Moto 2: Honda, e fornitura gratuita. Presto l'ufficializzazione.
Honda, gratis, Ten Kate, open, oggi o domani. Queste in sintesi le notizie, cosi come trasmesse da Radio Paddock, a proposito della nuova classe di mezzo: dovrebbe utilizzare motori Honda (uguali per tutti) il cui costo sarebbe pari a zero (se ne farebbe carico la Dorna) con revisione effettuata dalla struttura olandese Ten Kate (nota per il team di Sbk) gomme libere e ufficializzazione tra oggi e domani. Non più in là nel tempo, perché se si vuole che i progetti siano in grado di gareggiare l'anno prossimo, è necessario che il regolamento venga stilato a tamburo battente. Ed i team dovranno essere in grado di lavorare alla velocità della luce, se vorranno partecipare: contrariamente a quanto detto fino a ieri, nel 2010 non ci dovrebbe essere compresenza con le moto a due tempi: solo 4T in pista. Quindi, su le maniche.
L'obiettivo degli organizzatori è schierare 28 moto. Non facile da raggiungere: pochi team sono già pronti e, tra quei pochi, c'è anche chi ha preparato una Moto 2 utilizzando propulsori diversi dalla Honda; dovranno ricominciare non proprio da zero, ma arretrando di un bel po' di caselle in questo strano gioco di Monopoli in cui Imprevisti e Probabilità stanno rendendo difficile l'avanzare delle pedine.
Blusens è tra coloro che hanno già esplorato il territorio; lo hanno fatto con un propulsore Honda: hanno avuto fortuna. O intuito. La moto si trova esposta nella loro hospitality. E' già scesa in pista nel Campionato Spagnolo, ma solo nelle prove, dato che gareggiare assieme alle altre moto non è sto loro consentito. “Ci stiamo adoperando perché la norma cambi, e le si possa schierare anche in gara, magari senza effetto per la classifica” afferma Riardo Jové, responsabile del team. “Così, lo sviluppo sarebbe più rapido. Fra tre settimane faremo un altro test, a Jerez, portando con noi anche una 250, per paragonare le due moto e vedere a che punto la 4T sia rispetto ad una 2T”.
Il telaio della Moto 2 di Jovè è stato approntato da un preparatore giapponese, “ma non è detto che non si possa utilizzare l'esperienza di altri” continua lo spagnolo.
In caso di ressa (in questo momento difficile da prevedere) priorità sarebbe data ai team di MotoGp ed a quelli che già oggi partecipano alla 250. Tra i primi, adesione totale di Tech 3, che scende in pista nella massima categoria con le Yamaha affidate a Edwards e Toseland. “Farò di tutto per esserci, e con due piloti” afferma Poncharal, Presidente della associazione Team. “Sono affezionato alla 250 2T, e gran parte della mia carriera è legata ad essa. Però la situazione non può continuare così”.
Accanto a Poncharal ed Moriwaki (che ha già presentato la propria Moto 2 in Giappone, una settimana fa) anche il team Aspar che, però, ha elaborato il primo progetto affidandosi ad un motore Yamaha, ed in collaborazione con il team Laglisse. Il cambio di motorizzazione non la ferma; la costringe però a rivedere il percorso. Ma ci sarà.
Ci sarà, molto probabilmente, anche il team Scot, che ha espresso parere favorevole fin dai primi momenti. C'era interesse, nel team di Mularoni, per il progetto Moriwaki, ed è probabile che sia ancora così.
Fermo in attesa di conoscere il regolamento è invece il team di Matteoni; il romagnolo ha effettuato qualche esperimento preferendo un propulsore Kawasaki (l'unico, nel suo genere, con cambio estraibile) ma si è poi fermato, in attesa di novità.
Il team Caffé Latte affronterà l'argomento durante il weekend; attendono l'arrivo del proprietario per questa sera, ed aspettano che la notizia sia ufficiale per riunirsi tutti attorno ad un tavolo.
Anche Eros Braconi, che fino all'anno scorso si è occupato del reparto tecnico del Team Campetella, e che oggi è in forze a Blusens, prepara il proprio ingresso nella categoria. Ha aperto un canale di conversazione con una Casa “che ha già partecipato al mondiale”. Così dice; ma non intende aggiungere altro.
Accanto alle dichiarazioni di disponibilità, anche que