SBK, GMT94 vuole soffiare a Evan Bros il posto in Superbike per il 2022

Guyot è già in trattative avanzate con Dorna ed entro l’estate Yamaha vuole sapere esattamente quante moto dover mettere in pista, ma non c'è posto per tutti

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Il Mondiale 2021 deve ancora partire, ma c’è già chi guarda al 2022. È il caso del team GMT94, che come ben sappiamo è impegnato nella SuperSport con Federico Caricasulo e Jules Cluzel. Proprio in questi giorni, in un’intervista rilasciata al sito WSBK, il proprietario Christophe Guyot ha rivelato di puntare al salto di categoria il prossimo anno con Yamaha.

A tal proposito, sono già avviati con Dorna e Gregorio Lavilla diversi contatti per definire l’affare, ovvero GMT94 in Superbike. Un’ipotesi che stuzzica non poco, tanto che la deadline è fissata per l’inizio dell’estate, anche perché entro giugno-luglio Yamaha vuole sapere quante moto dover metter in pista per l’anno che verrà e di conseguenza avviare tutta la fornitura.

Al momento Yamaha può contare su due realtà satellite, ovvero GRT (Gerloff-Nozane) e GIL Motorsport (Ponsson), vista l’uscita di scena di Ten Kate. Per il 2022 l’obiettivo è quindi quello di vedere in pista un massimo di non oltre sei moto. Pertanto, con l’arrivo di GMT94, si andrebbe a chiudere il cerchio.

Peccato che tra le squadre della SSP interessate al salto di categoria ci sia anche Evan Bros, che negli ultimi due anni ha conquistato il titolo Mondiale della 600. Non è mistero che Fabio Evangelista guardi alla classe regina, tanto che lo scorso anno BMW sondò la strada che portava al team romagnolo. Alla fine però non se ne fece nulla, anche perché l’intenzione di Evangelista è quella di compiere il salto con Yamaha con cui dura da anni un rapporto di proficua collaborazione.

A questo punto però non bisogna perdere tempo, anche perché il 2022 rischia di essere un crocevia non da poco. Con l’arrivo del  nuovo regolamento, che andrà ad aprire di fatto a moto come Triumph 765 e Ducati V2, la Yamaha R6 rischia di ritrovarsi da Regina della SuperSport a moto relegata nelle retrovie. Un aspetto di cui ne sono profondamente consapevoli in casa Evan Bros.

Proprio per questo motivo Evangelista dovrà capire quale direzione prendere, a meno che non decida per una nuova avventura con un altro marchio. La Superbike resta però uno di quei treni da prendere al volo, senza farsi soffiare il posto.          

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