da Tardozzi e Biaggi, forse, più che con ducati andò in conflitto proprio con Davide Tardozzi. Oggi Tardozzi non è più in ducati e questo potrebbe portare ad un riavvicinamento delle due parti.
    Per me resta improbabile, ma tutto può succedere. Non mi meraviglia più nulla ormai.
    Saluti,
    Gabriele

    • Gabriele on said:

      Scusate, ho fatto un pò di casino…

      “Poi non ne fecero più nulla. Gli preferirono. Col senno di poi possiamo dire che per max ed Aprilia quello strappo con Ducati si rivelò provvidenziale”

  9. germano on said:

    A mio pare e’ una possibilita’ concreta invece; Max e’ un grandissimo Campione, e sa come sviluppare una moto; poi la Panigale che non ha soddisfatto Checa, nei test al Mugello di svezzamento con Bayliss e’ scesa sotto il record della pista, ergo la moto c’e’. E poi ci sarebbe l’affair Desmosedici, che Max potrebbe davvero riuscire a riportarla alla vittoria.. :)

  10. bigfatmax on said:

    OMJIa0LUFWCE

  11. bigfatmax on said:

    Max a sviluppare un progetto? L’ultima volta che l’ho sentito parlare di sviluppo aveva definito la M1 un “cancello”, giusto un attimo prima che Valentino ci vincesse un mondiale. Tutto questo mentre lui guidava una RV211 che a detta di tutti era l’unica responsabile dei successi di Rossi. Ducati si è già trovata Rossi a criticare le sue moto, ci mancherebbe anche Biaggi.

    • Francesco on said:

      La M1 di Biaggi non era neanche paragonabile a quella di Rossi.
      Innanzitutto la M1 alla sua epoca era ancora a carburatori e per di più all’inizio neanche a cilindrata piena.
      Poi tra la M1 di Biaggi e quella di Rossi, ci fu quella di Barros-Checa, mentre Il romano andò (sbagliando) in honda clienti, quindi non fu proprio “un attimo prima che Rossi vincesse il mondiale”.
      Se le cose le sai bene, altrimenti torna a leggere gli articoli su sportmediaset che è meglio per tutti.

    • luca on said:

      altro che ha la memoria corta…

      Biaggi correva con la M1 nel 2002 Rossi nel 2004..

      La M1 di Biaggi , per chi non lo sapesse, era il telaio della yzr adattato al motore 990cc… con tanto di carburatori…e non aveva il benchè minimo controllo elettronico….

      La M1 di Rossi era “leggermente” un ‘altra cosa:

      Iniezione Elettronica – Tc – AW -Valvole Pneumatiche e telaio forche e forcellone completamente rivisti….

  12. daniele on said:

    ovunque andrà max io tiferò sempre per lui.
    mi ha sempre dato grandi soddisfazioni.
    e, comunque anch’io penso che se non resterà in aprilia andrà in verdona..

  13. Gianni on said:

    Era l’ora che Ducati si affidasse a un qualcuno che veramente sa cosa vuol dire collaudare. Guardate cosa ha fatto con una moto che nel 2008 nessuno conosceva e che lui da solo è riuscito a portarla al trionfo. Non posso sapere se queste chiacchere possano essere confermate, ma una cosa è certa:
    -sarebbe una bella vittoria per lui come pilota e come uomo e lasciatemelo dire a cuore aperto, sopratutto per tutti noi che abbiamo sempre creduto in lui anche quando per forza maggiore fu allontanato dal circus e che dopo tanti anni riscuotiamo l’investimento del quale oggi ci appropriamo. Max sei unico!

  14. Giancarlo Ferrari on said:

    Ciao

  15. Giancarlo Ferrari on said:

    Max in Ducati ci starebbe proprio bene .In tutte due le categorie una a scelta ma in sbk ormai e’ la star perciò meglio li.non bisogna pero’ dimenticare il trattamento ricevuto nel2008 , solo i$ possono appianare certe incomprensioni o no ?

  16. motopazzo on said:

    Secondo me Biaggi non è tanto pazzo da fare una cosa simile, proprio ora che sta andando fortissimo.
    Se Checa molla la Ducati il motivo c’è !!!

  17. SchumacherPRO on said:

    Biaggi rimani in APRILIA!!

  18. daniele11 on said:

    Spero che Biaggi non la prenda neanche in considerazione l’opzione Ducati…se non altro per come lo trattarono…facci sognare sulla verdona, facci tornare ai tempi di Scott Russell….

