MotoGP, Marquez ha rinunciato all'ingaggio 2020: Honda ha apprezzato, ma detto no

Secondo i media spagnoli, Marc avrebbe messo a disposizione di HRC il suo ingaggio per la mancata partecipazione al mondiale. Un'idea che Honda ha rispedito al mittente

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Marc Marquez ha proposto alla Honda la rinuncia al proprio ingaggio per il mondiale 2020, durante il quale ha di fatto partecipato solo al primo Gran Premio della stagione a Jerez. Questa è l'indiscrezione diportata dai colleghi spagnoli di AS.com, che riferiscono anche di un rifiuto da parte di Honda a questa ipotesi. 

Marquez aveva firmato proprio ad inizio 2020 un contratto destinato a concludersi a fine 2024, portando a ben 11 le stagioni passate in sella alla Honda, l'unica MotoGP porttaa in pista dal campione che sta lottando ormai da luglio per recuperare da quel maledetto infortunio e tornare in sella. Nelle ultime settimane si erano diffuse voci su possibili frizioni tra Casa e pilota, e questa mossa sembra destinata in qualche modo a raffreddare gli animi e rinsaldare una partnership destinata a durare ancora a lungo. 

Conoscendo la mentalità dei giapponesi, appare perfettamente comprensibile il rifiuto della proposta di Marquez. Honda è un colosso che di certo non ha bisogno del pur ingente ingaggio di Marc per andare avanti e soprattutto un gesto come quello del pilota non potrà essere altro che apprezzato dai manager giapponesi.

La partecipazione di Marc ai test in Qatar non sembra plausibile, ma in tanti scommettono su un ritorno in sella dello spagnolo entro la prima parte della prossima stagione. A Losail ci saranno Pol Espargarò e Stefan Bradl, ma in Honda sanno benissimo che solo Marquez si è dimostrato in grado di vincere con la loro moto e la sua assenza in griglia pesa come un macigno sulla competitività complessiva di HRC in MotoGP, nell'attesa di vedere quanto velocemente saprà adattarsi alla nuova moto Espargarò. 

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