  19. Getto77 on said:

    La sfida più affascinante è salire su una Ducati Motogp e vincere al posto di Rossi. Ma è impossibile. Resterà in Sbk dove prima o poi approderà anche Rossi (Bmw, c’è un preaccordo). Se Biaggi non potrà salire su una Aprila, si divertirà a far vincere la Kawasaki a cui andò molto vicino nel 2006 in MotoGp (poi subentrò il veto della Bridgestone e Max fu costretto a un anno sabbatico). Difficile che salga in Ducati.

  20. Getto77 on said:

    Ferrari. Fonti molto vicine alla Bmw Italia sostengono che Rossi abbia firmato un preaccordo per passare in Sbk nel 2014. E in questo momento, la Bmw è l’unica in grado di sobbarcarsi un ingaggio stratosferico per Rossi (si parla di 4-5 milioni contro il milione, 1,5 dei vari Biaggi, Checa e Melandri). Il “Dottore”, che a fine anno romperà con Ducati Motogp, tornerà naturalmente a vincere (con Bmw, ma si parla anche di Aprilia) nel nuovo campionato di riferimento del motociclismo mondiale dopo la debacle (sportiva ed economica) della Dorna. Non è un caso che Mediaset abbia preso i diritti per trasmettere la Sbk già per il 2013. Rossi si adegua e con lui tutto il clan mediatico.

  21. akiraryo71 on said:

    ciao a tutti
    mio primo post !!
    max in ducati ?? se non ricordo male non si lasciarono in modo amichevole ( causa tardozzi in particolar modo )
    ho un amico che corre nel campionato gladius e pochi week end fa ha incontrato borciani al mugello: sta ancora pagando i motori di biaggi!!!!motori da 800 km max si rifiutava di salire in moto con motori oltre i 400 km…boh sarà vero?? non lo so, come non so fino a che punto max possa continuare a correre, 41 anni, affidare lo sviluppo di una nuova sbk potrebbe starci ma addirittura la motogp! non so, ricordo checa due anni fa sostituire nelle ultime 2 gare kallio ( non ne sono sicuro ) alla prima gara si ritirò perchè il suo fisico non resse lo stress e la seconda gara arrivò ultimo ( o giu di li )
    che vinca il mondiale e si ritira da “eroe” come bayliss nel 2008 e si evita di aver nuovamente a che fare con quella banda di mentecatti di mediaset
    mio giudizio personale

  22. Pingback: Aprilia si ritira dalla SBK? - Pagina 2 - DaiDeGas Forum

  23. Giovanni on said:

    Rivedere Biaggi in Ducati, dopo la pessima stagione del 2008 (condizionata da un grave infortunio in australia) sarebbe bello, soprattutto in veste super ufficiale. Non credo però che questo accadrà, nel senso che vedo più probabile un passaggio in Kawasaki, moto più volte elogiata dallo stesso Max.
    A parer mio vedo Max al 50% ancora su Aprilia, 35% Kawasaki e 15% Ducati …

    Ps: Immaginate gli ascolti di una gara con Rossi e Biaggi nella stesso Team??

  24. Alessio on said:

    akiraryo71 stai scherzando vero ? Non puoi essere serio… tu pensi veramente che Checa non riuscirebbe a correre una gare di MotoGP ? Quando su certe piste il poleman della SBK potrebbe partire in seconda fila della MotoGP ? E poi scusa te vai a vedere quanti motori cambia Biaggi in una stagione ? E gli altri quanti ne cambiano ? Sarebbe interessante saperlo così facciamo un paragone su tutti i piloti del Circus.

  25. Gundam67 on said:

    credo sarebbe bello vedere Max sulla ducati ufficiale ma nello stesso modo penso anche che qualcuno non permettera mai che Max vada in ducati, sai che figura se il corsare dovesse vincere……

  26. Walter on said:

    Bellissimo articolo Paolo! Del resto come tutti i tuoi articoli. Peccato tu non scriva più per Motosprint, ma tanto posso leggerti qui :-)
    Comunque sarebbe proprio bello se si realizzasse quello che scrivi, specialmente l’ipotesi di Max che prova la Ducati MotoGP e chissà se magari riuscisse a girare più forte di Rossi…Apocalittico!

  27. MaxGarnett on said:

    Buongiorno Sig. Gozzi,
    mi farebbe piacere un suo commento in merito all’ultima “sparata” dell’egregio Sig. Bevilacqua sulla possibilità che Max Biaggi sia ingaggiato dalla Ducati per il 2013.
    Anche perchè ritengo che l’affermazione “solo gossip scritto male e senza fonte (i soliti)” sia rivolta proprio a lei.
    Per quanto mi riguarda credo non sia corretto usare i social per lanciare certi messaggi, ergendosi tra l’altro a capo supremo della Ducati…il mercato ha le sue regole, che etiche o meno, vanno rispettate. Se poi si inizia il discorso parlando della famiglia e si conclude con l’affermazione “Biaggi non salira mai su una Ducati”…..non posso che pensare di trovarmi davanti ad un essere meschino.
    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa
    Cordialità

  28. Giancarlo Ferrari on said:

    Caro sig.Gozzi,adesso il dado e’ tratto ,urge un suo pensiero sulla notizia data o almeno un po’ di fondatezza, un pensiero sul “sor genesio”anche perché mi e’ sembrato anche a me tirato in ballo. Dis. Saluti

  29. Marco Tinti on said:

    Buongiorno sig. Gozzi,
    un commento alle affermazioni del sig. Bevilacqua ce lo deve però, altrimenti la conversazione rimane tronca.
    Grazie e Distinti Saluti

  30. Cristiano Manzoni on said:

    A quanto mi risulta Biaggi fu contattato prima di Capirossi per salire sulla Ducati Moto GP d’esordio (quella del 2003); la stampa non ne parlò perchè non se ne fece proprio nulla; a posteriori credo si possa dire che fu meglio per Biaggi (o bravo Lui a capire “l’antifona”), perchè in Moto GP Ducati ha dimostrato avere una gestione tipo Honda: padre-padrone e si fa ciò che Ducati dice, il pilota conta meno. Peccato che Honda abbia esperienza, stuoli di ingegneri e mezzi finanziari immensi, tanto da poterselo permettere, Ducati “un po” di meno (e con Rossi questo tipo di gestione é emerso spaventosamente, anche Capirex della Ducati 800 cc si lagnava, però “fuma-fuma” (scusate, il manager che era in Ducati e ha poi portato Stoner alla Honda, non mi sovviene mai il nome) badava a dire che gli “scaravoltava” la moto da capo a piedi per dargli il massimo e Capi non andava (perchè non era sufficiente modificare assetti e configurazioni, a parte il canguro mannaro, davvero marziano per coraggio e spregiudicatezza, quella Ducati era un ravaldone di moto; c’è voluta l’imponenza tecnico-mediatica di Rossi perchè il “grande pubblico” lo capisse, ergo: “sputtanata ufficiale” con piccolo colpo di coda sputtanante anche per lo stesso Rossi, perchè é sempre fatica andarlo a dire e convincere tutti quando un’altro ci ha vinto un mondiale e molte gare, ma quest’altro era veramente “un’altro” e magari in concomitanza con un periodo “astrale particolare” ), tutti gli altri hanno fatto schifo (a parte il buon Capi, che però tra sfighe sue e sfighe d’altri – come Gibernau – non ha capitalizzato) e se Audi non cambia un po’ di cose, anche per Dovi prevedo difficoltà.
    Discorso SBK (e grande Ducati ognitempo) : a mio avviso Max sulla Ducatona nera (Sterilgarda, mi pare) ci ha messo tutto, si vedeva che voleva emergere, poi quel ruzzolone spaventoso di Phillip Islands ha rotto un po’ l’incanto. Quindi c’è stato odore di contratto con Ducati SBK ufficiale, ma più o meno clamorosamente gli hano preferito altri. Influenza di Tardozzi che magari non era troppo in sintonia col romano ?? Se anche fosse chi decide lavora a Borgo Panigale e non in pista e nei paddock, quindi non mi sento di incolpare Davide Tardozzi se – per caso – avesse fatto qualche difficoltà (avrebbe esercitato il diritto/ dovere di dire la sua, e Davide mi pare di ricordare che per Ducati é contato qualcosa, o no ?? ).
    Morale: potrebbe essere bello ma secondo me in Ducati rimane quel simpaticone, onesto, sportivo e pulito di Carlone Checa (che c’ha vinto pure il suo mundial), cui confermare Giugliano (con la speranza che sulla bicilindrica non faccia la fine di Lanzi e Fabrizio): tra Max e Ducati non c’è (purtroppo) trippa per gatti. Mi auguro che Massimiliano riesca a rinnovare con Aprilia. L’idea di vederlo come comparsa su qualche semicancello da Moto GP (che messa com’è cosa avrebbe da offrirgli, di buono ??), onestamente mi rattrista e non gli permetterebbe di chiudere in meglio la sua bella carriera (che mi auguro pure duri tanto a lungo, in barba alla primavere).

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